Disco Days 2018. Cresce la passione per il vinile

Si è conclusa la 21esima edizione dei Disco Days. La fiera annuale, organizzata all’interno del Complesso Palapartenope di via Barbagallo a Fuorigrotta, ha vissuto due giorni di intensa comunicazione tra il pubblico e la musica. Etichette indipendenti ma soprattutto espositori di nicchia hanno avuto la possibilità di entrare in contatto con decine di persone provenienti da tutta Italia. L’atmosfera che si è respirata all’interno dei capannoni della Casa della Musica è stata caratterizzata da un senso di libertà e dalla voglia di scoprire nuove informazioni sulla storia della musica.

Il vinile ci riconquisterà tutti

Girando tra gli stand degli espositori è difficile non rendersi conto di quanto i clienti si rechino alla fiera solo per acquistare dischi in vinile. “Il mercato è aumentato negli ultimi 5 anni – ci dice un giovane espositore –  io vendo tantissimo. La gente si sta rendendo conto che è più bello avere un disco fisico a casa. Chi ama l’arte, inoltre, apprezza il vinile perché la sua copertina rappresenta un’opera d’arte”. Tra gli espositori ci sono anche i venditori che si affidano al mercato on line per incrementare le proprie vendite: “In Italia c’è una competizione pazzesca. Vendo di più on line trattando con il mercato estero. Ma sono ottimista. Molti giovani si stanno avvicinando all’acquisto del disco fisico. C’è chi lo fa per moda e chi invece per costruirsi una cultura“.

Gli acquirenti che gironzolano incuriositi attraverso gli stand sono molteplici e diversi tra loro. C’è l’appassionato adulto che ci dice: “Ci sono cresciuto con il vinile. Questi dischi parlano del mio rapporto con la musica e credo che il vinile sia la scelta migliore per poter ascoltare la musica. Con un impianto buono puoi passare delle ore fantastiche a casa tua”. E c’è l’appassionato giovane che aggiunge: “Credo che il vinile sia migliore dal punto di vista dell’ascolto. Ho 26 anni e vedo molti ragazzi della mia età acquistare questi dischi solo per seguire una moda. Ma in realtà la verità è che grazie a loro puoi concederti un ascolto più caldo“.

Artisti indipendenti sul palco del Disco Days

Nei due giorni della fiera Disco Days numerosi artisti si sono esibiti sul palco allestito accanto agli stand. Scrittori, musicisti, fumettisti, rappresentanti di etichette locali, tutti uniti dalla volontà di indipendenza. Da Tommaso Primo a Claudia Megrè, dagli Urban Strangers a La Terza Classe, da Raiz & Radicanto alle Mujeres Creando. Il legame con la musica ha unito coloro che hanno partecipato alla rassegna al pubblico che ha potuto acquistare i dischi dei musicisti facendosi firmare la propria copia in maniera personalizzata.

“Siamo davvero lusingati per il numero di partecipanti che quest’anno si è unito alla nostra manifestazione – hanno detto gli organizzatori – ogni anno è come ripetere un rituale che ci fa incontrare vecchi amici e ce ne fa conoscere di nuovi”.

La collaborazione con il Comicon e con il Napoli Film Festival ha arricchito maggiormente l’evento. La scena indipendente dell’arte e della comunicazione napoletana si dirige sempre più verso una rete di appartenenza solida che mira alla diffusione capillare sul territorio.

 

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A proposito di Maria Balsamo

Maria Balsamo nasce a Napoli nel 1984. Laureata in Filologia Moderna, è insegnante e giornalista pubblicista. Muove i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo di Cronaca per il quotidiano "Roma". Oggi si occupa principalmente di Cultura e Musica.

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