Sarno Film Festival, al via l’ottava edizione

Sarno Film Festival, al via l'ottava edizione

È ufficialmente iniziata l’ottava edizione del Sarno Film Festival, nel magnifico scenario di Palazzo Lanzara. Quattro giornate – da giovedì 29 novembre a domenica 2 dicembre – dedicate al cinema, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e di altri importanti partner come l’Accademia di Belle Arti di Napoli, School Movie e il Rotary Club Nocera Inferiore – Sarno.

Il tema scelto per quest’anno è la tutela della salute, come sancito dall’Articolo 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana“.

Il Sarno Film Festival, è stato inaugurato con un video animato dedicato alla sindrome di Asperger, particolare forma d’autismo. Un tema molto forte, protagonista anche del film “Quanto basta” di Francesco Falaschi diffuso nelle sale qualche mese fa. In merito a tale tematica, è intervenuto anche il Dottore Antonio Bello del Rotary Club che ha illustrato il loro progetto “Oltre allo sguardo“.

Il progetto culturale è stato presentato inizialmente dall’Assessore Dea Squillante, particolarmente emozionata per l’importanza di questo festival cinematografico tematico e inoltre, la prima giornata ha visto anche la presenza del Sindaco Giuseppe Canfora e dell’Assessore Vincenzo Salerno.

L’Associazione Culturale School Movie ha poi proiettato e successivamente premiato i ragazzi dell’Istituto Comprensivo De Amicis Baccelli di Sarno che hanno realizzato un il cortometraggio “My life is like a film“, vincendo così il premio della sezione sociale di School Movie 2018. Il filmato ha visto come protagonisti alcuni studenti delle classi seconde e terze della scuola, che hanno affrontato il tema del bullismo. I giovani vincitori sono apparsi molto emozionati, sia durante la proiezione che nel momento della premiazione.

Di seguito il programma dei prossimi giorni del Sarno Film Festival (SFF):

Venerdì 30 Novembre, ore 19.00

-Il SFF presenta la Giuria Tecnica 2018. A seguire la proiezione di “Ammore e Malavita” di Antonio e Marco Manetti. Al termine del film Marco Manetti, Presidente dell’ottava edizione del SFF, incontrerà il pubblico per discutere del film e dei progetti futuri.

Sabato 1 dicembre,ore 19.30

Il Sarno Film Festival consegna il premio “Racconto della Realtà” al regista e sceneggiatore Cosimo Damiano Damato con il documentario “Prima Che Il Gallo Canti…Il Vangelo Secondo Andrea”. La serata sarà dedicata al regista poeta con una retrospettiva della Cineteca Nazionale dal titolo “Cosimo Damiano Damato: Visioni, fantasie, sogni, rivoluzioni, poesie e follie“. Seguiranno le proiezioni: “La luna nel deserto” (Italia 2008); “Tu non c’eri” (Italia, 2016), scritto da Erri De Luca con la regia di Damato e protagonisti Piero Pelù e Brenno Placido.

Domenica 2 dicembre, ore 18.00

Proiezione dei corti finalisti in gara e premiazione del vincitore, fra i seguenti:

– “Bismillah” di Alessandro Grande (Italy 2018 – 14’07”)
– “Passengers” di Hassan Abolhassani (Iran 2013 – 5’21”)
– “Il dottore dei pesci” di Susanna Della Sala (Italy 2017 – 16’19”)
– “Partenze (Departures)” di Nicolas Morganti Patrignani (Italy 2018 – 16’42”)
– “Lettere a mia figlia” di Giuseppe Alessio Nuzzo (Italy 2016 – 12′)

Ilaria Cucchi domenica ospite del Sarno Film Festival

Inoltre, dopo la proclamazione del cortometraggio vincitore ci sarà un dibattito con Ilaria Cucchi e l’Associazione Stefano Cucchi Onlus. A seguire verrà anche proiettato il film “Sulla mia pelle“, per la regia di Alessio Cremonini.

Sarno Film Festival, al via l'ottava edizione

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A proposito di Federica Squillante

Classe 1993, nata a Sarno in provincia di Salerno. Amo il mare, la pizza ed un buon piatto di pasta al pomodoro. La costiera amalfitana è il mio posto felice, soprattutto la piccola e splendida Cetara. Sono del segno della bilancia, non mi arrabbio quasi mai ma cambio umore continuamente. Sogno da sempre di fare della scrittura il mio lavoro e per questo all’università ho deciso di studiare comunicazione: prima la triennale al campus di Fisciano e poi la magistrale a Bologna. Nel rosso e dotto capoluogo emiliano ho scoperto nuovi sapori e colori, ho imparato ad apprezzare i tortellini in brodo e a vivere in città. Sono un’inguaribile romantica e una femminista convinta. Ho sempre con me un buon libro nel mio inseparabile zainetto nero. Pagherei oro per stringere la mano a Luciano De Crescenzo e Andrea Camilleri. Seguo troppe serie tv ma nonostante ciò continuo a cercarne sempre di nuove. Meredith Grey è la mia persona.

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