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Eroica Fenice

Coroglio ha un nuovo punto di riferimento: il Post - Aperitif

Coroglio ha un nuovo punto di riferimento: il Post – Aperitif

Nelle roventi notti della movida estiva napoletana, sempre più persone cercano un posticino tranquillo dove rilassarsi, bere cocktail di qualità e chiacchierare con gli amici davanti a qualche specialità etnica. Da mercoledì scorso, a Coroglio c’è un nuovo locale che risponde a queste esigenze “premium” di condivisione. Il “Post – Aperitif Club” – il nome fa riferimento alla zona di Bagnoli, post industriale, appunto, oltre a quanto viene pubblicato sui social -, che conta già migliaia di ingressi e una programmazione di primissimo piano, è nato dagli stessi soci del Drop con l’intento di fornire una esperienza originale e multisensoriale ai propri ospiti. Per questo, si sono affidati per il food a Marco Iavazzo, giovanissimo chef napoletano che fa della cucina fusion la sua arma vincente, e al bar catering “40 volumi” nelle persone di Carmine Nasti (con la collaborazione di Viviana Garofalo) per quanto riguarda i cocktail. Nel corso della splendida cena organizzata da Maria Consiglia Izzo e Grazia Guarino per stampa e foodblogger, abbiamo avuto il piacere di parlare sia con il cuoco che con uno degli addetti al bar, Marco Esposito.

Post – Aperitif Club, una perla incastonata a Coroglio

Quali sono le specialità del locale?

Cucina fusion, con varie etnie coinvolte. Partiamo dalla Spagna con il gazpacho e le falafel per arrivare in Argentina con le empanadas. Non trascuriamo anche l’ottima cucina nostrana con gli spaghetti al riccio e la possibilità di assaggiare la burrata.

Sperimentazione e tradizione, quindi, che sono andate a braccetto anche nel menù offertoci ieri sera al “Post” di Coroglio, che prevedeva tre tapas di carne, tre di pesce e un dolce:

  • Polpo al curry e quinoa
  • Keftetes cn tzatziky
  • Nuggets con harissa
  • Panzanella
  • Tonno in olio cottura con maionese al finocchietto
  • Cous cous con agnello
  • Tartelletta lemon crud e aria di limone (dolce)

In abbinamento alle portate, abbiamo degustato quattro drink.

Drink abbinati alle tapas di carne:

– RAISIN (alcolico): vino rosso, succo di lime, succo d’arancia, zucchero liquido , succo di mirtillo con  more e lime pestati;

– DALY (analcolico): succo di ananas al curry.

Drink abbinati alle tapas di pesce:

– ARIA (alcolico): Gin Bombay, pezzetti di lime, Lemongrass, albume;

– SANTIAGO (analcolico): soda, zucchero di canna, foglioline di menta e lime pestato.

A proposito di beverage, abbiamo avuto il piacere di parlarne con Marco Esposito a cui abbiamo chiesto riguardo questa collaborazione e lui ci ha risposto:”40 volumi è una società di bar catering  itinerante che ha il piacere di collaborare con importanti enti come il museo Madre, Bosco di Capodimonte e il Noisy Naples Festival. Qui abbiamo base fissa e siamo guidati da Carmine Nastri, un maestro, un genio, creatore di cocktail di fama internazionale. Convincerlo a collaborare con noi e soprattutto tornare dietro al bancone è stato difficile ma ne è valsa assolutamente la pena e i nostri clienti te lo potranno confermare. Il nostro intento, in ogni caso, è quello di accostare i drink ai piatti, non solo per sapori ma anche per filosofia e storia, una pratica che nel nostro Paese, soprattutto a Napoli, non è così assodata.

E, in effetti, gli abbinamenti ci hanno particolarmente sorpreso, così come la location, che si affaccia su Coroglio con un arredamento dal gusto raffinato e sobrio. Gusto, raffinatezza e sobrietà, elementi che siamo sicuri un pubblico sempre più vasto saprà apprezzare e “postare”.

Post – Aperitif, foto del nuovo locale di Coroglio