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Eroica Fenice

L'olio d'oliva, un'eccellenza mediterranea

L’olio d’oliva, un’eccellenza mediterranea

Olio d’oliva, una ricca disamina

L’estate è finita e con l’arrivo di settembre, l’autunno è alle porte. L’arrivo di questa stagione non comporta soltanto il ritorno dalle vacanze e la ripresa delle consuete attività quotidiane, ma porta con sé anche importanti tradizioni agro-alimentari. Tra queste, la raccolta delle olive che generalmente avviene tra ottobre e gli inizi di dicembre. Dalle olive si ricava il famoso olio, uno dei prodotti più emblematici della cucina e della dieta mediterranee.
Grazie a portali come portavolantino.it è possibile confrontare i volantini e, di conseguenza, le offerte di catene commerciali come quelle che si possono trovare sull’anteprima del volantino Penny Market, MD e Supermercati Gecop , per trovare l’olio di oliva che più ci soddisfa al prezzo che riteniamo più vantaggioso.

Una storia di antica data

L’utilizzo delle olive per la produzione dell’olio è attestato fin dall’antichità. Le prime testimonianze provengono da Creta, dove veniva prodotto fin dall’età minoica (2000-1450 a.C). A capo del primo importante impero marittimo della civiltà occidentale, i minoici diedero il via alla diffusione della pianta di ulivo nel bacino orientale del Mediterraneo: Egitto, Libano e Turchia meridionale. Saranno poi i coloni greci e fenici a diffondere la pianta nel bacino occidentale: in Italia Meridionale (la Magna Grecia) e in Spagna.
L’olio non era usato soltanto come condimento per i cibi ma aveva svariati usi. Veniva usato come unguento per massaggiare gli atleti, per lenire il dolore di ferite, pruriti e morsi d’insetto, ma anche per fabbricare balsami e prodotti profumati.

I diversi tipi di olio d’oliva

Oggi, esistono diversi tipi di olio d’oliva, essi vengono distinti in base al tasso di acidità contenuto e alle tecniche usate per estrarlo.

Abbiamo l’olio extra-vergine di oliva (EVO) ottenuto tramite estrazione con soli metodi meccanici, contenente una percentuale di acidità inferiore o uguale alle 0,8%. Ottenuto anch’esso con estrazione effettuata tramite soli metodi meccanici l’olio vergine di oliva, che presenta però un tasso di acidità superiore, inferiore o uguale al 2%.

Abbiamo poi l’olio di oliva lampante che presenta un’acidità maggiore del 2% e non può essere utilizzato per il consumo alimentare. Esso veniva infatti utilizzato come combustibile per le lampade.

Tramite processi chimici di raffinazione dell’olio di oliva lampante è possibile ottenere l’olio di oliva raffinato, questo è utilizzato nella preparazione di dolci ed è ideale per friggere.

Dall’estrazione dell’olio di oliva, si ottiene l’olio di sansa di olive, un sottoprodotto composto dai residui di polpa, buccette e frammenti dei noccioli. Tramite dei processi di raffinazione è possibile trasformarlo in un olio alimentare, ma dati i costi elevati è utilizzato per lo più come combustibile di caldaie a biomassa o nei processi di fermentazione per la produzione di biogas.

Maggiori produttori e consumatori di olio d’oliva

I paesi europei del bacino mediterraneo la fanno da padrone sia nelle classifiche di produzione che in quelle dei consumi. Solo l’Unione Europea è responsabile del 71% del consumo mondiale di olio d’oliva. In cima alla classifica dei produttori mondiali troviamo la Spagna, responsabile del 45,5% della produzione mondiale, seguita dall’Italia (16,8%) e la Grecia (10,8%).

Il nostro paese per consumo occupa però la prima posizione, con il 20%. Le regioni dove si concentra la maggior parte della produzione sono la Puglia, la Calabria e la Sicilia.

Proprietà benefiche dell’olio extra-vergine di oliva

Elemento cardine della dieta mediterranea, l’olio extra-vergine presenta numerose qualità. Uno dei suoi migliori pregi è quello di essere ricco di acidi grassi monoinsaturi, sostanze attive nella prevenzione di disturbi cardiovascolari. Essendo ricco di grassi monoinsaturi, è povero di grassi saturi. Quest’ultimi sono dannosi in quanto possono provocare l’aumento del colesterolo del sangue con conseguenti problematiche cardiovascolari.

Altra importante qualità dell’olio extra-vergine di oliva è quello di essere antiossidante. Esso infatti contiene i polifenoli, degli antiossidanti naturali che garantiscono l’integrità delle membrane cellulari, costituendo in questo modo una difesa contro lo sviluppo di tumori. Più saranno presenti i fenoli, più l’olio presenterà un retrogusto amaro e piccante.

 

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