Pasticceria Napolitano Poderico presenta i suoi panettoni

Pasticceria Napolitano Poderico presenta i suoi panettoni

Grande festa a piazza Poderico. Sabato 1 dicembre dalle 17.30 in poi la pasticceria Napolitano Poderico ha dato il via ad un evento imperdibile: una degustazione di panettoni artigianali made in casa Napolitano, dai più classici con uvetta e canditi ai più innovativi come quello all’albicocca e quello pere e cioccolato. Un’occasione unica per assaggiare liberamente le ricette della Pasticceria che ha inventato il San Gennariello, ma anche per godere di un’atmosfera calda e accogliente, come se ci si ritrovasse tutti quanti in famiglia. Tra trampolieri e giocolieri, il pomeriggio è trascorso in maniera frizzante anche grazie al Pazzariello, personaggio folcloristico napoletano che insieme alla sua band scatenata ha regalato a tutti coloro che si trovavano in piazza uno spettacolo spassosissimo.

Pasticceria Napolitano Poderico: panettoni e pasticceria tra tradizione e innovazione

La Pasticceria Napolitano Poderico ha il merito di creare dolci con ingredienti genuini: non solo prodotti a km 0, ma anche tanta passione e nobiltà d’animo che spinge costantemente la famiglia Napolitano a regalare al quartiere Arenaccia un punto di attrazione che riesca a risollevarlo e riqualificarlo. Entrando in pasticceria l’odore che ci investe è quello di un impasto fatto di uova e fantasia dolciaria, che regala ai sensi un’esperienza che fa bene al cuore.

Il primo dicembre è stato così un trampolino di lancio per i panettoni di casa Napolitano Poderico. Marco, uno dei due fratelli pasticcieri che si occupa dell’attività, ci ha confidato che la sperimentazione di questi gusti così insoliti per i panettoni nasce un po’ per caso: all’inizio lo scetticismo era alto, soprattutto perché la tradizione talvolta è più forte della novità. Tuttavia, sin da subito i consensi sono aumentati e così si è deciso di scommettere su tre gusti totalmente nuovi: all’albicocca, pere e cioccolato e tartufato, oltre che quello classico uvetta e canditi. Sono panettoni, questi, dai gusti ben equilibrati e che infondo al palato subito il gusto rassicurante delle cose buone fatte in casa. Il panettone all’albicocca, ad esempio, è un tripudio di equilibrismo tra la dolcezza intensa delle albicocche e quella invece più rotonda della pasta del panettone. Quello alle pere e cioccolato, invece, ricorda molto gli accostamenti utilizzati in alta pasticceria, mentre, infine, il tartufato regala un gusto deciso che fonde insieme l’amarezza del cioccolato fondente e lo spirito alcolico del rum aggiunto a filo nell’impasto.

Marco è ben contento di definire la sua attività a metà strada tra la tradizione e l’innovazione. La base di partenza è costituita sempre dalle ricette di una volta, che si tramandano in famiglia di generazione in generazione. Poi si passa all’invenzione, alla creatività e agli accostamenti di gusti insoliti che non avresti mai pensato in un determinato contesto. Così si arriva al colpo di scena che attira il cliente affascinato dalla possibilità sempre rinnovata di gustare dolci pensati costantemente nella stessa forma e con gli stessi ingredienti.

Di fatti, da questa unione nascono le varianti delle sfogliatelle: la Pastierella, con il ripieno della pastiera, la Cioccotella, con ripieno di cioccolata fondente, la Babatella, con crema al sapore di Babà. E che dire poi dei Re Poderico? Pasta choux con ripieno di crema al latte e mascarpone. Insomma, alla pasticceria Napolitano Poderico sembra proprio che la creatività e l’innovazione siano all’ordine del giorno.

Altri articoli da non perdere
Villa Diamante e APCI presentano “Giro d’Italia – In corsa tra le eccellenze culinarie”
Villa Diamante

Raccontare il cibo, come forma di arte oltreché espressione fondamentale del nostro essere potenza creatrice nel mondo. La serata di Scopri di più

Birrificio KBirr, Open Day del nuovo birrificio
Birrificio Kbirr

Grande Open Day per il nuovo birrificio del marchio napoletano KBirr, la birra artigianale esportata in tutto il mondo. Il Scopri di più

Capriccio e Molini Riggi, il sud di qualità
Molini Riggi

Il 16 dicembre, nella bellissima location della Chiesa di San Giovanni a Carbonara, sono stati presentati i dolci della tradizione Scopri di più

Beef Saloon: tra carni internazionali e DNA partenopeo
Beef Saloon: tra carni internazionali e DNA partenopeo

Nato dopo mesi e mesi di studio dettagliato, l’apertura in sordina a causa del Covid-19 non ha impedito al Beef Scopri di più

La Cantina di Dante, osteria con brace alle falde del Vesuvio
La Cantina di Dante

Da 20 anni sulla strada che sale sul Vesuvio la Cantina di Dante si trova a San Vito, frazione di Scopri di più

PDM 28: inaugurazione a Piazza dei Martiri
Inaugurazione di PDM 28 a Piazza dei Martiri

Domenica, 27 novembre,  inaugurato il nuovo bistrot cocktail bar  “PDM 28 - Charcuterie e miscele" nell'elegante salotto di Piazza dei Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Martina Benadusi

Martina Benadusi nasce a Napoli e fin da quando era bambina ha dimostrato un grande interesse per la materie umanistiche. Consegue il diploma classico europeo al Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II e si laurea alla Federico II presso la facoltà di Lettere Moderne. Iscritta alla magistrale di Filologia Moderna, ha collaborato in passato con altri giornali online e attualmente scrive recensioni per libri di scrittori emergenti. Sono proprio i libri ad essere una delle sue passioni/ossessioni più grandi, assieme all’amore viscerale che prova nei confronti della sua città.

Vedi tutti gli articoli di Martina Benadusi

Commenta