26 novembre 1827: nasce Ellen G. White, religiosa statunitense

26 novembre 1827: nasce Ellen G. White, religiosa statunitense

Nata a Gorham, nel Maine, il 26 novembre 1827, Ellen G. White è una delle figure religiose più influenti della storia americana. Insieme a suo marito James White e a Joseph Bates, è stata una figura centrale nella fondazione della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno. I suoi scritti e il suo ministero hanno plasmato la teologia, i principi sulla salute e il sistema educativo di questa comunità di fede a livello mondiale.

Cresciuta in una devota famiglia metodista, la sua vita fu segnata da un’intensa spiritualità, da esperienze visionarie e da una profonda dedizione a quella che considerava la sua missione come “messaggera del Signore”.

L’infanzia, l’incidente e la prima vocazione

L’infanzia di Ellen G. White fu profondamente segnata da un incidente. All’età di nove anni, fu colpita al volto da una pietra lanciata da una compagna di scuola. Il grave trauma al naso la costrinse ad abbandonare gli studi e la lasciò in uno stato di salute precario per anni. Questo evento, tuttavia, la spinse a cercare conforto nella fede. Il 26 giugno 1842, a dodici anni, fu battezzata per immersione e si unì alla Chiesa metodista, dedicando la sua vita a Dio.

Il grande risveglio e la nascita del movimento avventista

Il ministero di Ellen G. White si inserisce nel contesto del “Secondo Grande Risveglio”, un periodo di fervore religioso che attraversò l’America. La sua famiglia aderì al movimento Millerita, che attendeva il ritorno di Cristo per il 22 ottobre 1844. L’evento, passato alla storia come la “Grande Delusione“, non si verificò, gettando migliaia di fedeli nello sconforto. Fu in questo clima che la giovane Ellen, nel dicembre 1844, ebbe la sua prima visione. Questa e le successive esperienze visionarie servirono a dare una nuova speranza e una direzione teologica a un piccolo gruppo di ex-milleriti, che sarebbe poi diventato il nucleo della Chiesa Avventista del Settimo Giorno.

La “messaggera del signore”: un ruolo distinto

Sebbene molti la definiscano una profetessa, Ellen G. White preferiva il titolo di “messaggera del Signore“. Sentiva che il suo compito non era aggiungere nuove dottrine alla Bibbia, ma chiarire e applicare i suoi insegnamenti alla vita quotidiana. Come lei stessa dichiarò: «Io non ho altre affermazioni da fare se non che sono stata informata di essere la messaggera del Signore; che Egli mi ha chiamata nella mia gioventù per essere sua messaggera». I suoi scritti, considerati ispirati dalla Chiesa Avventista, sono visti come una guida per comprendere meglio le Scritture.

I pilastri del suo ministero: teologia, salute ed educazione

L’influenza di Ellen G. White si estese ben oltre la teologia. I suoi insegnamenti hanno dato vita a un vasto sistema di ospedali, scuole e università in tutto il mondo. La sua opera si fonda su alcuni principi chiave.

Area di contributo Descrizione e opere principali
Teologia e spiritualità Ha approfondito temi come la giustificazione per fede e il conflitto cosmico tra Cristo e Satana. Opere come La via migliore e Il gran conflitto sono tra i suoi scritti più letti.
Riforma sanitaria Ha promosso uno stile di vita sano, basato su una dieta vegetariana, esercizio fisico, acqua pura e astinenza da alcol e tabacco, vedendo il corpo come “tempio di Dio”.
Educazione cristiana Ha sostenuto un’educazione olistica, finalizzata a sviluppare armoniosamente mente, corpo e spirito, preparando gli individui per il servizio a Dio e all’umanità.

Eredità e influenza globale

Ellen G. White morì il 16 luglio 1915, lasciando un’eredità letteraria immensa: più di 40 libri e 5.000 articoli. I suoi scritti, custoditi e diffusi dall’organizzazione Ellen G. White Estate, sono stati tradotti in oltre 160 lingue. Nonostante una vita segnata da prove e lutti, la sua fede rimase incrollabile: «Non abbiamo niente da temere per il futuro se non il rischio di dimenticare il modo in cui il Signore ci ha guidati nel passato», scrisse. Nel 2014, lo Smithsonian Magazine l’ha inclusa nella lista dei “100 americani più influenti di tutti i tempi“, a testimonianza del suo impatto duraturo sulla cultura e la religione.

Immagine in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 17/10/2025

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