Dipendenza da ketamina: cause, effetti e situazione in Italia

Dipendenza da ketamina: cause, effetti e situazione in Italia

La dipendenza dalle droghe, oltre a essere un serio disturbo, è un problema sociale in costante aumento. Uno degli argomenti di dibattito più frequenti è come prevenire le dipendenze e affrontare gli effetti di sostanze che possono rovinare la vita di una persona. Tra le droghe con un impatto psichico devastante, la ketamina è una delle più preoccupanti. Vediamo le cause, gli effetti e i rischi della dipendenza da ketamina.

Cos’è la ketamina: da farmaco a droga

A livello chimico, la ketamina è un principio attivo utilizzato in ambito medico e veterinario come analgesico e anestetico dissociativo. Per questo suo uso clinico, in Italia e in altri paesi è una sostanza legale se prescritta e somministrata da personale medico. Allo stesso tempo, se usata a scopo ricreativo, si trasforma in una droga devastante. La dipendenza da ketamina costituisce quindi l’altra faccia di questa sostanza ed è per questo che l’uso non medico ne è severamente vietato.

Effetti a breve e lungo termine della ketamina

L’assunzione a scopo ricreativo avviene principalmente per via nasale (sniffata) o tramite iniezione. Gli effetti variano drasticamente in base alla dose e alla frequenza d’uso.

Effetti a breve termine (singola dose) Effetti a lungo termine (abuso cronico)
Stato di euforia e calma, seguito da confusione. Danni permanenti alla vescica (cistite da ketamina) e ai reni.
Forti allucinazioni e sensazione di distacco dalla realtà (dissociazione). Depressione grave, ansia, paranoia e tendenze suicide.
Perdita di coordinazione motoria e difficoltà a parlare. Deficit cognitivi: problemi di memoria e concentrazione.
A dosi elevate, esperienza terrificante del “K-hole”. Alterazione del ciclo del sonno con insonnia e incubi.

Le cause della dipendenza da ketamina

Le cause di una dipendenza sono sempre complesse e soggettive. Dal punto di vista neurobiologico, la ketamina agisce in modo simile alla dipendenza da cocaina, inducendo effetti neurobiologici che portano a un desiderio compulsivo della sostanza (craving). Si sviluppa una dipendenza psicologica fortissima poiché, come altre droghe allucinogene, permette alla persona di entrare in un “viaggio” che la allontana dalla realtà, producendo episodi dissociativi. Per alcune persone, quindi, il desiderio di alienazione da una realtà dolorosa è una delle cause principali dell’abuso.

Come riconoscere i sintomi della dipendenza

Riconoscere una dipendenza da ketamina può essere difficile, ma alcuni segnali comportamentali e fisici sono indicatori importanti:

  • Isolamento sociale e abbandono di interessi e hobby.
  • Cambiamenti d’umore improvvisi, irritabilità e aggressività.
  • Necessità di assumere dosi sempre maggiori per ottenere lo stesso effetto (tolleranza).
  • Problemi di memoria a breve termine e difficoltà di concentrazione.
  • Frequente bisogno di andare in bagno e dolore addominale (possibili sintomi di danni alla vescica).

Qual è la situazione in Italia?

Sebbene la ketamina sia legale per uso medico, il suo spaccio e consumo a scopo ricreativo sono in aumento, specialmente nelle grandi città come Milano o Bologna. Secondo gli esperti, l’incremento è legato anche al periodo post-pandemia e alla riapertura di discoteche e club notturni, contesti in cui la sostanza viene spesso spacciata sotto forma di polvere o pasticche.

Altre informazioni e curiosità sulla dipendenza da ketamina

Quali sono i rischi fisici a lungo termine della ketamina?

L’uso cronico di ketamina può causare danni gravissimi e permanenti, in particolare all’apparato urinario. La “cistite da ketamina” è una condizione dolorosa che può portare a incontinenza, ulcere alla vescica e, nei casi più gravi, alla necessità di rimuovere l’organo. Può causare anche seri problemi ai reni e al fegato.

Come si può uscire dalla dipendenza da ketamina?

Uscire dalla dipendenza richiede un supporto professionale. Il primo passo è rivolgersi al proprio medico o a un Servizio per le Dipendenze (SerD) presente sul territorio. Esistono percorsi di disintossicazione e supporto psicologico. È possibile contattare in forma anonima e gratuita il Telefono Verde Droga (800.186.086) dell’Istituto Superiore di Sanità per ricevere aiuto e orientamento.

Cos’è il “K-hole”?

Il “K-hole” (buco K) è un’intensa esperienza dissociativa causata da alti dosaggi di ketamina. La persona si sente completamente distaccata dal proprio corpo e dalla realtà, con allucinazioni vivide e la perdita della percezione del tempo e dello spazio. Può essere un’esperienza terrificante e pericolosa, simile a uno stato di pre-morte.

Fonte immagine in evidenza: Pixabay

Articolo aggiornato il: 25/09/2025

Altri articoli da non perdere
Allenamento domestico: la scienza dell’equilibrio tra stimolo attivo e rigenerazione

La conversione dello spazio domestico in un ambiente dedicato alla all’allenamento segna un cambio di paradigma significativo nella cultura del Scopri di più

Coppetta mestruale: guida completa a come si usa, vantaggi e scelta
coppette mestruali

La coppetta mestruale è un piccolo dispositivo riutilizzabile che si inserisce in vagina per raccogliere il flusso mestruale. Negli ultimi Scopri di più

Smart drugs: utilità e rischi
Smart drugs: utilità e rischi

Le smart drugs o droghe del cervello sono dei composti di origine naturale o sintetici utilizzati per migliorare le capacità Scopri di più

Profumi da donna: i 5 più iconici
Profumi da donna: I 5 più iconici

«Il profumo è l’accessorio di moda basilare, indimenticabile, non visto, quello che preannuncia il tuo arrivo e prolunga la tua Scopri di più

Enoteche online: il boom del vino a portata di click e il successo di My Wine Store

Le enoteche online stanno conoscendo un successo sempre più consistente, frutto anche del cambiamento delle abitudini di acquisto da parte Scopri di più

Le 5 fasi dell’elaborazione del lutto: il modello di Kübler-Ross
Elaborazione del lutto: tutto ciò che c'è da sapere

Le fasi di elaborazione del lutto sono un modello psicologico che descrive le reazioni emotive alla perdita, ma il percorso Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Serena Uvale

Studentessa presso l'università degli studi di Napoli "L'Orientale", amante della culturale e della lingua cinese.

Vedi tutti gli articoli di Serena Uvale

Commenta