«Il Gin and tonic ha salvato più vite e anime inglesi di tutti i medici dell’Impero» proclamò Winston Churchill, offrendo un interessante punto di partenza per esplorare la storia del Gin tonic. Questo drink a base di gin e acqua tonica, considerato tra i più apprezzati e iconici al mondo, ha delle origini affascinanti che risalgono ad un periodo in cui veniva utilizzato come un importante rimedio medicinale.
Scopriamo insieme la storia del Gin tonic: da medicina a drink!
Indice dei contenuti
Evoluzione storica del Gin tonic
| Periodo Storico | Evento Chiave | Scopo Principale |
|---|---|---|
| XVII Secolo (Fiandre) | Invenzione del Genever | Medicinale per stomaco e gotta |
| Guerra dei 30 anni | Importazione in Inghilterra | Coraggio liquido per i soldati |
| Periodo Coloniale (India) | Aggiunta di chinino e zucchero | Prevenzione della malaria |
Per comprendere la storia del Gin tonic, è essenziale risalire alle origini del suo ingrediente principale: il gin. La scoperta del gin ebbe inizio nelle Fiandre nel XVII secolo con il nome di genever, un brandy di grano, fatto con segale o orzo e aromatizzato con delle bacche di ginepro. Questa bevanda, attribuita al chimico e medico Franciscus Sylvius, era inizialmente destinata a scopi medicinali come cura al bruciore di stomaco e alla gotta, grazie alle proprietà curative delle bacche di ginepro.
La diffusione in Inghilterra e la guerra dei trent’anni
La storia del Gin tonic prosegue durante la guerra dei trent’anni, un periodo in cui i soldati inglesi in Olanda scoprirono il genever, una bevanda che veniva loro servita per stimolarli e attivarli prima della battaglia. I soldati ne rimasero sorpresi e, una volta tornati a casa, decisero di diffonderne la notizia insieme ai suoi ingredienti. Il re Guglielmo III d’Orange proclamò, attraverso una serie di leggi, la limitazione dell’importazione di brandy negli altri paesi e incoraggiò la distillazione della versione inglese di genever, dando così vita al gin. Presto, il gin divenne una bevanda molto popolare in Inghilterra, ma il consumo eccessivo di gin di bassa qualità, prodotto in modo domestico, decimò la popolazione dei quartieri malfamati di Londra.
La lotta alla malaria e la nascita del Gin tonic
La storia del Gin tonic si afferma nel XVII secolo durante la colonizzazione inglese dell’India, un periodo in cui la maggior parte dei soldati soffriva di malaria e febbre molto alta. La popolazione locale utilizzava il chinino, un principio attivo presente nell’acqua tonica, per combattere la malattia. Tuttavia, il suo sapore era molto amaro, per cui i soldati dell’esercito britannico iniziarono a diluirlo nell’acqua zuccherata e gin. I soldati furono molto contenti di questa combinazione che divenne ben presto la base del famoso Gin tonic, esportato in patria da essi stessi.
L’ascesa moderna e la qualità
Il percorso del Gin tonic continua nel XIX secolo grazie alla creazione di diverse distillerie, soprattutto nelle città portuali, come Londra e Plymouth, contribuendo così a migliorare la qualità del gin. Da quel momento in poi il Gin tonic conobbe un’ascesa straordinaria, affermandosi ancora oggi come uno dei drink più consumati e affascinanti al mondo, grazie al suo sapore rinfrescante. Oggi, sia durante un aperitivo, una festa con gli amici o una serata di musica, il Gin tonic è diventato un compagno irrinunciabile. Se sei un appassionato e vuoi gustarne uno preparato a regola d’arte, potresti voler scoprire anche i migliori cocktail bars di Madrid, città famosa per la sua cultura del gin.
Fonte immagine in evidenza: Pixabay
Articolo aggiornato il: 16 Gennaio 2026

