Vegani famosi: da Natalie Portman a Jovanotti

Vegani famosi: da Natalie Portman a Jovanotti

I vegani sono sempre più numerosi, anche in Italia; tra questi non mancano i personaggi famosi: attori, uomini e donne appartenenti al mondo dello spettacolo, cantanti, politici ed uomini e donne di successo.

Scelta vegana: tantissimi i vegani famosi in tutto il mondo

Da Michelle Pfeiffer a Natalie Portman e Joaquin Phoenix, sono solo alcuni dei vegani famosi che hanno scelto di eliminare la carne ed i derivati dalla propria alimentazione.
Tra le attrici americane più note, Natalie Portman, vegetariana sin da piccola, (ha raccontato che da piccola ha assistito all’uccisione di un animale) forte sostenitrice dei diritti degli animali, diventata vegana nel 2009. La celebre attrice non indossa pellicce, piume o cuoio e nel 2007 ha lanciato un noto brand di calzature vegane.
Ricordiamo che secondo quanto stimato dai dati resi noti nell’ultimo periodo, i vegani famosi sono tanti, non solo nel mondo, ma anche in Italia.
Gli ultimi dati parlano di 4.600.000 persone nel mondo, che non mangiano più carne o rifiutano tutti i prodotti di origine animale: sicuramente una percentuale alta ed in crescita anche in Italia.
Ciò che più colpisce è il numero di attori che scelgono di non mangiare più carne, dopo un’esperienza sul set, dove magari per “necessità” hanno mangiato cibi di origine animale. Proprio a tal proposito, come non menzionare Leonardo Di Caprio, che dopo le riprese di The Revenant, il film di Alejandro González Iñárritu, dove ha mangiato un fegato di bisonte crudo, è diventato vegano. Il noto attore, attualmente candidato all’Oscar proprio per il film sopracitato, ha preferito mangiare un organo vero e non un “oggetto di scena”, per aumentarne il realismo. Il disgusto sul suo volto, fortemente reale, lo ha spinto a cambiare radicalmente le proprie scelte alimentari a favore di un’alimentazione green.
Anche il noto Iron Man, ossia l’attore Tony Stark tra gli altri, ha recentemente dichiarato di esser passato ad una dieta plant-based dunque, non solo vegana, ma che esclude qualsiasi forma di cibo processato e raffinato.
Iron Man in merito alla scelta compiuta ha dichiarato: “Nessuna rinuncia, si tratta solo di cambiare abitudini”. Un vero e proprio stile di vita volto al cambiamento ed ecocompatibile.
La conferma è stata annunciata dallo stesso attore, durante la presentazione del film “Dolittle”, dove interpreta il veterinario inglese di epoca vittoriana che comunica con gli animali.

Dal punto di vista storico, è importante sottolineare che molte personalità illustri del passato scelsero una dieta vegana. Non parliamo dei cosiddetti “vip” odierni, ma di studiosi, letterati, scrittori, poeti, inclini a tale scelta alimentare. In epoca vittoriana, secondo quanto attestato da alcuni storici, si seguiva una vera e propria dieta a base di frutta e verdura, evitando quanto più possibile sia la carne che il pesce. Niente zucchero (per niente utilizzato o riservato ai ricchi), poco sale, niente alcol e niente tabacco (fatta eccezione per un po’ di foglie “sniffate” o masticate ogni tanto).

Vegani famosi – da Leonardo Da Vinci ai giorni nostri

Una dieta ben bilanciata, definita salutare e che ancora oggi fa riflettere per il perfetto grado di equilibrio che la contraddistingueva.
Tra gli scrittori di epoca vittoriana, ricordiamo Lewis Carroll, autore del capolavoro intitolato Alice nel paese delle meraviglie. Carroll si oppose nettamente alla vivisezione, pubblicando diversi articoli per i più importanti magazine inglesi, schierandosi con fervore contro la vivisezione. Le tesi a favore della scelta del celebre autore si riversarono anche sull’alimentazione, spesso dettata da golosità e non da una reale forma di appetito.
In ogni modo, il filo conduttore che unisce le personalità del passato, celebri e non, ai vegani famosi di oggigiorno, è relativo all’uccisione senza nessuna motivazione, dunque totalmente ingiustificata, degli animali.
Della stessa idea anche un’altra figura celebre, in questo caso italiana: Leonardo Da Vinci; diverse lettere da egli stesso redatte, parlano con sdegno e disgusto dell’uccisione di animali; inoltre, è noto che comprasse uccelli in gabbia per poi liberarli, e in diversi scritti criticò apertamente i banchetti abbondanti di carne, promuovendo ricette a base di “nobili broccoletti” o prugne “accompagnate da una bella carota.”
Un salto storico che permette di comprendere quanto tale scelta, condivisibile e non, ha da sempre accompagnato le vicende quotidiane, nel susseguirsi di epoche diverse.

I vegani famosi sono tantissimi, in ogni epoca; da Confucio, Darwin e Tesla alle personalità famose di oggi, tra cui Jovanotti, Gianni Morandi e Adriano Celentano, sul fronte televisivo abbiamo i vegetariani Simona Ventura e Paolo Kessisoglu, mentre tra gli attori cinematografici vegetariani spiccano le donne, ovvero Ornella Muti e Manuela Arcuri.
I vegani nella maggior parte dei casi, dichiarano che quella salutista non è tra le principali motivazioni della loro scelta alimentare; molti volti noti, non solo italiani, confessano di trarre beneficio dalla scelta vegana, anche dal punto di vista prettamente etico-comportamentale.
Come affermato da molti psicologi spesso, in chi mangia carne, si sviluppa un pensiero definibile ossessivo, che porta a pensare: “cosa sto mangiando? Sto mangiando un essere vivente”. Da ciò nasce un forte senso di colpa, che porta a scegliere uno stile alimentare, in molti casi abbinato ad uno stile di vita, che bandisce ogni prodotto animale e di derivazione.
In Italia la cultura alimentare vegetariana prima e vegana poi, ha cominciato a fare proseliti da molti anni, non solo perché spinti da motivazioni etiche come la compassione verso ogni essere vivente, ma anche per una forma di prevenzione da malattie dell’apparato cardiovascolare, tumori, ipertensione, diabete ed altre patologie.
Così come ha dichiarato recentemente Jovanotti, vegano da qualche anno: “La scelta vegana, fa bene al cuore”, e probabilmente è proprio questo che spinge anche i volti noti, che siano cantanti, attori, sportivi e persino politici, a prediligere tale forma di alimentazione.

 

Immagine in evidenza: pixabay

A proposito di Gerardina Di massa

Vedi tutti gli articoli di Gerardina Di massa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *