Georges Perec è stato uno degli scrittori contemporanei più celebri della letteratura francese, noto per essere stato un importante membro dell’OuLiPo e per la sua sperimentazione con la forma letteraria.
| Opera o concetto chiave | Tipologia / Vincolo letterario (Contrainte) | Dettagli e temi principali |
|---|---|---|
| La vita, istruzioni per l’uso | Schema del cavaliere (scacchi) su griglia 10×10 | Narrazione metodica delle vite degli inquilini di un condominio parigino. |
| La Scomparsa | Lipogramma totale (privo della vocale “e”) | Un intero romanzo scritto senza la lettera più comune, dedicato alla memoria della madre. |
| Un uomo che dorme | Narrazione in seconda persona singolare (“tu”) | Riflessione psicologica sulla depressione e sull’indifferenza radicale verso il mondo. |
| W o il ricordo d’infanzia | Autobiografia atipica a percorsi incrociati | Alternanza tra memorie reali d’infanzia e la descrizione di una spietata società olimpica. |
Indice dei contenuti
Biografia di Georges Perec: l’infanzia segnata dalla guerra
Nato il 7 Marzo 1936 a Parigi, all’interno di una famiglia ebrea d’origine polacca emigrata in Francia, la sua infanzia non fu felice, poiché segnata dalla Seconda guerra mondiale e dalla perdita dei genitori. Georges Perec perse il padre all’età di 4 anni durante la guerra, e in seguito, la madre venne deportata ad Auschwitz. Il suo corpo non fu mai più ritrovato e venne dichiarata morta qualche anno dopo.
Quale influenza ha avuto la Seconda Guerra Mondiale e la Shoah sull’opera complessiva di Georges Perec?
La perdita traumatica del padre sul fronte di guerra e la deportazione ad Auschwitz della madre hanno profondamente segnato la poetica di Georges Perec. L’assenza, il vuoto e la scomparsa dei propri cari diventano il motore della sua ricerca letteraria: i complessi giochi di parole e la scrittura vincolata (contrainte) agiscono come tentativi strutturati di dare una forma tangibile alla privazione, al silenzio storico e alla perdita della memoria familiare.
La madre, prima di essere deportata, lo aveva affidato ad un treno della Croce Rossa per metterlo in sicurezza. Da quel momento in poi Georges Perec passò il resto della sua infanzia a Villard-De Lans passando da un orfanotrofio all’altro. Una volta terminata la guerra, ritornò a Parigi dove venne adottato dalla zia paterna e dal marito di quest’ultima.
Frequentò il liceo Claude Bernard e successivamente il collegio Etampes. Iniziò gli studi di storia alla Sorbona, ma abbandonò presto per dedicarsi alla collaborazione con il mondo dell’editoria e alla pubblicazione dei suoi primi articoli.
In seguito, Georges Perec svolse il servizio militare come paracadutista a Pau e sposò Pauline Pétras, trasferendosi per un anno in Tunisia. Al suo ritorno, entrò a far parte dell’OuLiPo, diventandone uno dei maggiori esponenti. Da quel momento in poi iniziò per lui una notevole ascesa letteraria. Morì di tumore ai polmoni il 3 marzo 1982 all’ospedale d’Ivry.
L’OuLiPo: la matematica incontra la letteratura potenziale
L’OuLiPo, acronimo di “Ouvroir de Littérature Potentielle”, ovvero “officina di letteratura potenziale” è un gruppo di scrittori, artisti e matematici, fondato nel 1960 da Raymond Queneau. Il suo obiettivo è creare nuove opere letterarie, attraverso l’utilizzo di regole particolari, ottenute tramite tecniche logiche e matematiche, come i palindromi, lipogrammi e anagrammi.
Le opere più significative di Georges Perec
Tra le opere più significative di Georges Perec, troviamo «La vita, istruzioni per l’uso». L’opera descrive metodicamente la vita degli abitanti all’interno di un palazzo parigino seguendo una regola molto particolare, ossia lo schema del cavaliere, ripreso dal movimento del cavallo nel gioco degli scacchi.
Qual è lo schema del cavallo (o salto del cavaliere) utilizzato in \”La vita, istruzioni per l’uso\”?
Lo schema del cavallo è un vincolo geometrico-matematico ripreso dagli scacchi. Perec immagina la facciata del palazzo condominiale di rue Simon-Crubellier come una scacchiera di 10×10 stanze. Per determinare l’ordine di narrazione dei capitoli (da un appartamento all’altro), l’autore fa muovere la propria penna seguendo esclusivamente il tipico salto ad \”L\” del cavallo degli scacchi, programmando la struttura in modo che ogni singola stanza venga visitata una e una sola volta.
Un’altra opera famosa di Georges Perec è «La Scomparsa», un lipogramma di trecento pagine scritto senza l’utilizzo della vocale «e» e dedicato alla madre scomparsa.
Cos’è il lipogramma nel contesto della letteratura potenziale dell’OuLiPo?
Il lipogramma è una forma di scrittura vincolata (contrainte) in cui l’autore si impone il divieto assoluto di utilizzare una o più lettere dell’alfabeto all’interno di un intero testo. Nel romanzo \”La Scomparsa\” (La Disparition) del 1969, Perec scrive trecento pagine omettendo interamente la vocale \”e\”, la lettera più frequente della lingua francese, dimostrando lo straordinario potenziale generativo dell’autolimitazione letteraria.
«Un uomo che dorme» è un romanzo di Georges Perec scritto in seconda persona, che segue la vita di uno studente che un giorno decide di essere completamente indifferente verso il mondo, rinunciando ai suoi progetti e desideri. Georges Perec al suo interno riflette anche sulla depressione che ha vissuto personalmente.
«W o il ricordo d’infanzia» è un’autobiografia atipica di Georges Perec, in cui si traccia un parallelismo tra gli atleti protagonisti e i deportati ebrei nei campi di concentramento.
Fonte immagine in evidenza: Pixabay
Articolo aggiornato il: 14 Luglio 2026
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