Dipinti di Vasilij Kandinskij: i 5 più belli

Dipinti di Vasilij Kandinskij: i 5 più belli

Vasilij Vasil’evič Kandinskij fu un pittore russo nato a Mosca nel 1866 e morto a Neuilly-sur-Seine nel 1944. Egli fu uno dei padri dell’astrattismo, movimento d’arte avanguardistico che presuppone la rappresentazione di oggetti irreali. Attraverso i colori accesi e i contrasti dei suoi dipinti egli riesce a comunicare il mondo nascosto delle sue sensazioni. Ecco i 5 dipinti di Vasilij Kandinskij più belli e le loro caratteristiche.

Composizione VI: tra i dipinti di Vasilij Kandinskij più belli 

Composizione VI è senza dubbio tra i dipinti di Vasilij Kandinskij più belli, realizzato nel 1913. Il nome del dipinto, così come altri, evidenzia il legame di Kandinskij con la musica e il fatto che quest’ultima, così come l’arte, rappresenta uno strumento per comunicare le emozioni più recondite.

Kandinskij lavorò a quest’opera per molto tempo, basandosi sul quadro del Diluvio Universale. A differenza di quest’ultimo, nell’opera di Kandinskij le persone, gli animali e gli altri elementi non sono del tutto visibili, anzi scompaiono in linee e strisce colorati. Sul lato sinistro prevale il rosa, al centro il bianco e il rosa, mentre a destra il rosso e l’azzurro.

Il dipinto si trova all’Ermitage di San Pietroburgo.

Composizione VII

Composizione VII è uno dei dipinti di Vasilij Kandinskij più belli, realizzato nel 1913.

Nell’opera Kandinskij dà vita a linee dai colori in contrasto, mentre sono compresenti pennellate leggere e pesanti. Stando a diverse interpretazioni, il tema dell’opera sembrerebbe ancora una volta l’Apocalisse, ma questa volta non dal punto di vista negativo; infatti, diversi critici hanno interpretato l’opera come un segnale di fiducia nonostante l’arrivo imminente della Prima guerra mondiale.

L’opera è conservata nella Galleria di Stato Tret’jakov a Mosca.

Composizione X

Composizione X è tra i dipinti di Vasilij Kandinskij più belli da ammirare alla Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen di Düsseldorf. Si tratta dell’ultima “Composizione”, realizzata nel 1938-1939.  

La lucentezza dei colori usati è risaltata dallo sfondo completamente nero. Kandinskij dà vita questa volta a qualcosa di diverso: le tipiche forme e linee geometriche tendono a diventare discontinue, senza però rinunciare a formare un’armonia di colori.

Composizione X, così come Composizione V, raffigura anche un oggetto irregolare di colore marrone, sul quale compaiono dei simboli; si tratta di un elemento tipico della cultura russa. Inoltre, secondo alcuni, rappresenterebbe un tamburo usato nelle pratiche sciamaniche.

I dipinti di Vasilij Kandinskij: La vita variopinta

La vita variopinta è tra i dipinti di Vasilij Kandinskij più belli. Fu realizzato nel 1907, prima del periodo dell’astrattismo caratterizzato da forme geometriche.

Il dipinto raffigura una serie di persone che vivono in una campagna russa.

Attraverso colori vividi e puri prendono vita diverse figure: al centro della composizione un anziano con la barba bianca e un bastone, una madre che stringe tra le braccia suo figlio, un ragazzo che suona il flauto e un gatto; sul lato sinistro, invece, un mendicante e un sacerdote, mentre dietro ci sono delle persone che combattono e un cavaliere su un cavallo. Altri elementi che caratterizzano il paesaggio sono le nuvole, il fiume e la montagna.

La vita variopinta è conservato alla Lenbachhaus di Monaco.

La piazza Rossa

Tra le opere di Vasilij Kandinskij più belle impossibile non citare La piazza Rossa, realizzata nel 1916, in onore della nota piazza moscovita.

La piazza e i suoi monumenti sono rappresentati attraverso forme completamente astratte, così come gli uccelli in volo. I colori accesi che dominano l’opera sono il blu, il giallo e il rosso, mentre il rosa e l’azzurro sono usati per tracciare le pennellate più leggere.

Anche quest’opera è conservata nella Galleria Tret’jakov di Mosca.

 

Fonte immagine: Wikipedia

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