I 5 cowboy più famosi della storia americana

I 5 cowboy più famosi della storia americana

Nella storia, ma soprattutto nell’immaginario americano, non può mancare la figura del cowboy, tipica del paesaggio western e degli Stati Uniti del Sud. 
Nato come un semplice mandriano, dal quale deriva appunto il nome di “cow”boy, era solitamente un ragazzo di giovane età che lavorava in un ranch, dove si occupava di portare le mucche al pascolo. In alcuni casi, i cowboy erano accompagnati dal loro cavallo e portavano con sé delle armi, a difesa del bestiame, dando vita, a volte, a veri e propri eserciti di cowboy. 
Nel corso dei secoli, soprattutto nel corso dell’Ottocento, si sono susseguiti diversi cowboy molti abili, e molti dei loro nomi sono diventati addirittura dei veri e propri stereotipi del western americano, le cui gesta sono ancora oggi raccontate nella musica country. Perciò, ecco i 5 cowboy più famosi della storia americana!

 

1. Buffalo Bill

Al primo posto tra i 5 cowboy più famosi della storia americana non può mancare il nome di colui che ha portato la realtà dei cowboy in giro per il mondo. 
William Frederick Cody, conosciuto da tutti con il suo pseudonimo di Buffalo Bill, nasce come cacciatore di bisonti ed è proprio grazie a ciò che gli viene dato il soprannome di “Buffalo” Bill, infatti in inglese con il termine “buffalo” non si intende il bufalo, che non è un animale americano, bensì il bisonte. Nel 1883 diede vita al Buffalo Bill Show Wild West Show, un vero e proprio spettacolo circense in cui metteva all’opera le scene della vita western, al quale partecipavano veri cowboy e anche veri nativi americani come il famosissimo capo Sioux Toro Seduto, Alce Nero, ed altri. Grazie a questi spettacoli, girò il mondo intero, con numerose date addirittura in Italia. 

 

2. Billy The Kid

Al secondo posto tra i 5 cowboy più famosi si colloca Billy The Kid, che nella sua brevissima vita è stato capace di diventare uno dei criminali più ricercati della sua epoca. Nato William H. Bonney a New York, dopo la morte della madre cominciò prima a lavorare per un hotel, dal quale rubò dei vestiti e fu arrestato, ma prima di poter essere imprigionato riuscì a scappare e divenne così un fuggitivo. Il primo lavoro a cui andò incontro durante la sua latitanza fu proprio quello di cowboy in un ranch itinerante in Arizona. Successivamente cominciò a lavorare per un allevatore chiamato John Tunstall, il cui omicidio causò lo scaturire della guerra del bestiame della contea di Lincoln, alla quale anche Billy prese parte. A seguito di queste rivolte, con il nuovo governatore fu proclamata l’amnistia  per tutti coloro che ne avessero preso parte e questo fece sì che Billy fosse finalmente libero dal reato, ma continuava comunque la sua vita da latitante. Un anno prima della sua morte fu posta dallo sceriffo Garret della contea di Lincoln una taglia di 500$ sulla sua testa e l’anno successivo, nel 1881, fu finalmente catturato. Ancora una volta riuscì ad evadere, nonostante fosse anche già stato condannato all’impiccagione e morì a soli 21 anni in circostanze misteriose. 

 

3. Cherokee Bill

Al terzo posto tra i 5 cowboy più famosi della storia americana non può mancare lui. Crawford Goldsby, conosciuto come Cherokee Bill, nacque in una famiglia di mandriani nella quale non visse affatto un’infanzia felice prima a causa dell’abbandono da parte del padre, poi con la separazione dalla madre, con la quale si ricongiunse all’età di 12 anni. Fu proprio a questa tenera età che Cherokee Bill commise il suo primo omicidio uccidendo un suo fratellastro a causa di un litigio sul bestiame, ma essendo troppo piccolo non fu mai portato davanti alle autorità. La situazione peggiorò ulteriormente quando la madre si sposò nuovamente poiché a Cherokee Bill non piaceva affatto quell’uomo, così come non gli piaceva nemmeno il marito della sorella, che infine uccise. Dopo aver iniziato a frequentare cattive compagnie cominciò la sua latitanza durante la quale si occupava di terre e mandrie, conciliando questo lavoro con le rapine e gli omicidi che commise in giro per gli Stati Uniti con la sua banda formata dai fratelli Jim e Bill Cook. Cherokee Bill divenne così temuto che anche le autorità locali decisero di evitarlo, fino alla sua ultima rapina, commessa in solitaria, dopo la quale fu catturato grazie ad alcune persone a lui vicine. In carcere fu condannato all’impiccagione, ma prima di essere giustiziato riuscì ad organizzare una rivolta in carcere durante la quale tentò di scappare, senza riuscirci.

 

4. John Wesley Hardin

Anche John Wesley Hardin, così come Cherokee Bill, violento e iracondo, commise il suo primo omicidio a soli 14 anni, il primo di una lunga serie che sembra contarne almeno 44. Cominciata la sua vita da fuorilegge, commise la maggior parte dei suoi omicidi con il suo revolver, una Colt Single Action Army. Uno dei suoi omicidi più crudeli e disumani fu commesso in una stanza d’hotel quando, una notte, sparò attraverso il muro della sua stanza due colpi di pistola per uccidere l’uomo che si trovava nella stanza accanto poiché stava russando. Nonostante durante alcune dispute rimanesse ferito, una volta guarito tornava presto a commettere nuovamente omicidi, tra le cui vittime ci sono numerosi sceriffi del Texas, ma infine fu catturato proprio dai Texas Rangers. Dopo aver scontato la sua pena di 17 anni in prigione, fu rilasciato e cominciò a lavorare come sceriffo, ma ahimè fu ucciso poco dopo il suo rilascio. Così, si colloca tra i 5 cowboy più famosi della storia americana.

 

5. Butch Cassidy

All’ultimo posto, ma non per importanza, dei 5 cowboy più famosi del West, c’è Robert LeRoy Parker, meglio conosciuto come Butch Cassidy. Egli nacque in una famiglia di mandriani dello Utah che, dopo varie dispute sulla terra che possedevano, si ritrovarono a mani vuote e fu proprio questo il periodo in cui Butch Cassidy cominciò a diventare un criminale. Sebbene all’inizio della sua carriera criminale fu arrestato e imprigionato per vari furti commessi, dopo aver scontato 18 mesi in carcere e aver promesso di non commettere più furti nel Wyoming, diede vita al Mucchio Selvaggio, una banda di fuorilegge che commise numerosi crimini dal 1896 circa al 1901, quando la banda decise di sciogliersi. Solamente Cassidy e il suo amico Sundance Kid rimasero insieme e decisero di portare questa banda in America del Sud, più precisamente in Patagonia dove comprarono un ranch. Ben presto però ritornarono a commettere furti e rapine e per questo motivo scapparono verso la Bolivia, ultimo luogo in cui si ebbero notizie di Butch Cassidy. Infatti, si suppone sia morto nel 1908, magari per far sì che il governo non gli fosse più alle calcagna, ma ci sono molte testimonianze che confermano che Butch Cassidy era ancora vivo e che probabilmente è morto solo nel 1937 a seguito di una malattia. 

Fonte immagine: Pixabay

A proposito di Lucrezia Stefania Scoppetta

Ciao! Sono Lucrezia, ho 21 anni. Frequento l’università “L’Orientale” di Napoli, dove studio lingua e letteratura inglese, giapponese, e portoghese.

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