Infiorata di San Pitigliano: l’arte incontra la fede

L’Infiorata di San Pitigliano, nota anche come l’Infiorata del Corpus Domini, è uno degli eventi folcloristici che si celebrano in Toscana durante la stagione primaverile. Essa si celebra ogni anno nel comune di Pitigliano, in provincia di Grosseto, 60 giorni dopo la Pasqua, in occasione della Festa del Corpus Domini. Quest’anno la celebrazione avverrà l’11 giugno 2023.

Cos’è l’Infiorata di San Pitigliano?

Nel cuore della Maremma toscana, l’Infiorata è una tradizione fortemente diffusa e Pitigliano, la Città del Tufo, ne è la prima sostenitrice. L’arte dell’Infiorata consiste nel realizzare quadri con petali di fiori per le strade della città. Questa tecnica fa parte della tradizione barocca ed è nata a Roma durante il XVII secolo. La prima Infiorata risale, infatti, alla Festa dei Santi Pietro e Paolo in Vaticano.

Pitigliano, città che detiene la bandiera arancione del Touring Club italiano, da anni, ha deciso di seguire questa tradizione, permettendo così l’unione tra arte e fede. L’Infiorata di San Pitigliano, infatti, non è soltanto una ricorrenza religiosa, ma anche artistica: la collaborazione, la creatività e il talento degli artisti che scendono in strada per partecipare alla celebrazione, permettono di realizzare opere uniche tra le vie della città. Attualmente l’Infiorata di San Pitigliano è legata alla celebrazione della Festa del Corpus Domini, che nasce nel 1263, a seguito del famoso Miracolo di Bolsena. Ciò ha dato vita all’usanza di decorare il cammino percorso dal Sacramento dell’Eucarestia.

Ecco come viene realizzato il percorso dell’Infiorata di San Pitigliano:

In primis, è necessario radunarsi nella piazza centrale, per poi spostarsi lungo il percorso da adornare. Successivamente, i partecipanti iniziano un lavoro di gruppo, volto alla creazione dei decori. Le tecniche utilizzate per la creazione delle opere da realizzare sono differenti: molti usano dei cartoni per tracciare le linee o, in alternativa, la carta da modello disegnata che andrà a facilitare la realizzazione. Altri, invece, preferiscono tracciare il disegno a mano libera, direttamente con il gesso. 

Nei decori realizzati dagli artisti durante il giorno dell’Infiorata di San Pitigliano, si possono ritrovare figure geometriche, elementi floreali, simboli religiosi o riproduzioni, fedeli e non, di famose opere d’arteI disegni realizzati verranno poi ornati da fiori, foglie di piante e tappeti multicolori, sostenibili e facilmente rimovibili. I fiori e le foglie delle piante vengono solitamente raccolte dai volontari, che si recano nei campi il giorno prima. I fiori più utilizzati sono le rose e le gerbere. Non mancano poi le foglie di rosmarino e di alloro, l’edera e i cespugli a pianta verde. Inoltre, spesso viene utilizzata anche la segatura. Il tutto viene pulito, sfogliato e diviso per colore così da facilitare la realizzazione dei decori dell’Infiorata che andranno a delineare l’intero percorso della processione del Corpus Domini.

L’inizio della processione dichiara l’avvio al calpestio dei manti floreali che rivestono le strade. 

Alla fine della cerimonia, oltre allo stupore dei partecipanti, resta agli artisti la possibilità di aver potuto partecipare alla celebrazione di un evento spirituale molto caro ai fedeli e ai cittadini, ma soprattutto, l’opportunità di aver collaborato artisticamente al fine di realizzare delle vere e proprie opere d’arte, riconoscendo la bellezza della creatività, scaturita dal lavoro corale.

Fonte immagine: Pixabay

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