Letteratura e modernizzazione della Cina: il ruolo chiave del romanzo

Letteratura cinese, come ha influenzato il paese

La letteratura cinese ha assunto un ruolo centrale nella costituzione delle idee e dei valori della modernità cinese. In un periodo di profonda crisi e trasformazione, essa è diventata uno strumento fondamentale non per un’evoluzione tecnologica, ma per modificare le menti, i sentimenti e le ideologie di un’intera popolazione, con l’obiettivo di modernizzare la Cina dall’interno.

Il contesto: dal “Sogno Cinese” alla crisi di fine ‘800

L’idea di una “grande rinascita della nazione cinese”, slogan ripreso da Xí Jìnpíng nel 2012, affonda le sue radici nel trauma del declino imperiale. Dopo secoli di centralità, la sconfitta nella guerra sino-giapponese del 1895 rappresentò un punto di non ritorno. Gli intellettuali cinesi compresero che il mondo era cambiato e che la Cina, per non soccombere, doveva modernizzarsi e ridiventare ricca e forte (fuqiang). La letteratura cinese divenne uno dei principali campi di battaglia per questa trasformazione.

La svolta: la Riforma dei cento giorni

Il momento di svolta simbolico fu la Riforma dei cento giorni del 1898. Un gruppo di letterati, guidati da Kang Youwei e dal suo discepolo Liang Qichao, convinse l’imperatore Guangxu ad avviare un processo di riforme radicali. L’obiettivo non era più solo un aggiornamento tecnico, ma una trasformazione politica profonda: convertire l’Impero in uno stato-nazione. Questo significava passare da un sistema in cui i cinesi erano semplici sudditi a una comunità di cittadini che possedevano lo stato e ne esercitavano il potere.

Il ruolo della letteratura: formare i cittadini del nuovo stato-nazione

Per creare lo stato-nazione, non bastava cambiare le istituzioni. Come sosteneva Liang Qichao, era necessario formare i nuovi cittadini, insegnando loro valori politici e sociali. La letteratura divenne lo strumento principale per questa educazione. Il suo potere risiedeva nella sua capacità di agire sull’immaginazione e sulle emozioni, elementi fondamentali per creare quella che è stata definita una “comunità immaginata”.

Obiettivo della modernizzazione Funzione della letteratura
Trasformare i sudditi in cittadini Insegnare e diffondere nuovi valori politici e sociali (responsabilità, partecipazione, patriottismo) attraverso romanzi e racconti.
Creare un’identità nazionale Costruire una “comunità immaginata”, un senso di appartenenza e fratellanza tra tutti i cinesi, superando le divisioni locali.
Promuovere l’idea di progresso Rileggere la tradizione (come la figura di Confucio) in una chiave moderna e riformista, per dimostrare che il cambiamento era in linea con la cultura cinese.

Altre informazioni e curiosità sulla letteratura e la modernizzazione cinese

Chi era Liang Qichao e perché è così importante?

Liang Qichao (1873-1929) fu un intellettuale, giornalista e riformista, tra le figure più influenti della Cina moderna. La sua importanza risiede nell’aver capito che la modernizzazione della Cina non poteva essere solo tecnologica o militare, ma doveva essere prima di tutto culturale e politica. Fu lui a teorizzare in modo più sistematico il ruolo della letteratura (in particolare del romanzo) come strumento per forgiare la coscienza nazionale e creare i “nuovi cittadini” necessari per uno stato moderno.

Cos’è stata la Riforma dei cento giorni?

La Riforma dei cento giorni fu un intenso periodo di riforme tentato nel 1898 dall’imperatore Guangxu, su impulso di un gruppo di intellettuali guidati da Kang Youwei e Liang Qichao. Le riforme miravano a modernizzare radicalmente il sistema educativo, militare, politico ed economico della Cina sul modello occidentale e giapponese. Il tentativo fallì a causa di un colpo di stato conservatore guidato dall’imperatrice vedova Cixi, ma segnò l’inizio del dibattito che avrebbe portato alla fine dell’impero.

Cosa significa “stato-nazione” nel contesto della Cina di fine ‘800?

Per gli intellettuali cinesi dell’epoca, il concetto di “stato-nazione” (preso dall’Occidente) rappresentava una rottura radicale con il passato. Significava superare il modello imperiale, in cui il paese era proprietà del sovrano e il popolo era composto da sudditi passivi. Lo stato-nazione, al contrario, era concepito come un’entità politica appartenente a tutta la comunità di cittadini, uniti da una lingua, una cultura e un’identità condivisa, e attivamente partecipi al destino del Paese.

Se ti può interessare, leggi anche: Le 6 poesie cinesi che raccontano la cultura millenaria del paese

IMMAGINE IN EVIDENZA: FREEPIK

Articolo aggiornato il: 03/09/2025

Altri articoli da non perdere
Secondo tempo, la bancarella a Firenze di libri second hand
Secondo tempo, la bancarella di Piazza Beccaria dove Tommaso Tronconi vende libri di seconda mano

È opinione comune che la cultura non sfami. Eppure in alcuni casi, i libri sembrano essere proprio una fonte di Scopri di più

Leggende popolari giapponesi, le 3 più belle
Leggende popolari giapponesi, le 3 più belle

La cultura e la letteratura giapponese sono ricche di leggende popolari che hanno fatto il giro del mondo per la Scopri di più

Marcel Janco, storia del fondatore del movimento dadaista
Marcel Janco, storia del fondatore del movimento dadaista

Marcel Hermann Iancu, noto al mondo come Marcel Janco (Bucarest, 24 maggio 1895 – Tel Aviv, 21 aprile 1984), è Scopri di più

Chi era Marie Tussaud: pioniera della ritrattista in cera
Marie Tussaud, storia della scultrice di cera

La scultrice Marie Tussaud, meglio conosciuta come Madame Tussaud, è una pioniera della ritrattistica in cera nonché creatrice dell’omonimo Museo Scopri di più

Patroclo e Achille: storia, rapporto e verità sul mito
Patroclo e Achille: amanti o compagni d'armi?

Patroclo e Achille sono due figure leggendarie dell'epica greca, il cui legame profondo ha affascinato e ispirato generazioni di lettori. Scopri di più

Musei da visitare ad Arezzo: i 3 consigliati
Musei da visitare ad Arezzo: i 3 consigliati

Arezzo è una provincia toscana, conosciuta per essere stata uno dei più importanti centri della civiltà etrusca e per aver Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Martina Ferraro

Vedi tutti gli articoli di Martina Ferraro

Commenta