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Lobo di Currumpaw: la storia incredibile del re dei lupi

Lobo di Currumpaw: il re dei lupi

Lobo di Currumpaw: la storia incredibile del “re dei lupi”

In questo articolo vi presenteremo la storia della caccia al cosiddetto “re dei lupi”, Lobo di Currumpaw, narrata all’interno dell’opera del naturalista Ernest Thompson Seton, Wild Animals I Have Known.

1. Chi era Lobo di Currumpaw?

Lobo di Currumpaw fu un grosso lupo grigio, capobranco di un piccolo ma temibile gruppo attivo nella parte settentrionale del New Mexico tra il 1889 e il 1894. Ad accompagnarlo vi erano la sua compagna Blanca, una lupa dal pelo candido, e altri tre lupi. Il branco fu una vera sciagura per gli allevatori della zona: abbatté circa 2000 capi di bestiame, prediligendo i capi sani e giovani. Lobo era straordinariamente astuto: disdegnava le carcasse e riconosceva le esche avvelenate, rendendo ogni tentativo di cattura un fallimento.

La leggenda di Lobo di Currumpaw in breve Descrizione
Il Dominio Per 5 anni, Lobo e il suo branco terrorizzarono la valle di Currumpaw, eludendo ogni cacciatore.
Il Punto Debole Il profondo legame con la sua compagna, la lupa bianca Blanca, si rivelò la sua unica debolezza.
La Cattura Dopo la morte di Blanca, Lobo, accecato dal dolore, perse la sua proverbiale cautela e cadde nelle trappole.
L’Eredità La sua storia trasformò il cacciatore Ernest Thompson Seton in un fervente conservazionista.

2. La caccia al lupo: l’astuzia contro la forza

Dopo innumerevoli tentativi falliti, nel 1893 fu ingaggiato il naturalista e cacciatore Ernest Thompson Seton. Ma come è stato catturato Lobo? Seton capì subito che la forza bruta era inutile. Dopo aver osservato che Lobo si prendeva gioco delle trappole, facendo i propri bisogni sulle esche avvelenate, Seton cambiò strategia. Notò che la lupa Blanca era meno cauta del suo compagno e decise di usarla come esca. Piazzò delle trappole aperte attorno a una carcassa per tenere occupato Lobo, e nascose la testa della stessa carcassa più lontano, circondata da tagliole nascoste. Il piano funzionò: Blanca fu catturata e uccisa. Seton scrisse nel suo racconto che Lobo, in preda alla furia, ululò disperatamente per giorni, cercando la sua compagna.

3. La fine del re e la sua eredità

Accecato dal dolore e non più diffidente, Lobo seguì le tracce impregnate dell’odore di Blanca, finendo in una fitta rete di 130 trappole. Dopo un’ultima, incredibile dimostrazione di forza, in cui ruppe trappole e lazo, il lupo, stremato, si lasciò catturare. Seton, profondamente ammirato dalla sua nobiltà, non lo uccise, ma lo portò nella sua fattoria. Lobo rifiutò cibo e acqua, e la mattina seguente fu trovato morto, con lo sguardo rivolto verso le colline dove vagava con Blanca. Qual è l’eredità della storia di Lobo? L’esperienza trasformò Seton da cacciatore a uno dei primi e più influenti sostenitori della protezione della fauna selvatica. La sua storia ha sensibilizzato il mondo sui temi della conservazione e ha ispirato artisti e documentaristi, tra cui David Attenborough, che nel 2007 ha narrato un documentario della BBC proprio su di lui. Ad oggi, i teschi di Lobo e Blanca sono conservati nel Canadian Museum of Nature.

Immagine di copertina: Wikipedia

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A proposito di Sara Napolitano

Ciao! Sono Sara, studentessa iscritta al terzo anno del corso di laurea Lingue e Culture Comparate presso l'università "L'Orientale" di Napoli. Studio inglese e giapponese (strizzando un po' di più l'occhio all'estremo Est del mondo). Le mie passioni ruotano attorno ad anime, manga, libri, musica, sport, ma anche natura e animali! Da sempre un'irriducibile curiosa.

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