Pittori calabresi: 5 artisti che hanno segnato la storia dell’arte

Pittori calabresi: i 4 da conoscere

L’arte si esprime in vari modi ed è sempre interessante scoprire come si manifesta a seconda della sensibilità dell’artista. Questo articolo nasce con l’intento di far conoscere 5 pittori calabresi e le loro opere maggiori.

Pittori calabresi famosi e loro stile

Artista Movimento artistico Opera principale
Mattia Preti (1613-1699) Barocco (Caravaggismo) Decollazione di San Giovanni Battista
Umberto Boccioni (1882-1916) Futurismo La città che sale
Mimmo Rotella (1918-2006) Nouveau Réalisme / Pop Art Décollages (es. Marilyn)
Andrea Cefaly senior (1827-1907) Verismo / Pittura risorgimentale Battaglia di Capua
Giuseppe Benassai (1835-1878) Pittura di genere / Orientalismo La quiete

1. Mattia Preti

Nato a Taverna (Catanzaro) nel 1613, Mattia Preti è uno dei massimi esponenti del Barocco italiano. Conosciuto come il “Cavaliere Calabrese”, fu profondamente influenzato dal naturalismo di Caravaggio. La sua pittura è caratterizzata da un uso drammatico del chiaroscuro e da composizioni potenti e dinamiche. Dopo aver lavorato a Roma e Napoli, trascorse l’ultima parte della sua vita a Malta, dove realizzò i suoi capolavori più celebri, come il ciclo di affreschi nella Concattedrale di San Giovanni a La Valletta.

2. Mimmo Rotella

All’anagrafe Domenico Rotella, nasce nel 1918 a Catanzaro. È stato un pittore simbolo della pop art in Italia e del Nouveau Réalisme. Nel corso della sua carriera si dedica a varie tecniche, quali il décollage (la sua tecnica più famosa, che consiste nello strappare manifesti pubblicitari per creare nuove composizioni) ma non solo. Sperimenta anche il frottage e l’effaçage. Ad oggi le sue opere sono custodite nei musei di tutto il mondo. Mimmo Rotella è, a livello mondiale, uno dei pittori calabresi più conosciuti.

3. Umberto Boccioni

Nato a Reggio Calabria nel 1882, Umberto Boccioni è stato un grande esponente del Futurismo e ha collaborato con Filippo Tommaso Marinetti nella stesura dei manifesti futuristi. Si dedicò anche alla scultura; la sua opera di maggiore spicco è Forme uniche della continuità nello spazio, che celebra il dinamismo. Per quanto riguarda le opere pittoriche, da ammirare sono La città che sale (1910), esposto al MoMA di New York, e Visioni Simultanee.

4. Andrea Cefaly senior

Così chiamato per distinguerlo dal nipote, Andrea Cefaly (1827-1907) fu un artista poliedrico e un patriota convinto, che seguì Garibaldi nella battaglia di Volturno. La sua arte fu ispirata dall’amore per la patria, con dipinti come Battaglia di Capua. Altri soggetti ricorrenti furono la Calabria e i suoi paesaggi. Le sue opere sono custodite in vari musei, con una parte consistente al Museo Provinciale di Catanzaro.

5. Giuseppe Benassai

Giuseppe Benassai (1835-1878) è stato pittore di paesaggio, di genere e ceramista. Nasce a Reggio Calabria e fu direttore della fabbrica di ceramiche Ginori a Sesto Fiorentino. Vinse il primo premio in un concorso governativo con La quiete, opera oggi esposta alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Fu anche inviato del governo italiano all’inaugurazione del canale di Suez, esperienza da cui trasse ispirazione per molti dipinti di soggetto orientalista.

Altre informazioni e curiosità sui pittori calabresi

Qual è il pittore calabrese più famoso?

A livello internazionale, i due pittori calabresi più famosi sono probabilmente Umberto Boccioni, figura chiave del Futurismo, un movimento che ha avuto un impatto globale, e Mattia Preti, uno dei grandi maestri del Barocco europeo, le cui opere si trovano nei più importanti musei del mondo.

Cos’è la tecnica del décollage di Mimmo Rotella?

Il décollage è il procedimento artistico opposto al collage. Invece di aggiungere elementi, l’artista li toglie. Mimmo Rotella è il maestro di questa tecnica: egli incollava manifesti pubblicitari strappati dalle strade su una tela, per poi strapparne via strati successivi, facendo emergere immagini e parole frammentate che creavano un nuovo significato, una sorta di “archeologia urbana”.

Umberto Boccioni è nato in Calabria ma è considerato un artista milanese?

Sì, sebbene Boccioni sia nato a Reggio Calabria, la sua formazione e la sua attività artistica si sono svolte principalmente in altre città, soprattutto a Milano. È a Milano che, insieme a Marinetti, Carrà e altri, ha fondato il movimento futurista, diventandone il principale teorico e interprete. Per questo, è artisticamente associato a Milano pur avendo origini calabresi.

Questi sono solo alcuni dei pittori calabresi che si sono distinti per talento e versatilità. E tu, li conoscevi?

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia (foto di Sailko)

Articolo aggiornato il: 30/08/2025

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