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Poesie d’amore di Totò: le 5 più belle da leggere e dedicare

Poesie d'amore di Totò: 5 da leggere

Se vi sentite romantici e volete godervi una poesia o nel caso vogliate dedicare frasi d’amore alla vostra o al vostro partner, eccovi 5 poesie d’amore scritte dal Principe della risata, Totò. Prima di iniziare, però, vediamo insieme chi è Totò!

Le poesie di Totò sull’amore: temi e significato

Poesia Tema principale Significato in breve
Ll’ammore Innamoramento L’amore è un “malanno” improvviso che colpisce il cuore senza dolore, ma con dolcezza.
Uocchie ’ncantatore Passione Gli occhi dell’amata sono specchi dell’universo e fonte di desiderio irrefrenabile.
L’ammore avess’ ’a essere Amore ideale L’amore deve essere dolce, semplice e sincero, come una melodia eterna.
Ammore perduto Rimpianto La tristezza per un amore non coltivato e compreso troppo tardi.
’O piso Intensità La grandezza del sentimento amoroso misurata in un peso “immenso”.

Chi era Totò, il principe poeta

Antonio De Curtis – in arte Totò – nasce a Napoli nel 1898 e vive la sua infanzia nel rione Sanità: qui seppur in condizioni disagiate mostra fin da subito la sua indole. Antonio infatti più che studiare preferisce osservare, imitare e fare in modo che i suoi giovani compagni ridano e si divertano dinanzi alle sue smorfie e alle sue battute. Frequenta così, già in giovane età, piccoli teatri dove inizia a esibirsi e a mettere in scena la sua arte. Ad oggi, molti anni dopo la sua morte, resta una dei più grandi artisti napoletani e italiani nonché simbolo della città di Napoli, che oltre ad essere stato un attore e sceneggiatore ha anche scritto numerose poesie e molte sono proprio poesie d’amore.

Oltre all’amore per il teatro che lo accompagnerà per tutta la vita, non tutti sanno che un’altra passione di Totò è stata quella per le donne: ebbe di fatti numerose avventure che gli valsero il titolo di sciupafemmine ma gli amori più grandi furono sicuramente quello per la madre Anna e quello per la bella Liliana Castagnola che si suiciderà per lui e il cui nome verrà dato poi alla figlia, nata dalla relazione tra Antonio e Diana Bandini Rogliani. A queste e a molte altre egli ha dedicato le sue poesie d’amore, divenute in diversi casi vere e proprie canzoni.

5 poesie d’amore di Totò

1. Ll’ammore

LL’ammore è comme fosse nu malanno
ca, all’intrasatta, schioppa dint’o core
senza n’avvertimento, senza affanno,
e te pò ffa’ murì senza dulore.

Una delle poesie d’amore di Totò è Ll’ammore che, dedicata al sentimento dell’amore, descrive come questo scoppi dentro al cuore senza preavviso e senza fatica come fosse un malessere che però, fa morire senza alcun dolore. Una poesia questa che illustra certamente l’inizio di una magica storia d’amore.

2. Uocchie ’ncantatore

Te guardo dint’ all’uocchie e veco ‘o mare,
‘o sole, ‘a luna, ‘e stelle e ‘o cielo blù
sti dduje smeralde ‘e guardo e cchiù me pare
ca st’uocchie belle ‘e ttiene solo tu.
Songh’ uocchie ca me ‘ncantano,
so Iluce ca m’abbagliano.
Mettono dint’ all’anema,
‘mpietto, nu desiderio
‘e t’abbraccià , t’astregnere,
vasà sta vocca ‘e zucchero.
Ammore mio magnifico
i’ me vulesse perdere… stanotte ‘mbraccio a tte!

Uocchie ‘ncantatore è la seconda tra le poesie d’amore di Totò da conoscere. In essa il nostro Principe poeta ci offre la descrizione di due occhi incantatori all’interno dei quali scorge tutto ciò che può esserci di bello al mondo: il mare, il sole, la luna, le stelle e il cielo blu. Due occhi unici, smeraldi abbaglianti che fanno venir voglia di stringere tra le proprie braccia e baciare la propria amata fino a perdersi l’uno nell’altra.

3. L’ammore avess’ ’a essere

L’ammore avess’ ‘a essere
na cosa fatta ‘e zucchero
na cosa doce e semplice
tutta sincerità:
duje piette ca sospirano:
doje vocche ca se vasano;
duje core ca s’abbracciano
fino all’eternità!
L’ammore è na cosa magnifica,
è comm’a ‘na musica:
So nnote ‘e viuline ca ‘mpietto
accarezzano ll’anema…
o’ bbene ca scenne int’ ‘e vvene
cchiù ddoce ‘e nu balzamo,
è chistu ‘o miraculo ‘e sempe
d’ ‘a giuventù!

La terza delle poesie d’amore di Totò è L’ammore avess’ ‘a essere e descrive come dovrebbe essere l’amore, ovvero come una cosa fatta di zucchero, una cosa semplice e sincera in cui due petti, due amanti sospirano all’unisono, si baciano e si amano fino all’eternità. L’amore, in questi termini, non può che essere una cosa magnifica, una musica suonata da un violino che accarezza l’anima, un bene che scivola fino ad arrivare alle vene e infine un vero e proprio miracolo. Questa poesia, in particolare, fu presentata al Festival di Zurigo del 1962 dove, cantata da Tullio Pane, riuscì a vincere il primo premio.

4. Ammore perduto

Ammore perduto,
i’ t’ero truvato,
nun aggio saputo
tenerte cu mme.
Ammore perduto,
mm’ha ditto stu core
ca tarde ha saputo
tu ch’ire pe mme.

Un’altra delle poesie d’amore di Totò è Ammore perduto. Stavolta l’amore è tristemente perduto: seppur trovato non si è stati capaci di dare le giuste cure e le giuste attenzioni per far crescere e durare una storia d’amore che così, come spesso succede, giunge al termine lasciando oltre al ricordo, il rimpianto di aver capito troppo tardi il valore di quell’amore.

5. ’O piso

Si metto int’ ‘a valanza
stu bbene ca te voglio,
semplice e genuino
carnale e senza ‘mbruoglio,
schiuppato int’a stu core
cu tutt’ ‘o sentimento,
crisciuto cu ll’ammore
appassionatamente:
nun t’aggio ditto ancora?…
pesa tre tunnellate
e nu quintale ‘a fora!

L’ultima delle poesie d’amore di Totò è ‘O piso, ossia il peso dell’amore. Pesando tutto il bene semplice e genuino, carnale e sincero nato scoppiando nel cuore e cresciuto poi nutrito di passione, l’amore pesa tre tonnellate più un quintale: è un amore immenso! Si tratta di piccoli capolavori capaci di rievocare le dolci e magiche sensazioni che solo l’amore è in grado di farci provare; queste però, sono solo alcune delle tante poesie d’amore che il nostro Principe ci ha lasciato e che impreziosiscono il patrimonio culturale napoletano.

Fonte immagine: Wikipedia

L’articolo è stato aggiornato in data 23 agosto 2025.

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