L’architettura di Dubai e i suoi record mondiali

Dubai, Burj Khalifa

L’economia di Dubai, città degli Emirati Arabi Uniti e capitale dell’omonimo Emirato, è altamente vulnerabile alle fluttuazioni della domanda di petrolio. Per questo si è cercati di puntare su altro: il settore terziario, in particolare, promuovendo lo sviluppo urbano e il turismo. Sono, infatti, milioni le persone che ogni anno decidono di trascorrere le proprie vacanze qui, tra grattacieli, deserto e oceano. L’architettura è il fiore all’occhiello di Dubai: è spettacolare e sono tante le strutture che lasciano a bocca aperta. Vediamone alcune insieme.

Burj Khalifa

Con i suoi 828,80 metri e 163 piani, il Burj Khalifa è il grattacielo più alto al mondo, nonché uno dei principali simboli di Dubai e della sua architettura. Inaugurato nel 2010, ci sono voluti cinque anni circa per concludere la sua costruzione. I suoi interni, completamente progettati da Armani Home, sono sia residenziali sia commerciali: il grattacielo ospita più di mille appartamenti, una cinquantina di uffici e centosessanta stanze dell’Hotel Armani.

La vista dalla torre di osservazione accessibile al pubblico fa venire le vertigini: si può vedere per decine di chilometri di distanza il resto della città e, dall’alto, la bellissima Dubai Fountain – la fontana più grande del mondo (275 metri) e i suoi giochi d’acqua riescono a raggiungere i 100 metri di altezza.

Per promuovere l’Expo Dubai, tenutosi nel 2021, Emirates – la compagnia aerea di bandiera dell’Emirato – ha creato uno spot pubblicitario degno di nota: un’abilissima stuntwoman, indossando l’iconica divisa delle assistenti di volo della compagnia, è salita in cima al Burj Khalifa e un Airbus A380, completamente rinnovato per l’evento, le è pericolosamente passato accanto.

Burj al-‘Arab

Uno degli hotel più lussuoso in circolazione e uno dei luoghi più visitato dai turisti a Dubai, nonché altro punto cardine dell’architettura di questa città, è il Burj al-‘Arab, inaugurato nel 2000 e voluto da Mohammed bin Rashid Āl Maktūm Mohammed, emiro di Dubai e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti. Con i suoi 321 metri di altezza, il Burj al-‘Arab è il terzo albergo più alto al mondo ed è stato costruito su una delle tante isole artificiali presenti in questa città, collegata alla terraferma grazie ad un ponte lungo 280 metri. L’hotel ha degli interni vistosi – è tutto fatto in marmo, oro e mosaici – e, tra le tante cose, dispone di un ristorante sottomarino: si chiama Al-Mahara, che in arabo significa ostrica.

Burj al-Arab

Museo del futuro

«Il futuro appartiene a coloro che possono immaginarlo, progettarlo e realizzarlo. Il futuro non aspetta. Il futuro può essere progettato e costruito oggi»: questa è la frase in calligrafia araba, pronunciata dal primo ministro degli Emirati Arabi Uniti ed emiro di Dubai, che si può leggere sulla facciata in acciaio inossidabile del Museo del futuro. Inaugurato nel 2022, questo museo della forma insolita – un toroide asimmetrico – si domanda come sarà il nostro mondo tra 50 anni e si risponde con una bellissima esposizione di creazioni innovative e futuristiche.

Museo del futuro

Palm Islands

L’uomo è capace si fare qualsiasi cosa, anche l’impensabile. All’inizio degli anni 2000 sono state ideate, progettate ed in parte costruite 3 isole artificiali nel Golfo Persico: Palm Jumeirah, Palm Jebel Ali e Palm Deira, magnificenza dell’architettura di Dubai.

100 milioni di m³ di sabbia e roccia, 12 milioni di dollari e 6 anni sono serviti per dare vita a questo spettacolo dell’architettura mondiale, dove, al momento, possiamo trovare: appartamenti, ristoranti e hotel lussuosi. L’Atlantis, ad esempio, si trova sulla mezzaluna sabbiosa che circonda Palm Jumeirah e proprio qui, per un costo di €7.000 a notte, è possibile dormire in suite sottomarine, dove le pareti della stanza non sono altro che pareti di un’acquario

Atlantis

Dubai Frame

Con i suoi 150 metri di altezza e 95 metri di larghezza, cosa inquadra la cornice più grande al mondo? Dipende tutto da dove si guarda: da un lato si vedrà la vecchia città di Dubai, protagonista del prosperoso commercio di perle; dall’altro lato si vedrà uno dei membri dell’OPEC (Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio), che ricava la sua ricchezza dal commercio di petrolio. È certamente un’invito a non dimenticare mai il proprio punto di partenza e a non perdere mai di vista quello che si ha davanti: il futuro.

Dubai Frame

Dubai Miracle Garden

Capolavoro dell’architettura paesaggistica, nonché uno dei giardini naturali più grande al mondo, coprendo una superficie di 72.000 m², è il Dubai Miracle Garden. Tra le bellissime sculture floreali che si possono ammirare in questo giardino – castelli, personaggi Disney, animali e figure femminili – vi è anche una versione scala 1:1 di un Airbus A380 della compagnia aerea Emirates, coperto da più di 500.000 fiori freschi e piante. Anche questo aereo, come il resto degli edifici che si possono trovare a Dubai, detiene un Guinness World Record: è la struttura floreale più grande al mondo!

Dubai Miracle Garden

 

Immagini: Pixabay

A proposito di Nadia Martorana

22 anni passati con la testa fra le nuvole, di cui 3 come studentessa di Mediazione linguistica e culturale, e se ne prospettano altri facendo le cose che più amo: scrivere, fotografare, viaggiare, sognare.

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