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Eroica Fenice

La Tag: paola cortellesi contiene 2 articoli

Cinema & Serie tv

Mamma o papà? Cronaca di una crisi matrimoniale dal sapore dolce-amaro

Mamma o papà? è al cinema dal 14 febbraio per la regia di Riccardo Milani. Il film è il rifacimento della commedia francese del 2015 Papa ou Maman, realizzata dal regista Martin Bourboulon che, a suo tempo, ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica. La scena iniziale vede tre fratelli, Matteo (Luca Marino), Viola (Marianna Cogo) e Giulietto (Alvise Marascalchi), seduti nella sala d’attesa degli arrivi internazionali di un aeroporto. Subito dopo, la storia fa un salto indietro di 8 mesi ed è da quel momento che si entra nel vivo del film. Nicola (Antonio Albanese), ginecologo, e sua moglie Valeria (Paola Cortellesi), ingegnere, dopo un matrimonio che dura da 15 anni, decidono di divorziare perché si sono resi conto che il loro amore è ormai finito e si considerano soltanto come due buoni amici. Grazie alla serenità con la quale hanno accettato un’evidenza che non possono cambiare, optano per una separazione civile e decorosa privata dai problemi e dalle ripicche che sorgono di solito quando una coppia pone fine alla propria unione. Tuttavia, nonostante abbiano deciso il da farsi, non hanno ancora comunicato la notizia ai loro tre figli, i ragazzi visti a inizio film. Dopo aver rimandato per più di un anno il fatidico momento così da potersi preparare a indorare al meglio l’amara pillola alla prole, ogni reticenza e, soprattutto, qualsiasi gentilezza vengono messe da parte quando Valeria scopre che Nicola ha già iniziato una storia con un’altra. La scoperta, inoltre, coincide con un momento cruciale per le loro carriere lavorative; a entrambi, infatti, sono stati offerti due incarichi all’estero ai quali nessuno dei due è disposto a rinunciare. C’è, però, un “piccolo problema” che sono costretti a risolvere: uno di loro dovrà dire addio alla propria opportunità per occuparsi dei figli. È così che ha inizio una vera e propria guerra senza esclusione di colpi che avrà come bersagli proprio gli innocenti ragazzi ai quali non verrà risparmiato nulla pur di riuscire a convincerli a scegliere l’altro genitore. Antonio Albanese e Paola Cortellesi, la coppia scorretta di Mamma o papà? Mamma o papà? è una commedia leggera che fa ridere di gusto gli spettatori dando loro anche qualcosa su cui riflettere. I 90 minuti della pellicola scorrono veloci; quasi non ci si accorge che il tempo sia volato così in fretta tanto si è presi dalla trama nella quale, oltre alle battute e alle situazioni paradossali e per questa ragione esilaranti, sono inseriti dei momenti di serietà che inducono a constatare e ammettere che quanto si sta vedendo non si discosta poi tanto dalla realtà. D’altronde, escluse ovviamente le esagerazioni che servono a rendere il film più divertente, non è forse una realtà quella dei figli che, quando i genitori decidono di porre fine alla loro relazione, si trovano al centro di un fuoco incrociato dal quale non riescono a ripararsi e mettersi in salvo perché, semplicemente, non possono? Albanese e la Cortellesi interpretano con grande naturalezza e affiatamento le parti affidate loro e sembra quasi di trovarsi di fronte a una coppia vera e […]

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Cinema & Serie tv

Il piccolo principe: film d’animazione per bambini e per adulti

Il primo gennaio è arrivato nelle sale italiane Il piccolo principe, un film d’animazione italo-francese ispirato all’omonimo romanzo di Antoine de Saint-Exupéry. Il regista, Mark Osborne, ha sviluppato come cornice alla già conosciuta trama del romanzo la storia di una bambina dei giorni nostri, che si trasferisce con la mamma in una grigia città per poter studiare alla prestigiosa Accademia Werth. Questa trama s’intreccerà poi con quella che riguarda il piccolo principe. Accanto alla casa in cui vanno a vivere c’è, infatti, una capanna diroccata in cui abita un vecchio strambo. L’uomo – un vecchio aviatore – fa amicizia con la bambina e le racconta la storia del piccolo principe, un ragazzino che lui stesso ha incontrato nel deserto. Si sviluppa così un racconto nel racconto. I doppiatori del film sono, per la maggior parte, grandi nomi: Toni Servillo, Alessandro Gassman, Stefano Accorsi, Paola Cortellesi, Pif, Alessandro Siani, per citarne solo alcuni dei più noti. Il tipo di animazione con cui è realizzata la pellicola si diversifica: la vicenda della bambina, e quindi tutto ciò che si svolge sul piano della realtà, viene realizzato con una canonica animazione tridimensionale, mentre le vicende che riguardano il piccolo principe, e quindi tutto ciò che è ripreso dal romanzo, è realizzato secondo la ricercata tecnica dell’animazione a passo uno (o stop-motion), che rispetta perfettamente le immagini presenti nel libro di de Saint-Exupéry. La scelta risulta azzeccata. Questa diversificazione permette, infatti, non solo di riconoscere le due diverse storie che s’intrecciano in maniera immediata, ma anche di distinguere in questo modo le due realtà diverse in cui la storia si sviluppa: quella eterea in cui si ambienta la favola del piccolo principe e quella a noi contemporanea. In bilico tra i due mondi de Il piccolo principe È significativa la contrapposizione visiva tra la casa grigia ed asettica in cui vive la bambina con sua madre, e quella diroccata, confusionaria e coloratissima dell’aviatore, corredata di un giardino che sembra un luogo incantato. Tale contrapposizione, che rimarca la differenza tra la madre e l’aviatore – l’una dal carattere rigido e dai modi di fare metodici, l’altro folle ed infantile – è alla base dell’intera pellicola. La ragazzina è in bilico tra i due mondi per tutta la durata del film. La realtà non è mai rifiutata, né si cerca di aggirarla rifugiandosi nel mondo della fantasia. Tutt’altro. La realtà è accettata, ma non il comportamento di alcuni adulti che perdono il contatto con la bellezza delle cose, con la purezza del bambino che è in loro. Il piccolo principe non è il solito film d’animazione per bambini Malgrado la pellicola sembri rivolgersi ad un pubblico giovane, non si tratta del solito film adatto soltanto ai più piccoli. Il piccolo principe appassiona un pubblico variegato e di tutte le età. Certamente molti particolari non saranno colti dai bambini e molte sfumature non saranno notate, ma il senso ultimo del film è chiaro. Infatti, per renderlo adatto a tutti, il finale non risulta drammatico o angoscioso, nonostante ci fossero […]

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