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Eroica Fenice

Operazione San Gennaro

Operazione San Gennaro, una leggenda al Teatro Diana

Operazione San Gennaro, film cult di Dino Risi e Nino Manfredi, rivive in teatro con lo spettacolo “Operazione San Gennaro, la leggenda”.

Dal 14 Marzo all’1 Aprile, Massimo Ghini, che è anche autore, oltre che regista insieme a Stefano Reali, sarà in scena nel ruolo strepitoso che fu di Nino Manfredi, al teatro Diana di Napoli.

Un’idea nata da un incontro con Alessandro Siani, nella veste di produttore – racconta Ghini – che mi ha subito entusiasmato”.

Ad oltre 40 anni dall’uscita nelle sale cinematografiche italiane, la Produzione Best Live propone al pubblico teatrale il capolavoro tratto da “Operazione San Gennaro” di Dino Risi. Un omaggio alla Napoli degli anni ‘60, in cui le canzoni di Sergio Bruni e del Festival di Napoli fanno da sottofondo al losco piano di alcuni americani di svaligiare il tesoro del Patrono Partenopeo con l’aiuto di una sgangherata banda di malviventi locali capeggiati da Dudù: l’attraente capo clan, interpretato magistralmente da Massimo Ghini che, da non napoletano, riesce nel delicato intento di immedesimarsi nel dialetto partenopeo. 

Uno spettacolo arricchito dalla presenza determinante delle musica Armando Trovajoli, le quali, fanno sì che vengano rispettate due anime in contrapposizione tra loro come quella napoletana e americana.

Operazione San Gennaro e la Napoli di Dudù

Accostarsi a Napoli e ai napoletani per un non napoletano genera sempre un po’ di ansia. Il film “Operazione San Gennaro” non è assolutamente un’opera napoletana, ma una bellissima e fortunatissima commedia ambientata a Napoli, nata dal genio creativo di Dino Risi e Nino Manfredi.
Spesso si commette l’errore di relegare Napoli e la sua immensa arte, confinandola solo a Napoli, come se fosse un prodotto solo nostro e non esportabile al di fuori dei confini campani. Ma la verità è che l’arte napoletana è cosi immensa che potrebbe superare ogni limite precostituito, non solo campano, ma anche italiano ed internazionale.
Nel cast, accanto a Massimo Ghini, ci sono molti attori, napoletani e non, tra cui Stefania De Francesco, Antonio Fiorillo, Ernesto Mahieux e Nunzia Schiano che seguono le stesse scelte stilistiche del film. Il pubblico ha avuto l’impressione di assistere ad una fiaba, tra scenografie mastodontiche e molto evocative, una colonna sonora e grandi voci da far impallidire i musical americani più famosi. I testi, seppur lunghi, risultano molto scorrevoli, rendendo una commedia ironica e capace di compensare la  narrazione violenta della città, troppo spesso esagerata rispetto alla realtà delle cose.