Pizzavillage, la proposta di Vesi per l’edizione 2023

Anche per l’edizione 2023 Salvatore Vesi presenta al Pizza Village, la sua pizza “Special Gold”. Una tradizione che si rinnova, ancora una volta con una creazione creata ad hoc, in occasione della manifestazione annuale più rilevante dedicata alla pizza e alle pizzerie. Si chiama “La regina del sud”, la nuova proposta di Salvatore Vesi per l’edizione di questo anno, che vede spostarsi la manifestazione all’interno della Mostra d’Oltremare dal 16 al 25 giugno abbandonando la storica location del lungomare, dove nella edizione precedente si è registrato oltre un milione di presenze. “La regina del sud – spiega Salvatore Vesi – si basa su un concetto molto semplice. Siamo convinti che la nostra proposta sarà vincente perché gli ingredienti sono quelli della tradizione culinaria. Vellutata di pomodorino giallo del monte Somma, provola di Agerola, formaggio romano grattugiato Dop, olio Evo. All’uscita mousse di ricotta alla menta e chips di zucchine san Pasquale pastellate. Siamo convinti di offrire al nostro pubblico una proposta gradevole e gustosa”. Il successo della “special gold”, come ogni anno è stato decretato dal pubblico. Nella scorsa edizione la “Curnicella” al peperoncino crusco, ha reso omaggio alla scaramanzia del popolo napoletano, perché “Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male”, come diceva Eduardo. Andando a ritroso nel tempo, ormai la pizza speciale firmata Vesi, è quasi un appuntamento fisso e atteso dal pubblico del Pizzavillage. Negli anni sono state tante le pizze speciali realizzate da Vesi per il pizza Village. Da ricordare “la bomba” alla Nduja dedicata a Elisabetta Gregoraci; quella al pesto per onorare la maglia camouflage della squadra del Napoli, la Caruso, per ricordare Enrico Caruso; la Hamsik; ‘o cappiello ‘e Totò, ispirata al copricapo indossato dal grande attore napoletano nel ruolo di un monsignore e ancora quella per Marek Hamsik, poi quella ispirata alla maglia camouflage della squadra di calcio partenopea, la Sophì, per la signora Loren. Ricco il programma di eventi musicali, sul palco saliranno tra gli altri Gigi D’Alessio, Angelina Mango, Wax, The Kolors, Mr. Rain & Sangiovanni, Sophie and the Giants, Claude, LDA & Aka 7even, Boro Boro, Aiello, Gabbani e Leo Gassmann. Saranno trentaquattro invece le pizzerie presenti all’evento sulla pizza più grande del mondo.

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Oltre la linea, la rassegna itinerante dedicata alla danza contemporanea e al teatro-danza approda al Teatro Instabile Napoli. L'appuntamento è dal 13 al 17 dicembre, ore 21.00, nel suggestivo teatro sito nel cuore del centro storico napoletano, in vico Fico Purgatorio ad Arco 38. In cinque giorni di performance, otto compagnie si alterneranno sul palco in un spettacolo variegato e ricco di contaminazioni creative: La Dance Company, Skaramacay, ArtGarage, ARBDanceCompany, Campania Danza, MartDance, Akerusia Danza, Pindoc/Excursus. Info e prenotazioni: +39 366 8711689 13 dicembre, ore 21.00 La Dance Company in To prepare for action Mettere in stato di allarme è quella condizione cui la nostra mente ci prepara ogni qual volta uno stimolo desta preoccupazione per la nostra incolumità, sia esso reale o immaginato. Il focus dello spettacolo è centrato sull’azione/emozione vissuta dagli interpreti in condizioni che hanno evocato uno stato d’allarme, proiettando in chi ascolta tale vissuto, in un momento storico dove tale condizione è all’ordine del giorno. Concept, regia e coreografia di Claudio Malangone; autori/interpreti: Nicoletta Cavallo, Miriana Velluto, Anna Esposito, Alessia Itri, Dario Ferrara e Simone Liguori; musiche di Alessandro Capasso. Direzione artistica: Maria Vittoria Maglione e Caterina Ceravolo. Skaramacay in Uscita di emergenza La frenesia della metropoli, incontri e scontri nella folle rincorsa quotidiana sulla rete della mobilità urbana. Uscita di emergenza è un racconto sulle emozioni alla scoperta di se stessi, della vita come percorso a ostacoli, per le strade di una grande città, mentre il tempo scivola via senza che ce ne accorgiamo. Ma dietro a ogni angolo, a ogni fermata, la vita può cambiare all'improvviso. Regia e coreografia di Erminia Sticchi; con Imma Tammaro, Amina Arena, Anna Cammisa, Emanuela Milo, Giuseppe Messere 14 dicembre, ore 21.00 ArbDanceCompany e ArtGarage in Camera con vista interna Il modo in cui percepiamo l'invisibile è ciò che ci definisce; il buio non è assenza di qualcosa ma spazio da assorbire, una parentesi vuota da cogliere, riempire, svelare. Regia e drammaturgia di Ginevra Cecere; Concept di Ginevra Cecere e Glorianna Tartaglione; interpreti: Maria Anzivino e Ginevra Cecere; musiche di Davide Maccarone. Campania Danza in The L(o)ast Jew The L(o)ast Jew Io sono l’ultimo ebreo, è il sottotitolo del libro di Chil Rajchman, uno dei 57 ebrei del Sonderkommando sopravvissuto alla fuga dal lager di Treblinka. La parola L(o)ast, da Last (ultimo) e Lost (perso) si riferisce sia alla condizione psicologica degli ebrei che hanno vissuto l’esperienza dell’Olocausto, sia al progetto nazifascista di dispersione e annientamento della cultura ebraica. The L(o)ast Jew, coreografie di Simone Liguori, nasce da un approfondito lavoro di ricerca che si traduce in movimento coreografico. 15 dicembre, ore 21.00 Artgarage in The last stop La composizione musicale The Last Stop di Lino Cannavacciuolo e l'omonima poesia di Adam Zagajewski hanno ispirato l'ultima creazione per il gruppo di danzatori Human Bodies. Zagajewski si rende conto del paradosso della vita, quello di cercare di analizzarne i contenuti fino alla fine dei propri giorni senza riuscire a dargli un senso. Ciononostante, la bellezza dell'esistenza sta proprio nella ricerca e il suo significato, per quanto sia inafferrabile, indugia da qualche parte sotto la superficie del tangibile. Coreografie di Ken Ossola. MartDance in 2LOST La mente è un labirinto, il modo in cui ci avventuriamo in essa è la natura dei nostri pensieri, il modo in cui troviamo l'uscita è l'essenza di noi stessi. Regia, coreografie, Ideazione costumi e testi di Marco Auggiero; compagnia: MART Company; danzatori: Valeria Di Lorenzo, Raffaele lorio 16 dicembre ore 21.00 Akerusia Danza in Forse Sì Forse No Sono davvero poche le situazioni irrisolvibili nella vita; talvolta basta cambiare prospettiva per dare a una situazione una lettura differente. Non c'è un solo modo di osservare, ascoltare, vedere ma un caleidoscopio di punti di vista. Esplorare significa dare alla realtà una nuova possibilità. Casualità, incontri imprevedibili, incastri spesso misteriosi possono ingabbiarci o svelarci soluzioni non previste. Coreografie e danza di Sabrina D'Aguanno e Sonia Di Gennaro; elaborazioni musicali di Giosi Cincotti, disegno luci di Ciro Di Matteo, direzione artistica di Elena D'Aguanno. Pindoc/Excursus in Power_game/Affinità Affinità è un passo a due maschile tratto da Power Game, una traccia narrativa molto forte che si svolge tra situazioni ironiche e al tempo stesso drammatiche, svelandosi allo spettatore nel pieno delle proprie emozioni. In un’epoca in cui la tecnologia è dirompente, le relazioni umane continuano a riproporre le dinamiche e problematiche di sempre. Nel frattempo, la ricerca dell’altro sembra mettere in luce una faticosa mediazione tra la difficoltà all’abbandono, il desiderio e l’amore. Coreografia di Ricky Bonavita; musica originale di Michelangelo Lupone; musiche di autori vari; disegno luci di Livia Caputo; costumi di Daniele Amenta e Yari Molinari. 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A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

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