Marracash e il disturbo bipolare: come influenza la vita del rapper?

Marracash e il disturbo bipolare: come influenza la vita del rapper?

Marracash ha recentemente parlato del suo disturbo bipolare, scopriamo di più.

Marracash, nome d’arte di Fabio Rizzo, è un rapper italiano nato a Nicosia (Sicilia) nel 1979. Tra i premi più importanti della sua carriera discografica, nel 2022, ha vinto il premio Targa Tenco come miglior album con Noi, loro, gli altri ed è proprio in quest’ultimo che parla anche del disturbo di cui soffre. Marracash ha confessato nelle interviste fatte di soffrire di disturbo bipolare.

Come si manifesta il disturbo bipolare raccontato da Marracash?

Aspetto Dettagli
Sintomi principali sbalzi d’umore estremi, euforia e depressione
Effetti fisici insonnia, variazioni di peso e appetito
Canzoni di riferimento Dubbi, Nemesi
Impatto sociale isolamento e difficoltà relazionali

Che cos’è il disturbo bipolare

Noto anche come depressione bipolare, problema frequente al giorno d’oggi tra i giovani, si tratta di un disturbo invalidante che richiede un’attenzione clinica perché i soggetti che ne soffrono sono spesso inconsapevoli. È caratterizzata da sbalzi d’umore estremi (disturbo dell’umore) e può durare anni o essere permanente, comune nella fascia d’età 18-35. La persona bipolare parla velocemente in maniera pressante, può gesticolare in maniera eccessiva o teatrale con un tono di voce esagerato; se l’umore è irritabile può diventare ostile e fare delle “sfuriate” verbalmente e fisicamente aggressive. Il soggetto che soffre di bipolarismo si sente eccessivamente triste e perde interesse nelle proprie attività, pensa e agisce lentamente, dorme più del solito, l’appetito e il peso possono aumentare o diminuire e può essere sopraffatto dal senso di inutilità e di colpa non essendo in grado di concentrarsi o di prendere decisioni. Per approfondire la natura medica di questa patologia, è possibile consultare le risorse del Manuale MSD. I soggetti con disturbo bipolare possono tentare o compiere il suicidio.

Il racconto di Marracash e il rapporto con Elodie

Come conseguenza del disturbo bipolare, Marracash confessa di vivere fasi che durano mesi e di soffrire anche di insonnia arrivando a prendere sonniferi, dichiara: «Non volevo più uscire, uccidevo le giornate» in un’intervista a Deejay chiama Italia. È stata la sua ex ragazza Elodie ad aver scoperto che il cantante fosse affetto da bipolarismo notando come il cantante passasse da momenti di grande euforia a stati di depressione pesanti. Dichiara di non prendere farmaci ma durante gli stati di euforia è necessario che assuma un tranquillante.

Tutto è iniziato dopo un evento che ha preoccupato Marracash, il quale si è successivamente rivolto a un medico professionista scoprendo così, dopo vari controlli, di soffrire di disturbo bipolare. Ha confessato, inoltre, che il suo disturbo ha condizionato anche la relazione con Elodie perché è servito tanto coraggio per sopportare gli sbalzi d’umore improvvisi che, come conferma il cantante, hanno durata indefinita, ma allo stesso tempo grazie a lei è riuscito a salvarsi.

Marracash bipolare in Noi, loro, gli altri

È nelle canzoni Dubbi e Nemesi dell’album Noi, loro, gli altri che Marracash parla del suo disturbo bipolare. Ne fa riferimento soprattutto nella canzone Dubbi dove racconta un po’ la condizione familiare in cui è cresciuto con due genitori definiti «né dottori e né ladri» che forse hanno contribuito ai suoi malesseri interiori. Nel testo fa riferimento all’avere problemi di sonno: «Senza pillole ormai non dormo da tanto», o anche «ho strani sbalzi d’umore e non so cosa li causi» e «forse la salute mentale è roba da ricchi». In Nemesi, invece, fa riferimento alla sua instabilità mentale: «Dire: “Sono instabile” è più facile», «sto sull’orlo di un crollo so che non lo controllo» o «vero borderline con gli eccessi».

Che si tratti di persone famose o meno, è sbagliato additare una persona come bipolare solo per scherzo senza conoscere i disturbi reali che comporta l’esserlo davvero perché dietro questo squilibrio sono collegabili tante problematiche mentali con conseguente depressione. È bene consultare un buon psichiatra quando si notano particolari sintomi riconducibili a questo tipo di disturbo perché è giusto che ci si faccia aiutare e ci si sottoponga a visite specifiche sotto consiglio di persone specializzate per evitare che ci si ritrovi soli senza un aiuto principalmente psicologico. Non bisogna avere paura di chiedere aiuto; magari, in questo caso, potremmo prendere d’esempio proprio il modo in cui Marracash ha gestito il suo disturbo bipolare.

Fonte immagine: screenshot dal videoclip di Dubbi

Articolo aggiornato il: 27/11/2025

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