Come riciclare il pandoro: 8 idee e ricette

come riciclare il pandoro

Come riciclare il pandoro? Scopriamolo insieme!

Il tempo delle feste sta ormai finendo e porta via con sé le giornate all’insegna dell’ozio, le tavole imbandite di leccornie e il peso forma, ma ogni anno puntualmente si dimentica di lui: il panettone o il pandoro, fiero nel suo scatolone colorato, fedele alleato di chi non vuole presentarsi a casa dell’amico o del parente senza portare un presente nel periodo natalizio.

Se anche sulle vostre tavole persiste orgoglioso, ecco 6 ricette per riciclare il pandoro, ma prima scopriamone la storia.

Come nasce e cos’è il pandoro

Il pandoro (a breve scopriremo come riciclare il pandoro) è un dolce tipico della tradizione culinaria italiana, originario della città di Verona. La sua origine è legata alla storia della città e al periodo della Repubblica di Venezia.

Secondo la leggenda, il pandoro sarebbe stato inventato nel XV secolo da un pasticcere di Verona di nome Domenico Melegatti. Questi, ispirato dal famoso dolce veneziano chiamato “pan de oro”, decise di creare una versione più soffice e leggera del dolce, utilizzando solo ingredienti di alta qualità. Il risultato fu il pandoro, che divenne presto molto popolare a Verona e in tutta Italia.

Il pandoro è un dolce soffice e leggero a base di farina, burro, uova, zucchero e vaniglia, a forma di stella a otto punte. Viene servito tagliato a fette e spolverato con zucchero a velo. Oggi il pandoro è un simbolo della tradizione culinaria italiana e viene consumato durante le festività natalizie in tutto il Paese. Ma la differenza tra panettone e pandoro qual è?

Qual è la differenza tra panettone e pandoro?

Prima di passare alle ricette su come riciclare il pandoro, analizziamo le differenze col panettone. Il panettone e il pandoro sono entrambi dolci tipici della tradizione culinaria italiana, originari di Milano e Verona rispettivamente. Tuttavia, ci sono alcune differenze sostanziali tra i due dolci.

Una delle principali differenze è l’ingrediente principale: il panettone è a base di farina, burro, uova, zucchero e lievito, mentre il pandoro è a base di farina, burro, uova, zucchero e vaniglia. Inoltre, il panettone contiene anche uvetta e canditi, mentre il pandoro no.

Un’altra differenza è la forma: il panettone ha la forma di un cilindro alto e rotondo, mentre il pandoro ha la forma di una stella a otto punte.

Infine, il panettone viene solitamente consumato durante le festività natalizie, mentre il pandoro viene consumato sia a Natale che durante il resto dell’anno.

In sintesi, il panettone e il pandoro sono due dolci molto simili ma con alcune differenze sostanziali negli ingredienti e nella forma.

Vediamo ora come riciclare il pandoro.

Come riciclare il pandoro: ricette

Semifreddo: Si comincia tagliando il pandoro a fette da usare per formare un primo strato di base, che verrà poi bagnato con del rum. Dopo aver preparato la crema, e aver cotto frutti di bosco e zucchero a fuoco basso per 5 minuti separatamente, si aggiunge tutto e si ripete la procedura formando più strati (se ne consigliano 3).

Brioche con gelato: Davvero molto semplice, a prova di bimbi. Si pone una fetta di pandoro, due palline di gelato a piacere e sopra una seconda fetta. Si può guarnire con zucchero a velo, frutti di bosco, panna montata o crema ed è pronto per essere gustato.

Coppette con mascarpone: Preparare la crema mescolando mascarpone, Nutella e Baileys finché non sia senza grumi ed omogenea. Quindi si dispone in una coppetta la fetta di pandoro bagnata col liquore Baileys e la si copre con ciuffetti della crema preparata in precedenza. Dopo aver ripetuto il tutto per ottenere due strati, è pronto un gustoso dessert.

Come riciclare il pandoro, altre idee

Ecco alcune idee su come riciclare il pandoro in modo originale:

  1. Fette di pandoro grigliate: tagliate il pandoro a fette e grigliatele in una padella calda con un po’ di burro. Servitele calde come base per un dessert, accompagnate da gelato o panna montata.

  2. Strati di pandoro e crema pasticcera: tagliate il pandoro a fette e disponetele in una pirofila. Coprite ogni strato con crema pasticcera e continuate fino a terminare gli ingredienti. Coprite con la crema pasticcera rimasta e mettete in frigo per almeno un’ora. Servite freddo.

  3. Crostata di pandoro: tritate il pandoro e mescolatelo con uova, latte e zucchero. Versate il composto in una teglia imburrata e cuocete in forno a 180°C per circa 30 minuti. Servite caldo o a temperatura ambiente, accompagnato da panna montata o gelato. Come riciclare il pandoro? Questa è la nostra idea preferita! 

  4. Tramezzini di pandoro: tagliate il pandoro a fette sottili e utilizzatele per fare dei tramezzini con salumi, formaggi o altri ingredienti a vostra scelta.

  5. Pandoro fritto: tagliate il pandoro a cubetti e immergeteli in un composto di uova sbattute e latte. Scaldate abbondante olio in una padella e friggete i cubetti di pandoro finché non saranno dorati. Servite caldi, accompagnati da zucchero a velo o sciroppo d’acero.

La difficoltà di smaltire panettone e pandoro è data soprattutto dal dover consumare ancora e ancora lo stesso tipo di dolce. Queste ricette veloci e semplici permettono di sperimentare e reinventare un dessert diverso da presentare ai proprio ospiti. Hanno riscosso molto successo il risotto al panettone e le coppette di pandoro con mascarpone. Non vi resta che provare!

Foto dell’immagine sull’articolo su come riciclare il pandoro: Wikipedia

A proposito di Mara Auricchio

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