Ascesa del Nazismo: come Hitler è salito al potere

Ascesa del Nazismo, come Hitler salì al potere

Come è avvenuta l’ascesa del nazismo?

La crisi del ’29 causata dal crollo della borsa di Wall Street colpisce anche la Germania, perché l’economia tedesca non è ancora stabile e di conseguenza dipende direttamente dai finanziamenti che vengono forniti dagli Stati Uniti. Lentamente, la produzione industriale, insieme a quella agricola, crolla. Nel 1932 i disoccupati sono 6 milioni (il 30% della forza lavoro). La disperazione si mescola alla rabbia ed è proprio qui che Hitler entra in gioco con il suo Partito Nazionalsocialista tedesco dei lavoratori che ottiene molti consensi proprio perché Hitler è l’unico che riesce a percepire la rabbia che stanno provando i tedeschi in questo momento a causa dell‘umiliazione per le colpe che sono state attribuite alla Germania per la guerra. Tutto questo porterà a quello che conosciamo: l’ascesa del nazismo.

Cronologia chiave dell’ascesa del nazismo

Anno Evento principale Conseguenza storica
1929 Crollo di Wall Street Crisi economica in Germania e disoccupazione.
1933 Hitler Primo Ministro Incendio del Parlamento e sospensione diritti.
1935 Leggi di Norimberga Discriminazione razziale e divieto matrimoni misti.
1938 Notte dei cristalli Distruzione sinagoghe e pogrom organizzati.

Politica e ascesa del nazismo

La politica del nazismo si basa su tre concetti fondamentali:

  • un nazionalismo estremo e aggressivo;
  • un razzismo estremo;
  • una violenza fisica oltre che verbale.

Inoltre, i nazisti dicono di sapere chi sono i responsabili delle sofferenze del popolo tedesco: gli ebrei e i comunisti, i quali tramano alle spalle dei tedeschi. Dal momento che la Repubblica è troppo debole, il presidente non ha altra scelta e nomina Hitler Primo ministro. Nel 1933 Hitler riceve il mandato e forma un governo di coalizione. Il 27 febbraio 1933 la sede del Parlamento viene data alle fiamme. La responsabilità viene attribuita ai comunisti, così Hitler sfrutta l’occasione per sospendere i diritti costituzionali (libertà di stampa, associazione, espressione) e arresta molti comunisti. Vengono inoltre creati dei campi di concentramento dove verranno deportati non solo i comunisti, ma anche gli oppositori sociali e gli ebrei. Una volta tenute le elezioni, la Repubblica crolla e si ha l’effettiva ascesa del nazismo, con la nascita del Terzo Reich.

Conseguenze del nazismo e leggi razziali

Con Hitler al potere vengono adottate alcune misure. Oltre all’introduzione dei campi di concentramento, viene introdotta la censura e tutti i mezzi di comunicazione sono sottoposti al controllo del governo nazista. Viene anche creata una speciale forza paramilitare: i Reparti d’Assalto (SA) e le Squadre di Protezione (SS) con il compito di difendere gli ufficiali nazisti, con l’introduzione della leva obbligatoria sia per ragazzi che per ragazze con lo scopo di miglioramento dell’esercito. Vengono anche adottate le leggi di Norimberga, leggi rivolte contro gli ebrei, quindi razziali, che costituirono il culmine della politica discriminatoria contro le razze inferiori: ad esempio, la legge per la protezione del sangue e dell’onore tedesco vietava severamente i matrimoni (e più in generale ogni relazione sessuale) tra ebrei e cittadini di sangue tedesco, creando un vero e proprio divario tra tedeschi ed ebrei.

L’ascesa del nazismo è anche favorita dall’appoggiato che Hitler riceve dalla Chiesa Luterana tanto da stabilire i patti lateranensi. Il primo tentativo da parte del partito nazionalsocialista è quello di boicottare il commercio ebraico nell’aprile del 1933 e vi è la comparsa della stella di David e di slogan antisemiti dipinti su porte e finestre di esercizi commerciali e studi di professionisti di fede ebraica. Sempre nel 1933 si hanno i «Bücherverbrennungen», ovvero i roghi durante i quali vengono bruciati decine di libri non corrispondenti all’ideologia del Partito Nazionalsocialista.

La Notte dei cristalli

Questo è uno degli episodi più eclatanti del periodo di ascesa del nazismo. Nella notte del 1938 i soldati tedeschi rompono le vetrine dei negozi degli ebrei per poi saccheggiare qualsiasi bene al loro interno. Tra il 7 e il 9 novembre si hanno le prime rappresaglie contro la popolazione ebrea nelle aree d’Assia e Magdeburgo-Anhalt. La sera dell’8 novembre 1938 le sinagoghe di Bad Hersfeld, a Fulda e Melsungen, in Assia, vengono distrutte. Nel pomeriggio del 9 novembre iniziano i pogrom a Dessau durante i quali la sinagoga e l’edificio della comunità ebraica sono dati alle fiamme. Queste prime violenze servono a far comprendere ai dirigenti delle SA che esse si possono estendere su scala nazionale e, inoltre, in questo modo vengono definiti anche gli obiettivi da colpire.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 13 Gennaio 2026

Altri articoli da non perdere
L’uomo inutile nella letteratura russa: da Onegin a Oblomov
uomo inutile nella letteratura di Puškin

L'uomo inutile (dal russo “Лишний человек”, Lishniy chelovek) è un archetipo letterario fondamentale nel panorama russo della prima metà dell'Ottocento. Scopri di più

Dove vive Babbo Natale? Le 3 ipotesi più chiacchierate
Dove vive Babbo Natale? Le 3 ipotesi più chiacchierate

Che sia Santa Claus, Ded Moroz o Père Noël, Babbo Natale affascina sempre tutti, dai più piccini ai più grandi. Scopri di più

Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia: un quadro della realtà mafiosa
Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia: un quadro della realtà mafiosa

Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia è un romanzo pubblicato nel 1961, ispirato all’omicidio di Accursio Miraglia, un sindacalista Scopri di più

Chi è Eugene Nida: vita e opere dell’esperto di traduzione biblica
Eugene A. Nida e la traduzione biblica

Eugene Nida, nato a Oklahoma City l’11 novembre 1914, è stato un linguista e traduttore statunitense. Il linguista, considerato uno Scopri di più

Cultura spagnola: 10 aspetti unici tra feste, siesta e tradizioni
La cultura spagnola: i 10 aspetti più interessanti

La cultura spagnola è un affascinante mosaico di tradizioni, caratterizzata da una gastronomia rinomata, uno stile di vita socievole e Scopri di più

Koumpounofobia: la fobia dei bottoni, cause, sintomi e cura
Koumpounofobia: la fobia dei bottoni

La koumpounofobia indica una paura irrazionale e persistente dei bottoni. Anche se può sembrare insolita, rientra tra le fobie specifiche, Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Alexia Parlato

Vedi tutti gli articoli di Alexia Parlato

Commenta