Il Natale in Giappone, come si festeggia?

Il Natale in Giappone

Il Natale in Giappone

I festeggiamenti nel periodo natalizio nella Terra del Sol Levante si differenziano molto da come solitamente li intendiamo in Occidente. Al pari di Halloween, il Natale in Giappone venne importato come festività occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale e nel corso del tempo si è integrata perfettamente nella cultura del paese, diventando una delle ricorrenze più attese dell’anno. Vediamo insieme come viene celebrato il Natale in Giappone!

Festeggiamenti con amici e fra coppiette

La Vigilia e il Natale in Giappone non sono considerati giorni festivi ma capita comunque che ci si riunisca per passare del tempo insieme e festeggiare divertendosi. Si può restare a casa con la famiglia o partecipare ad eventi a tema natalizio organizzati in locali e discoteche, o ancora fra amici si passa la giornata al karaoke oppure al bowling. Il Natale nipponico però ha soprattutto come tratto distintivo l’essere un’attesa occasione per le coppie per trascorrere del tempo insieme. Si organizzano appuntamenti romantici e ci si scambiano regali tra partner (è raro che lo scambio di doni avvenga fra amici o in famiglia) in un’atmosfera molto simile a quella del giorno di San Valentino.

Luminarie e parchi di divertimento

Le decorazioni di luci sono fondamentali per suscitare la sensazione di stupore e fanciullesca meraviglia tipica del Natale. In Giappone è possibile ammirare luccicanti spettacoli di luminarie in moltissime città. Ovviamente la capitale Tōkyō non può mancare all’appello, con le sue distese di luci natalizie poste nel quartiere di Shinjuku, o anche quelle ugualmente suggestive nel distretto di Marunouchi, in particolare lungo la celebre Nakadori Street. Anche i centri commerciali a Tōkyō si vestono a festa per il periodo di Natale e vanno ricordati il Caretta Shiodome in cui gli allestimenti di luci prendono spunto dai film Disney e brillano a tempo di musica, oppure il Tōkyō Midtown nel quartiere di Roppongi, dove oltre a vedere le luminarie ci si può divertire anche andando nella pista di pattinaggio, o scattando foto all’enorme palla di neve illuminata, installati per l’occasione.

Nel Kantō, a Kanagawa, si può osservare il più grande spettacolo di luminarie di Natale della regione presso la Sagamiko Resort Pleasure Forest, mentre nella regione del Kansai la città di Kobe ospita le più antiche luminarie natalizie del Giappone, dedicate inoltre alle vittime del terremoto del 1995. Anche Ōsaka e i suoi edifici storici vengono impreziositi da luccicanti decorazioni di Natale. Altre tipiche attrattive durante il periodo festivo invernale in Giappone sono i parchi di divertimento. Luoghi come Disneyland o gli Universal Studios si affollano di visitatori desiderosi di vivere il momento più magico dell’anno all’insegna di grandi parate, sfarzosi addobbi e merchandising a tema natalizio.

Pollo fritto e Christmas Cake, piatti tipici del Natale in Giappone

La tradizionale cena consumata a Natale in Giappone consiste in due piatti davvero inaspettati: il pollo fritto, in particolare quello della famosa catena nordamericana KFC, e la cosiddetta Christmas Cake. L’usanza di banchettare a base di pollo fritto si è diffusa a partire da metà degli anni ’70, grazie ad una sagace campagna pubblicitaria che ritraeva il Colonnello Sanders travestito da Babbo Natale (chiamato in Giappone Santa-san). Da quel momento nacquero menù dedicati al periodo natalizio come il “Party Barrel” (costituito da un secchio di pollo, insalata e torta), il “Christmas Pack” (una confezione di pollo fritto, straccetti, nuggets e pollo al barbecue) e la “Serie Premium” (più raffinata). Per quanto riguarda la Christmas Cake, una short cake decorata con panna montata, fragole o carinissimi pupazzetti di pasta di zucchero, la si considera un simbolo di buon augurio per i suoi colori bianco e rosso, importanti per i giapponesi e presenti anche nella bandiera nazionale. 

Immagine di copertina: Pixabay

A proposito di Roberta Napolitano

Ciao! Il mio nome è Roberta e sono una studentessa frequentante il terzo anno dell'indirizzo di studi "Lingue e Culture Comparate" all'Università degli studi di Napoli L'Orientale, scegliendo come lingue da inserire nel percorso l'inglese e il giapponese. Fin dalla tenera età le mie passioni riguardano manga, anime, videogiochi e libri e ovviamente all'appello non possono mancare la musica (in particolare se del paese del Sol Levante) e il buon cibo!

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