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Katherine Philips: la storia di “The Matchless Orinda”, poetessa gallese del ‘600

Katherine Philips

“The Matchless Orinda”, l’incomparabile Orinda, è l’appellativo con cui fu celebrata Katherine Philips, una delle più importanti poetesse, letterate e traduttrici del XVII secolo. In un’epoca in cui lo spazio pubblico per le donne era quasi inesistente, Philips riuscì a ottenere un riconoscimento letterario straordinario, diventando una figura pionieristica e un modello per le scrittrici future.

Chi era Katherine Philips: biografia e la “Società dell’Amicizia”

Katherine Philips nacque a Londra il primo gennaio 1632. Dopo gli studi, sposò a soli sedici anni il parlamentare James Philips. Apprezzata da contemporanei come il poeta metafisico Henry Vaughan, il suo contributo più originale fu la creazione di un circolo letterario platonico, la “Society of Friendship”. All’interno di questo gruppo, i membri (uomini e donne) adottavano pseudonimi pastorali per celebrare l’amicizia intellettuale e spirituale: Katherine era Orinda, suo marito Antenor, e le sue amiche più care Lucasia e Rosania. Questo circolo le permise di creare uno spazio in cui le relazioni affettive e intellettuali tra donne venivano elevate a un ideale, un concetto rivoluzionario per l’epoca.

I temi rivoluzionari: amicizia femminile, matrimonio e politica

La poesia di Katherine Philips esplorava tematiche audaci per il suo tempo. Al centro della sua opera c’è l’esaltazione dell’amicizia platonica femminile, descritta con un’intensità emotiva solitamente riservata all’amore romantico. Scrisse anche poesie politiche, esprimendo le sue convinzioni realiste durante la turbolenta epoca della Guerra Civile Inglese. Ma furono i suoi versi sul matrimonio a destare particolare interesse, descrivendolo non come un compimento, ma come un fardello.

I temi rivoluzionari di Katherine Philips, ‘The Matchless Orinda’
Tema La sua visione innovativa per il XVII secolo
L’amicizia femminile Eleva l’amicizia tra donne a un ideale platonico, un legame spirituale e intellettuale superiore all’amore eterosessuale e al matrimonio.
Il matrimonio Lo descrive come uno stato di servitù e sacrificio, un “fardello” che limita la libertà intellettuale e personale della donna.
Il ruolo della donna Rivendica per sé uno spazio come intellettuale e autrice, uscendo dalla sfera domestica. È considerata una figura proto-femminista.

“A Married State”: una critica al matrimonio

In una delle sue poesie più famose, scritta in gioventù, Philips descrive lo stato matrimoniale come una condizione di poca serenità, in contrasto con la felicità e l’innocenza della vita da nubile.

A married state affords but little ease:
The best of husbands are so hard to please
[…]

A virgin state is crown’d with much content,
It’s allways happy as it’s inocent
No Blustering husbands to create your fears,
No pangs of child birth to extort your tears,
No children’s crys for to offend your ears,
Few worldly crosses to distract your prayers

(Traduzione: “Uno stato matrimoniale offre poca serenità: / i migliori dei mariti sono così difficili da accontentare / […] // Uno stato virginale è coronato da grande contentezza, / È sempre felice quanto è innocente / Nessun marito burrascoso a crearti paure, / Nessuna doglia del parto a estorcerti lacrime, / Nessun pianto di bambini a offenderti le orecchie, / Poche croci mondane a distrarti dalle preghiere”)

Queste parole assumono un significato ancora più profondo se si considera che Katherine si sposò a sedici anni con un uomo di cinquantatré. La poesia riflette la realtà di un’unione imposta più che di una scelta d’amore.

L’eredità letteraria e teatrale

Oltre alla poesia, Katherine Philips fu un’acclamata traduttrice. La sua versione della tragedia La Mort de Pompée di Pierre Corneille, messa in scena a Dublino nel 1663, fu la prima opera tradotta da una donna a essere rappresentata su un palcoscenico professionale. Dopo la sua prematura morte per vaiolo nel 1664, fu pubblicata un’edizione postuma delle sue opere, che consolidò la sua fama. Come sottolineato da fonti autorevoli come la Poetry Foundation, Katherine Philips “The Matchless Orinda” ha aperto la strada a generazioni di scrittrici, dimostrando che una donna poteva aspirare a una vita intellettuale e a una reputazione letteraria pubblica.

Fonte immagine: Wikipedia


Articolo aggiornato il: 02/10/2025

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A proposito di Christian Izzo

Studente di lingue e letterature, amante della letteratura e dell'arte in ogni sua forma.

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