Pasifae: mito, storia della regina di Creta e madre del Minotauro

Pasifae

Pasifae è un personaggio del mito greco, moglie del re di Creta Minosse e madre del Minotauro, la cui storia è strettamente legata.

Pasifae: la regina di Creta e la nascita del Minotauro

Chi era Pasifae? Genealogia e origini

Pasifae, figlia di Elio, il dio del Sole, e della ninfa Perseide, era una potente maga, esattamente come la sorella Circe. Sposò Minosse, re di Creta, e da lui ebbe numerosi figli, tra cui Arianna, Fedra e Androgeo. La sua discendenza, segnata da amori tragici e destini infausti, è una delle più complesse e affascinanti della mitologia greca.

Il mito di Pasifae e il toro: la nascita del Minotauro

Secondo la leggenda, infatti, Minosse, dopo aver consacrato un altare a Poseidone, pregò affinché facesse sorgere dagli abissi un toro che doveva poi essere sacrificato dal re stesso in nome del dio del mare.

Pasifae è un personaggio del mito greco, moglie del re di Creta Minosse e madre del Minotauro, la cui storia è strettamente legata.

Identikit mitologico di Pasifae

Caratteristica Dettaglio del mito
Genitori Elio (Sole) e Perseide (Ninfa)
Ruolo Regina di Creta, Maga
Marito Minosse
Figli celebri Minotauro, Arianna, Fedra, Androgeo
Simbologia Dea-Luna, Amore mostruoso

Pasifae: la regina di Creta e la nascita del Minotauro

Chi era Pasifae? Genealogia e origini

Pasifae, figlia di Elio, il dio del Sole, e della ninfa Perseide, era una potente maga, esattamente come la sorella Circe. Sposò Minosse, re di Creta, e da lui ebbe numerosi figli, tra cui Arianna, Fedra e Androgeo. La sua discendenza, segnata da amori tragici e destini infausti, è una delle più complesse e affascinanti della mitologia greca.

Il mito di Pasifae e il toro: la nascita del Minotauro

Secondo la leggenda, infatti, Minosse, dopo aver consacrato un altare a Poseidone, pregò affinché facesse sorgere dagli abissi un toro che doveva poi essere sacrificato dal re stesso in nome del dio del mare.

La vendetta di Poseidone

Minosse però, considerando il toro troppo bello per essere sacrificato, decise di prenderlo con sé, nella propria mandria, facendo sacrificare un altro toro. Poseidone quindi, per vendicarsi dell’oltraggio subito dal re, fece innamorare Pasifae del toro che l’uomo aveva rifiutato di sacrificare.

Dedalo e la vacca di legno: l’inganno che generò il Minotauro

Per soddisfare il proprio mostruoso desiderio, la regina chiese aiuto a Dèdalo, trasferitosi a Creta per sfuggire ad una condanna per omicidio, che le costruì una vacca di legno cava, rivestita della pelle dell’esemplare di femmina da lui più amato, nella quale entrare per consumare un rapporto fisico. Il toro, montando la finta vacca, fecondò Pasifae che diede alla luce il Minotauro, una creatura con il corpo di uomo e la testa di toro.

Il Minotauro e il labirinto di Cnosso

Per nascondere il frutto di questa unione mostruosa, Minosse ordinò a Dedalo di costruire il famoso labirinto di Cnosso, una prigione intricatissima da cui era impossibile fuggire. Il Minotauro fu rinchiuso al centro del labirinto e periodicamente gli venivano offerti in sacrificio giovani ateniesi, fino a quando non fu ucciso da Teseo con l’aiuto di Arianna, figlia di Minosse e sorellastra del Minotauro.

Pasifae e il simbolismo del mito: amore mostruoso e rituali antichi

Analizzando la sua figura mitologica tanto importante e notevolmente apprezzata, vediamo che si configura come un vero e proprio esempio di amore mostruoso. Pasifae rappresenta un tassello negativo generato dall’errore, dal cosiddetto sbaglio dettato da irrefrenabili pulsioni. Il personaggio mitologico appartiene all’immaginario collettivo e soprattutto culturale, tra miti, visioni e testimonianze storiche di cui ancora si può trovar traccia nel mondo moderno.

In riferimento a Pasifae e al mito cui si collega, analiticamente, la parola chiave da associare è “allegoria”; le figure brutali, orrende, spaventose, consentono di oltrepassare tutti i limiti propri del tempo, dello spazio, della cultura, e osservare una nuova prospettiva i cui simboli si prefigurano come figurazioni e trasposizioni di concetti astratti. Il toro, ad esempio, è un simbolo ricorrente nelle civiltà antiche e rappresenta spesso la forza, la fertilità e la potenza divina. La vacca di legno, invece, simboleggia l’inganno, l’artificio e il desiderio di superare i limiti imposti dalla natura.

Allegoria e iniziazione nel mito di Pasifae

Dunque il significato simbolico attribuito al suo mito riflette un rituale strettamente legato alla comparsa della prima luna nuova in estate; si può parlare di una vera e propria iniziazione, un percorso tramite il quale si giunge alla nascita dell’Universo, all’interno del quale si osservavano Terra, Luna e Sole, ed in cui Pasifae rappresentava il Sole e Minosse la Luna.

Pasifae come Dea-Luna: il legame con la Madre Terra

In questo contesto, Pasifae rappresenta l’incarnazione della Dea-Luna che, mediante la sua sacerdotessa, ogni anno si univa al Re, secondo un rituale d’epoca matriarcale legato al culto della Madre Terra. Il mito di Pasifae, quindi, può essere interpretato come una rievocazione di antichi rituali legati alla fertilità e al ciclo della natura, in cui la dea, rappresentata da Pasifae, si unisce al principio maschile, simboleggiato dal toro, per dare vita a una nuova esistenza.

Nella letteratura e nell’arte: da Ovidio ai giorni nostri

Pasifae è considerata una donna-regina, i pregiudizi, i dogmi dell’epoca, condannavano fortemente un comportamento come quello descritto. Nella figura della mitologia greca ancora oggi studiata ed analizzata, alberga il carattere drammatico, a tratti tragico, di un personaggio, donna prima di tutto, che vive un sentimento avvertito come vero ed intenso. La storia di Pasifae ha affascinato poeti e artisti di tutte le epoche. Tra le fonti letterarie antiche che narrano il suo mito, ricordiamo:

  • Il “Crizia” di Platone;
  • Le “Metamorfosi” di Ovidio;
  • La “Biblioteca” di Apollodoro.

Numerose sono anche le rappresentazioni artistiche di Pasifae e del Minotauro, soprattutto su vasi e affreschi di epoca greca e romana.

Conclusioni: il tragico destino di Pasifae

La storia di Pasifae è una storia di passione, trasgressione e punizione divina. È un mito complesso e ricco di simbolismi, che ci parla di antichi rituali, di amore mostruoso e del potere inarrestabile del desiderio. La figura di Pasifae, pur nella sua tragicità, rimane una delle più affascinanti e controverse della mitologia greca, un esempio di come i miti antichi possano ancora interrogarci e stimolare la nostra riflessione.

Fonte immagine: Wikipedia.

Articolo aggiornato il: 14 Gennaio 2026

Altri articoli da non perdere
Il discorso sul metodo di Cartesio: le 4 regole e il cogito
Le méthode: l’opera più importante del razionalismo

L'opera "Discorso sul metodo" ("Discours de la méthode") di René Descartes (Cartesio) è un testo fondamentale del razionalismo. Cartesio, credendo Scopri di più

Cantoni della Svizzera: quanti sono e che lingue parlano
Cantoni della Svizzera: quanti sono e che lingue parlano

La Svizzera, oltre ad essere tra gli Stati più antichi del mondo – giunge all’indipendenza già a partire dal 1291 Scopri di più

Hans Arp, pittore dadaista… e non solo

Arp Hans, pittore dadaista: un viaggio nel suo animo d'artista Hans Arp nacque a Strasburgo nel 1887 e, come suggerisce Scopri di più

Idun: la dea nordica della giovinezza e delle mele d’oro
Idun: dea della giovinezza eterna

Idunn (nota anche come Idun o Iðunn in norreno) è una figura centrale nella mitologia nordica, venerata come la dea Scopri di più

Le paure dei lettori: dall’abibliofobia al trauma del prestito
Le paure dei lettori: dall'abibliofobia al trauma del prestito

I libri sono considerati degli amici cartacei che permettono di riempire le proprie giornate, immergendosi in realtà diverse da quella Scopri di più

Avella e il suo anfiteatro, tra Neapolis e l’Irpinia
Avella e il suo anfiteatro, tra Neapolis e l’Irpinia

L’area archeologica dell’anfiteatro romano di Avella celebra la grandezza della città nel periodo romano, quale museo a cielo aperto e Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Gerardina Di massa

Vedi tutti gli articoli di Gerardina Di massa

Commenta