Scrittori fiorentini: i 6 autori più famosi da Dante a Pratolini

Scrittori fiorentini, i 4 più famosi

La letteratura italiana è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo e quando pensiamo agli autori che hanno rivoluzionato il panorama letterario, il nostro pensiero va sicuramente agli scrittori fiorentini. Non è un caso che Firenze sia considerata la culla della lingua italiana: fu proprio il dialetto fiorentino del Trecento, utilizzato dai suoi più grandi poeti, a imporsi come base dell’italiano moderno, un ruolo poi codificato da istituzioni storiche come l’Accademia della Crusca. Questo articolo presenta una panoramica sui principali scrittori di Firenze che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo letterario.

Tabella di riferimento rapido

Ecco una tabella essenziale per un rapido riferimento ai principali autori fiorentini e alla loro opera più rappresentativa, ideale per avere una visione d’insieme immediata.

Scrittore Fiorentino Opera Capolavoro
Dante Alighieri La Divina Commedia
Francesco Petrarca Il Canzoniere
Giovanni Boccaccio Decameron
Niccolò Machiavelli Il Principe
Carlo Collodi Le avventure di Pinocchio
Vasco Pratolini Metello

1. Dante Alighieri

Padre della lingua italiana e della letteratura, Dante Alighieri (1265-1321) è riconosciuto come uno dei più autorevoli scrittori a livello mondiale. Dante nasce a Firenze nel 1265 da una famiglia della piccola nobiltà guelfa e da giovane stringe amicizie con poeti che si fanno chiamare stilnovisti. Ancora giovanissimo conosce Beatrice, che sarà la figura femminile centrale nell’opera del poeta. Beatrice muore nel 1290 ma Dante resterà legato a lei per sempre. Nel 1295 scrive Vita Nuova, un’opera che nasce dal suo amore per Beatrice. Dante oltre ad essere uno dei scrittori fiorentini più celebri, è stato il primo studioso della lingua volgare, con il suo trattato De vulgari eloquentia dona dignità al volgare in un’epoca in cui il latino era la lingua culturalmente rilevante. Attivamente coinvolto nella vita politica di Firenze, ricoprì il ruolo di priore nel 1300. L’anno successivo, a causa di conflitti politici, verrà esiliato da Firenze. Tra le opere più famose degli scrittori fiorentini La Divina Commedia di Dante Alighieri, scritta tra il 1306 e il 1321, è considerata il capolavoro della letteratura mondiale. Composta da 14.233 versi, è un viaggio allegorico attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso

2. Francesco Petrarca

Tra gli scrittori fiorentini più famosi al mondo ritroviamo Francesco Petrarca (1304-1374). Considerato il padre dell’Umanesimo, il movimento che pose le basi per il Rinascimento, Petrarca nasce ad Arezzo nel 1304 da un notaio fiorentino esiliato. Appassionato dei classici, torna ad Avignone dopo gli studi e nel 1327 incontra Laura, la protagonista de Il Canzoniere, considerato il capolavoro del poeta. L’opera è una raccolta di poesie in lingua moderna in cui viene celebrato l’amore per Laura, prima e dopo la sua morte. Petrarca è considerato uno degli scrittori fiorentini più importanti tra quelli che trattano il tema dell’amore. Nel 1341 riceve a Roma un’incoronazione poetica. Quando Petrarca rientra in Italia, stringe amicizia con un altro importante scrittore fiorentino, Giovanni Boccaccio.

3. Giovanni Boccaccio

Al terzo posto, è necessario menzionare Giovanni Boccaccio (1313-1375) tra gli scrittori fiorentini più apprezzati. Insieme a Dante e Petrarca, Boccaccio fa parte delle Tre Corone, l’espressione che definisce i padri fondatori della letteratura italiana che, con le loro opere in volgare, hanno gettato le basi della lingua e della cultura moderna. Lo scrittore nasce a Firenze nel 1313, figlio illegittimo di un uomo d’affari. Il padre lo indirizza alla carriera finanziaria a Napoli, dove Boccaccio frequenta gli ambienti signorili e si innamora di Fiammetta (Maria d’Aquino), sua musa ispiratrice. Tornato a Firenze, raggiunge la sua piena maturità artistica. Tra le opere più studiate al mondo vi è il Decameron, una raccolta di cento racconti in italiano volgare. La peste nera del 1348 è lo spunto dell’opera: un gruppo di dieci giovani si rifugia in una villa e, per occupare il tempo, ognuno di loro narra una novella al giorno.

4. Niccolò Machiavelli

Niccolò Machiavelli (1469-1527) è uno degli scrittori fiorentini rinascimentali più famosi e importanti nella storia della politica italiana. Nasce a Firenze nel 1469 e lavora come diplomatico nella Repubblica Fiorentina, ricoprendo il ruolo di segretario della Seconda Cancelleria dal 1498 al 1512, durante l’esilio dei Medici. L’opera per cui è più noto è sicuramente Il Principe, un trattato politico dedicato a Lorenzo de Medici che illustra come un principe dovrebbe agire per rendere stabile e forte il suo potere. Altre sue opere importanti sono i Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, sul suo pensiero politico, e La Mandragola, una satira teatrale sulla corruttibilità della società dell’epoca.

5. Carlo Collodi

Nessuna lista di scrittori fiorentini sarebbe completa senza menzionare Carlo Lorenzini (1826-1890), universalmente conosciuto con lo pseudonimo di Collodi. Nato a Firenze, Collodi è il “padre” di uno dei personaggi più amati della letteratura mondiale: Pinocchio. La sua opera, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, pubblicata a puntate dal 1881, non è solo un classico per l’infanzia, ma un vero e proprio romanzo di formazione. L’opera è stata tradotta in centinaia di lingue, rendendo Collodi uno degli autori italiani più letti di sempre. Oltre a Pinocchio, fu un attivo giornalista e autore di testi satirici, dimostrando un forte impegno civile durante il Risorgimento italiano.

6. Vasco Pratolini

Rappresentante della letteratura del Novecento, Vasco Pratolini (1913-1991) è stato uno dei massimi esponenti del Neorealismo. Nato e cresciuto nel cuore popolare di Firenze, ha saputo raccontare la vita, le speranze e le lotte della gente comune della sua città con una profonda carica umana. Le sue opere più celebri, come Metello e Cronache di poveri amanti, sono affreschi potenti della Firenze operaia e antifascista. Pratolini non descrive solo la topografia della città, ma ne cattura l’anima, rendendo i quartieri e le strade i veri protagonisti delle sue storie. La sua scrittura ha offerto uno spaccato autentico della società fiorentina del XX secolo.

Il panorama letterario toscano, comunque, non si esaurisce con Firenze. La regione ha dato i natali a molti altri autori di primo piano, tra cui il Premio Nobel Giosuè Carducci, Curzio Malaparte (nato a Prato) e una delle più grandi firme del giornalismo italiano, Indro Montanelli.

Fonte immagine in evidenza: Pixabay

Articolo aggiornato il: 01/09/2025

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