Travel Therapy: quando il viaggio diventa terapia

Travel Therapy: quando il viaggio diventa terapia

Hai mai sentito parlare di Travel Therapy? In questo articolo ti diremo brevemente di cosa si tratta. Cosa aspetti? Continua a leggere per scoprire come il viaggio può rivelarsi un’esperienza terapeutica.

Travel Therapy: la terapia del viaggio

Come l’espressione suggerisce, la Travel Therapy è una sorta di terapia finalizzata ad aiutare le persone nei momenti di disagio, una via che porta alla guarigione coloro che hanno attraversato un periodo difficile. Di solito, chi viaggia lo fa per staccare la spina dal lavoro o dalla vita quotidiana stressante, per rilassarsi o per divertimento. Ma il viaggio non è solo questo. Viaggiare, infatti, oltre ad essere una forma di arricchimento culturale, può davvero rappresentare un modo per rigenerarsi e trovare la pace interiore lontano dalla vita frenetica di tutti i giorni.

Varie ricerche scientifiche hanno indagato come, a livello neurale e psicologico, viaggiare costituisca un impatto positivo sul benessere mentale. È scientificamente provato che l’esplorazione stimola gli ormoni della felicità e genera un senso di serenità che si propaga in tutto il corpo. Di solito, quando prenotiamo un viaggio proviamo subito dopo una sensazione piacevole di soddisfazione, la stessa sensazione la proviamo anche al momento della partenza. 

La Travel Therapy è una vera cura per i viaggiatori, che li prepara e li rende pronti ad affrontare una nuova fase della loro vita al ritorno dal viaggio. Quindi, l’obiettivo della Travel Therapy è il benessere psicologico, il viaggiatore affronta una vera e propria attività introspettiva che lo porta ad esplorare le proprie sensazioni interiori, fino ad arrivare a rigenerarsi e migliorare la propria qualità di vita. Quindi, il viaggio è visto come un vero e proprio strumento di crescita, un modo per migliorare e lavorare su sé stessi.

Durante il viaggio ci ritroviamo ad affrontare nuove esperienze che ci insegnano come fronteggiare le situazioni in maniera diversa, come risolvere i problemi, si acquisiscono nuove capacità, nuovi modi di adattarsi e ci ritroviamo a scoprire lati di noi che non sapevano di avere. Nel corso di un viaggio, infatti, reagiamo ai problemi in maniera più rilassata, a differenza di come potremmo reagire durante la nostra vita quotidiana, ovvero considerandolo come un ulteriore motivo di stress.

In Italia si parla ancora molto poco di Travel Therapy, ma negli Stati Uniti è molto diffusa la figura del Travel Therapist, ovvero, uno specialista che si dedica ad aiutare le persone che intraprendono un viaggio con l’obiettivo di renderlo uno strumento di benessere efficace e che porta loro alla guarigione.

Per quanto riguarda la scelta della destinazione, ciò che è importante è che sia un posto che riesca ad evocare sensazioni uniche e piacevoli, un luogo in grado di trasportare l’individuo in un’altra dimensione, riuscendo a fargli dimenticare le cose negative e i brutti ricordi.

Fonte immagine: Pixabay

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