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Eroica Fenice

e se mi comprassi una sedia? Pasquale Falcone

E se mi comprassi una sedia? La risposta partenopea di Pasquale Falcone

 

Se vi chiedessero qual è il film italiano campione d’incassi, cosa rispondereste?
La vita è bella? La grande bellezza? I cinepanettoni di Boldi e De Sica?
Se una di queste fosse la vostra risposta, sareste fuori strada, perché il film italiano campione d’incassi è Quo Vado di Checco Zalone, che ha incassato 65.000 milioni di euro. Ed è proprio questa la domanda con cui ha inizio il film “E se mi comprassi una sedia?” scritto, diretto ed interpretato da Pasquale Falcone, prodotto e distribuito da Pragma Production.

Per sbarcare il lunario i due protagonisti, i fratelli Tavani, vogliono realizzare un film proprio come quelli di Checco, con la differenza che il loro budget è ridotto all’osso e non dispongono di un attore comico del calibro di Zalone. Si lanciano lo stesso nell’impresa, definendola “la risposta partenopea al film campione d’incassi”.

In 90 minuti si cerca di raccontare, in maniera ironica e divertente, l’industria del cinema, tutte le difficoltà che ci sono per realizzare un film, il lavoro di pre-produzione e produzione, la mancanza di fondi. Nonostante questa sia una problematica vera, che al giorno d’oggi mette in ginocchio il panorama cinematografico ed artistico, viene messo in scena uno spaccato dell’Italia carico di stereotipi, con schemi narrativi già ampiamente utilizzati. Si è stanchi di andare al cinema per guardare sempre le stesse tipologie di personaggi: il musicista, il cui lavoro è sottopagato e non ritenuto degno; i cinesi, lavoratori no stop, con l’ambizione di dominare l’economia mondiale. Leggerezza è sicuramente la parola chiave del film di Falcone: un mix di generi, tra realtà e favola, con una forte componente comica resa possibile dal cast: a partire da Gianni Ferreri, Tano Mongilli, Rosaria De Cicco, fino ad arrivare ai camei recitati da Benedetto Casillo, Sergio Solli e Salvatore Cantalupo.

E se mi comprassi una sedia? Rispolverare la cultura partenopea con Pasquale Falcone

“E se mi comprassi una sedia?”, una famosa citazione del maestro Eduardo De Filippo diviene il titolo del film. Il titolo, però, è solo la punta dell’iceberg dei numerosi rimandi e omaggi alla cultura cinematografica e teatrale napoletana. Oltre al personaggio di Eduardo, venuto in sogno ad uno dei fratelli, per suggerirgli l’idea del film, vi sono tre citazioni: una tratta dal celebre film del 1984, “Così Parlo Bellavista” di De Crescenzo, con due attori appartenenti al cast di quel film: Sergio Solli e Benedetto Casillo; vi è la scena finale della commedia teatrale “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta; infine non poteva mancare il ricordo di Massimo Troisi, grazie ad uno sketch che riporta a galla quella comicità genuina che solo Troisi aveva.

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