TheVerso: tra passato e presente e futuro… vintage

TheVerso: tra passato e presente e futuro… vintage

Eccolo il nuovo disco del cantautore romano Luca Cicinelli. Lo consociamo con il moniker TheVerso che tempo fa ci aveva anticipato questo lavoro con il singolo “L’Universo” e subito aveva messo in chiaro la sua direzione così come il ruolo che le parole avevano per lui. Non si smentisce ora con il full length “Futuro Vintage”: si riconferma quel pop d’autore romantico, adolescenziale, maturo di scelte e di carattere. In cerca ancora di una personalità forte da confermare al suo pubblico. Il cammino sembra iniziare con il piede giusto… e chissà in qualche “verso” prenderà la discesa…

Domanda marzulliana sappilo: secondo te qual è il verso di questa vita? È una parola a te cara e con cui giochi molto…

Ciao, grazie dello spazio. Sì, mi piace il fatto che la parola “verso” abbia più significati. Tra questi c’è quello di “direzione” che credo sia quello a cui ti riferisci. Penso che nella vita non c’è un solo “verso” perché non è tutto bello o brutto, le cose possono andare per il “verso” giusto o per quello sbagliato, noi credo che dobbiamo cercare di godere il più possibile delle cose belle quando arrivano e magari andarcele a cercare.

 

In realtà giochi in generale con le parole… perché? Che cosa cerchi di ottenere e di raggiungere?

Amo giocarci, è vero. Mi diverte ascoltare o scoprire nuovi giochi di parole: penso che come me possano colpire anche altri ascoltatori per cui a volte li utilizzo nei miei testi, penso che possano portare originalità. Mi viene molto naturale farli, in qualche occasione mi è capitato di inventare dei giochi di parole addirittura mentre sogno.


Un titolo che fa a cazzotti con li tempo: ma se pensare al futuro fosse ormai una pratica vintage? Qual è la vera innovazione?

È uno scontro di parole voluto in quanto “Futuro Vintage” è quasi un ossimoro, se si considerano futuro e passato (rappresentato dal termine vintage) uno l’opposto dell’altro. Non so se oggi pensare al futuro sia vintage ma sicuramente per me “Futuro Vintage” vuol dire prendere delle cose del passato per migliorare quello che ancora delle venire, per questo ho cercato di scrivere canzoni allo stesso tempo moderne ma che strizzassero l’occhio al pop-rock anni 90, genere a me molto caro. Il risultato mi sembra molto personale anche se il mio intento non è stato quello di creare un nuovo genere musicale ma semplicemente di scrivere canzoni con un certo “buon gusto”.

 

Il pop d’autore oggi che dimensioni ha e che spazio ha nella società secondo te? E sulla tua pelle… come la stai vivendo?

Il mio augurio è che la musica dei cantautori e delle band si prenda ancora più spazio nelle playlist dei giovani. Il successo dei Maneskin per me è una speranza in questo senso. Penso che in generale in Italia ci sono tanti bravi artisti. Il difficile sta nel farsi ascoltare da molte persone nel momento in cui ci sono molte persone che fanno musica… Per quello che mi riguarda mi sto togliendo le mie soddisfazioni e spero di togliermene presto anche altre.

A proposito di Mirko Garofalo

Vedi tutti gli articoli di Mirko Garofalo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *