Fonderì, pizza contemporanea dal fascino glamour

Fonderì

75 coperti, una location attraente e tanta creatività: da Fonderì Pizza Glamour in Via Caravaggio a Napoli, tempio della pizza contemporanea, ogni impasto realizzato dal maestro pizzaiolo Carmine Pellone ha una sua anima.

In una posizione strategica, situata tra Fuorigrotta, il Vomero e Posillipo, c’è Fonderì, pizzeria nata a dicembre 2021 da un’idea di tre amici: Domenico Sottolano, Raimondo Scognamiglio e Mario Mancini. Il nome riprende quello di Fonderia Partenopea, l’altro locale di Sottolano e Mancini, situato a Volla (NA). Le poltroncine in velluto e l’ambiente curato nei minimi dettagli rendono Fonderì un luogo che si contraddistingue non solo per la proposta gastronomica da dieci e lode ma anche per l’atmosfera e l’arredamento.

Fonderì: il menù degustazione

Collaborazioni di spicco con chef stellati, eccellenza negli impasti e nella lievitazione, utilizzo di prodotti di presìdi Slow Food: il menù degustazione di Fonderì, accompagnato dalle birre e dai vini selezionati dalla sommelier AIS Valeria Avara, è una vera e propria food experience.

La proposta gastronomica parte da antipasto e fritti, passando dalla classica pizza napoletana alla pizza in pala e al padellino.

L’ entrée ha previsto una frittatina di pasta cacio e pepe e un particolarissimo taco farcito con misticanza, tartare di gamberi rossi e gel al limone, accompagnati dal Prosecco. Si prosegue con un bun realizzato in doppia cottura, prima al vapore e poi fritto, con pulled pork e fonduta di provola, in abbinamento con Tenuta Camaldoli Campi Flegrei Piedirosso – per i rossi – o, in alternativa, da Astro Campi Flegrei Falanghina spumante brut di Cantine Astroni, per i bianchi. Per gli amanti della birra, invece, la Koning Ludwing Schloss – Keller Naturtrub e a seguire la Oberbrau doppio malto rossa.

Passando alle pizze assaggiate da Fonderì, scordatevi per un momento della tradizione: la Margherita Inversa è cotta al padellino ed è guarnita con crema di basilico, fiocchi di pomodori essiccati, Grana Padano DOP, fiordilatte e olio evo.  Sposito – la mia Marinara, come suggerisce il nome, è una rivisitazione della classica Marinara, realizzata in partnership con lo chef Francesco Sposito. Il topping prevede una fusione di pomodorini gialli e rossi al naturale in acqua di mare, aringhe affumicate, maionese di alici di Cetara, crumble di aringhe, origano di montagna e olio evo.

La Pala Carannante, realizzata a quattro mani con lo chef Angelo Carannante, sembra quasi fritta per la sua scioglievolezza. Si tratta di una pizza napoletana in pala, tra i cavalli di battaglia di Fonderì, cotta in forno elettrico e farcita con fonduta di blu di bufala proveniente da presidio Slow Food, pere cotte in osmosi al gin, nocciole tostate e prosciutto crudo. Estremamente sorprendente il fagottino in pasta sfoglia con gocce di cioccolato, un perfetto pre dessert che ricorda il francese “pain au chocolat”, farcito con mortadella, crema di pistacchio e lime.

Infine, la dolce conclusione con una sfera al cioccolato fondente con cuore di caramello mou, cubetti di pera e ganache al cioccolato bianco e vaniglia con crumble al cioccolato fondente, accompagnato da un cognac alle pere, il Liqueur Poire Williams & Cognac de Grande Champagne François Peyrot.

C’è chi con nostalgia ricerca la semplicità di un tempo, guardando con sospetto alle pizze gourmet. Da Fonderì è d’obbligo ricredersi dallo scetticismo iniziale, dopo aver dato il primo morso: sperimentare le innumerevoli consistenze e i topping sfiziosi delle creazioni realizzate dalle mani esperte del maestro pizzaiolo Carmine Pellone è davvero un’esperienza unica.

Informazioni utili

Fonderì

Via Michelangelo da Caravaggio, 52 Napoli (NA)

Telefono: 081 318 3439

Facebook: https://www.facebook.com/fonderipizzaglamour/

Instagram: https://www.instagram.com/fonderipizzaglamour/

Mail: [email protected]

Aperti dal lunedì alla domenica a pranzo e a cena (controllare eventuali aggiornamenti sulle pagine social)

 

 

Fonte immagine di copertina e galleria: Francesca Arfè, archivio personale

Altri articoli da non perdere
Cantina La Barbera: autenticità e contemporaneità
Cantine La Barbera

Cantina La Barbera presenta una nuova veste, più leggera e contemporanea. L’omonimo palazzo ottocentesco del Vomero accoglie i clienti di Scopri di più

Trattoria Nennella, la fine o l’inizio di una nuova era?
Trattoria Nennella, la fine o l'inizio di una nuova era?

Lo storico volo dell’angelo, i piatti scaraventati a terra, le battute irriverenti, ma soprattutto la leggendaria pasta, patate e provola Scopri di più

Capriccio e Molini Riggi, il sud di qualità
Molini Riggi

Il 16 dicembre, nella bellissima location della Chiesa di San Giovanni a Carbonara, sono stati presentati i dolci della tradizione Scopri di più

La Cantina di Dante, osteria con brace alle falde del Vesuvio
La Cantina di Dante

Da 20 anni sulla strada che sale sul Vesuvio la Cantina di Dante si trova a San Vito, frazione di Scopri di più

Pizzerie d’Italia 2024, le eccellenze secondo il Gambero Rosso
Pizzerie d'Italia 2024

La nuova edizione della Guida Pizzerie d’Italia 2024 di Gambero Rosso è stata presentata giovedì 28 settembre alla Mostra d’Oltremare Scopri di più

Pizzeria Da Zero: come in cinque anni si rivaluta il Cilento
Pizzeria Da Zero: come in cinque anni si rivaluta il Cilento

Pizzeria da Zero: si nasce in Cilento e si va ovunque Il Cilento, zona della Campania molto famosa per le Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Francesca Arfè

Laureata in Lingue e Culture Comparate, attualmente studentessa magistrale di Lingue e Letterature Europee e Americane. Bilancia ascendente Acquario con la testa tra le nuvole e il naso tra i libri. Dispensa consigli di lettura agli indecisi sul suo profilo Instagram @chicchedilibri. Cofondatrice di #PagineDaYamato, gruppo di lettura su Telegram dedicato al Giappone in tutte le sue sfaccettature.

Vedi tutti gli articoli di Francesca Arfè

Commenta