Dove vive Babbo Natale? Le 3 ipotesi più chiacchierate

Dove vive Babbo Natale? Le 3 ipotesi più chiacchierate

Che sia Santa Claus, Ded Moroz o Père Noël, Babbo Natale affascina sempre tutti, dai più piccini ai più grandi. Ma dove vive Babbo Natale? Dove possiamo incontrarlo?
Babbo Natale, con il suo abito, il suo sacco pieno di regali, la slitta con le renne, ed il suo emblematico cappello rosso, ha origini antichissime! La sua leggenda va rinvenuta nella storia di San Nicola di Myra, un vescovo vissuto nel IV secolo nell’omonima antica città nell’odierna Turchia. Si dice che il Santo amasse aiutare i più bisognosi, ma che soprattutto proteggesse i bambini e facesse loro tanti regali. Ed è proprio da questa importante figura che nasce, secoli fa, la moderna versione addolcita di Babbo Natale.

È un personaggio appartenente a tantissime tradizioni natalizie in giro per il mondo e molte culture hanno formulato le proprie ipotesi sul suo luogo d’origine. Ma dove vive Babbo Natale? Vediamo le 3 ipotesi più chiacchierate.

Quali sono i luoghi dove vive Babbo Natale?

Città e paese Caratteristica principale
Rovaniemi (Finlandia) Residenza ufficiale e villaggio aperto tutto l’anno
Drøbak (Norvegia) Ufficio postale e casa dello Julesvenn
Velikij Ustjug (Russia) Dimora storica di Ded Moroz (Nonno Gelo)

1. Rovaniemi (Finlandia)

Rovaniemi è il capoluogo della regione della Lapponia, in Finlandia. Una città che fu completamente distrutta durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, fu poi ricostruita ed oggi ospita oltre 500.000 visitatori all’anno. È conosciuta ed apprezzata per la sua natura selvaggia ed incontaminata, per la magia che offre l’aurora boreale, ma, soprattutto, Rovaniemi è amata perché sede dell’ufficio di Babbo Natale!

Il villaggio fu aperto nel 1885 e la città ha ottenuto lo status di residenza ufficiale di Babbo Natale nel 2010. Si tratta di un vero e proprio resort: infatti, è aperto non solo nel periodo natalizio, ma tutto l’anno. Al suo interno è possibile trovare tante attrazioni, come negozi, ristoranti e bar, prima di tutto; ma è possibile anche svolgere gite ed escursioni, nonché visite speciali al Quartier Generale dove lavora e vive Babbo Natale, dove i più piccoli possono incontrare tutti gli elfi impegnati nella raccolta di lettere da parte di tutti i bambini del mondo. Per maggiori informazioni sulle attività, è possibile visitare il sito ufficiale del turismo di Rovaniemi.

2. Drøbak (Norvegia)

Nonostante la credenza comune sia solita collocare Babbo Natale in Lapponia, esiste una piccola cittadina norvegese che rivendica il proprio titolo di dimora e ufficio postale ufficiale dello Julesvenn, ovvero amico del Natale.

Si tratta di Drøbak, un villaggio situato a sud di Oslo che, con la sua aria incantata e le bellissime stradine risalenti al 1700, danno al visitatore l’idea di trovarsi in un perenne Natale! Sia che si decida di visitarlo nel periodo natalizio, che in piena estate. Ed è proprio in questo luogo fatato che vive Babbo Natale, precisamente in una casetta gialla, adornata di lucine colorate. Accanto alla dimora, infine, è possibile visitare l’Ufficio Postale di Babbo Natale, dove si può ammirare una ricca collezione natalizia, la più grande di tutta la Norvegia.

3. Velikij Ustjug (Russia)

Nella Russia nordoccidentale, nell’oblast’ di Vologda, c’è una piccola città mercantile: Velikij Ustjug. La cittadina attira ogni anno numerosi gruppi di turisti da tutta la Russia (e dal mondo), non soltanto per le sue bellezze architettoniche, i suoi imponenti monasteri ed il suo borgo, ma anche e, soprattutto, perché dal 1998 è conosciuta per ospitare la casa natale di Ded Moroz (Nonno Gelo), ovvero dove vive il Babbo Natale della tradizione russa.

Ded Moroz è rappresentato come un uomo anziano dalla folta barba bianca, con indosso un abito bianco, rosso oppure blu, ed in mano uno scettro, accompagnato sempre da Snegurochka la sua piccola aiutante, nonché nipotina. Entrambi, nella tradizione russa, portano doni a tutti i bambini nella notte di Capodanno.

La loro casa è situata a dodici chilometri dalla città di Velikij Ustjug, nel bel mezzo del bosco accanto al fiume Suchona, ed è visitabile non soltanto nel periodo natalizio, bensì tutto l’anno, per poter mandare loro delle letterine e poterli incontrare di persona.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 16/12/2025

Altri articoli da non perdere
Massoneria italiana: storia, logge e obbedienze principali
Massoneria italiana: logge e tradizioni

Durante il periodo della Prima Repubblica, in Italia è stato fondamentale il ruolo della massoneria. Sebbene abbia origini antiche, per Scopri di più

I 4 paradossi di Zenone sul movimento spiegati in modo semplice

Parte della Scuola Eleatica fondata da Parmenide, Zenone di Elea è stato un filosofo greco il cui apporto alla filosofia Scopri di più

Viaggio nel mondo buddhista: i 5 migliori templi da ammirare
Templi buddisti: i 5 templi buddhisti più belli al mondo

I templi buddisti sono molto più che semplici luoghi di culto; sono centri di pace, meditazione e straordinari capolavori di Scopri di più

Edinburgh Fringe Festival: il festival d’arte più grande al mondo
immagine articolo Edinburgh Fringe Festival

L'Edinburgh Fringe Festival, ovvero il festival d'arte più grande al mondo, si tiene ogni anno nel mese di agosto nella Scopri di più

Jesus Had A Sister Productions, un’idea di Dana Wyse | Intervista
Jesus Had A Sister Productions, un’idea di Dana Wyse | Intervista

Nata a Vancouver, in Canada, nel 1965, Dana Wyse è l’artista dietro al famoso progetto Jesus Had A Sister Productions. Scopri di più

Estate in Giappone: tradizioni, festival e simboli della stagione
Estate in Giappone: tra tradizione e divertimento

L’estate in Giappone è un periodo ricco di tradizioni, simboli, festival e divertimento. Indice dei contenuti Simboli e usanze per Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Ottavia Piccolo

Sono una studentessa dell'Università L'Orientale di Napoli. Appassionata di lingue straniere, amo soprattutto conoscere nuove culture, osservare e... scrivere! Fondo la mia vita sull'arte: la musica e la fotografia in cima alla lista!

Vedi tutti gli articoli di Ottavia Piccolo

Commenta