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Frasi in tedesco: tra aforismi e modi di dire

Aforismi in tedesco? kein Problem!

Nell’immaginario collettivo la lingua tedesca appare ostica, soprattutto per via del suo suono descritto dai più come “duro”. Le parole tedesche, soprattutto quelle molto lunghe, risultano difficili da pronunciare, e di conseguenza non tutti sono propensi ad apprendere la lingua.

Eppure, se si decidesse di approfondirne la conoscenza, si scoprirebbe che non è poi così difficoltosa e ce ne si può addirittura innamorare. Di seguito proponiamo una selezione di frasi in tedesco, tra aforismi e modi di dire che magari possono servire da incentivo per avvicinarsi allo studio della lingua tedesca. D’altronde, per citare Goethe, “Wer fremde Sprachen nicht kennt, weiß nichts von seiner eigenen” (Chi non conosce le lingue straniere non conosce nulla della propria).

Frasi in tedesco di scrittori e filosofi famosi

Sono molti gli autori e gli studiosi tedeschi che ci hanno lasciato in eredità un inestimabile patrimonio culturale. Molti degli aforismi spesso ripresi anche da noi italiani appartengono a grandi scrittori e filosofi tedeschi.

Iniziamo questa selezione citando ancora il celebre scrittore, poeta e drammaturgo Johann Wolfgang von Goethe, i cui aforismi suonano anche come insegnamenti. Ne riportiamo alcuni:

Auch aus Steinen, die einem in den Weg gelegt werden, kann man Schönes bauen”.

 (Puoi costruire qualcosa di bello anche con le pietre che trovi sul tuo cammino).

 Es bildet ain Talent in the Silent, in un Charakter nello Strom der Welt”.

 (Il talento si sviluppa nella solitudine, il carattere nel flusso della vita).

Denn muss von Herzen gehen. Was auf Herzen wirken soll”.

(Deve sgorgare dal cuore ciò che deve agire sul cuore).

Jugend ist Trunkenheit ohne Wein”.

(La giovinezza è ebrezza senza vino).

Anche il filosofo, saggista, poeta, compositore e filologo Friedrich Nietzsche ci ha lasciato in eredità una lunga lista di aforismi, spesso utilizzati anche sui social network a corredo di foto e post vari.

Tra i tanti, rammentiamo:

Was mich nicht umbringt, macht mich starker”.

(Ciò che non mi uccide, mi rende più forte).

Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum”.

(Senza la musica, la vita sarebbe un errore).

 Man muss noch Chaos in sich haben, um einen tanzenden Stern gebären zu können”.

(Bisogna avere un caos dentro di sé per partorire una stella danzante).

 Was aus Liebe getan wird, geschieht immer jenseits von Gut und Böse”.

(Ciò che si fa per amore lo si fa sempre al di la del bene e del male).

 Mancher findet sein Herz nicht eher, als bis er seinen Kopf verliert”.

(Alcune persone non troveranno il loro cuore fino a quando non perderanno la testa).

Non può mancare in questa rassegna di frasi celebri il premio Nobel per la letteratura del 1946, lo scrittore, poeta e filosofo tedesco, naturalizzato svizzero, Herman Hesse. Tra i suoi aforismi ricordiamo:

 Man muss das Unmögliche versuchen, um das Mögliche zu erreichen”.

(Devi provare l’impossibile per raggiungere il possibile).

Man braucht vor niemand Angst zu haben. Wenn man jemanden fürchtet, dann kommt es daher, daß man diesem Jemand Macht über sich eingeräumt hat”.

(Non si deve aver paura di nessuno. Quando si teme qualcuno vuol dire che a questo qualcuno si è conferito un potere sopra di noi).

Glück ist Liebe, nichts anderes. Wer lieben kann, ist glücklich”.

(La felicità è amore, nient’altro. Chi può amare, è felice)

Altro famoso filosofo le cui locuzioni sono diventate celebri è Arthur Schopenhauer, di cui ricordiamo alcune frasi:

Jeder Tag ist ein kleines Leben – jedes Erwachen und Aufstehen eine kleine Geburt, jeder frische Morgen eine kleine Jugend, und jedes zu Bett gehen und Einschlafen ein kleiner Tod”.

(Ogni giorno è una piccola vita, ogni risveglio e ogni levata una piccola nascita, ogni fresco mattino una piccola gioventù, e ogni andare a letto e addormentarsi una piccola morte).

Wir denken selten an das, was wir haben, aber immer an das, was uns fehlt”.

(Raramente pensiamo a ciò che abbiamo ma sempre a ciò che ci manca).

Die Freunde nennen sich aufrichtig. Die Feinde sind es”.

(Gli amici si definiscono sinceri. Ma solo i nemici lo sono).

Proseguiamo riportando lo scrittore, poeta e drammaturgo austriaco di origine boema Rainer Maria Rilke:

Es gibt eine Menge Menschen, aber noch viel mehr Gesichter, denn jeder hat mehrere”.

(Ci sono molte persone nel mondo, ma tuttavia ci sono più volti, perché ognuno ne ha diversi).

Es gibt Augenblicke, in denen eine Rose wichtiger ist als ein Stück Brot”.

(Ci sono momenti in cui una rosa è più importante di un pezzo di pane).

 Darin besteht die Liebe: Dass sich zwei Einsame beschützen und berühren und miteinander reden”.

(L’amore consiste in questo, che due solitudini si proteggono a vicenda, si toccano, si salutano).

 Wer kämpft, kann verlieren. Wer nicht kämpft, hat schon verloren (Chi combatte rischia di perdere, chi non combatte ha già perso), diceva invece l’illustre drammaturgo, poeta e regista teatrale Bertolt Brecht.

Molto conosciuti sono anche gli aforismi dello scrittore Karl Kraus, di cui uno dei più noti è: “Wenn die Sonne der Kultur niedrig steht, werfen selbst Zwerge lange Schatten” (Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l’aspetto di giganti).

Famose sono divenute anche diverse asserzioni del fisico Albert Einstein. Chi non ha mai sentito questa: Zwei Dinge sind unendlich: Das Universum und die menschliche Dummheit” (Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana. Ma non sono sicuro della prima), o anche questa: “Logik bringt dich von A nach B. Deine Phantasie bringt dich überall hin” (La logica ti porta da A a B. La tua immaginazione ti porta ovunque)?!

Concludiamo questa carrellata di frasi in tedesco famose con un aforisma di uno dei padri fondatori della Comunità Europea, assieme ai francesi Robert Schuman e Jean Monnet e all’italiano Alcide De Gasperi, l’ex cancelliere federale della Germania Konrad Adenauer.

“Wir leben alle unter dem gleichen Himmel, aber wir haben nicht alle den gleichen Horizont” (Viviamo tutti sotto lo stesso cielo, ma non tutti abbiamo lo stesso orizzonte).

Frasi in tedesco e modi di dire

Come noi italiani, anche i tedeschi hanno i loro modi di dire. Vediamone insieme alcuni.

  • Quando si parla dell’assenza di qualcuno, i tedeschi usano dire ironicamente: “Er glänzt durch Abwesenheit”, che letteralmente vuol dire: “Splende per la sua assenza”.
  • In molti modi di dire tedeschi si usa la parola “scimmia” per rafforzare il concetto. Scimmia sta per “molto”. Esempi: Das ist eine Affenhitze / eine Affenschande / Das ist affengeil. La traduzione letterale di queste frasi è: È un caldo da scimmia / una vergogna da scimmia / È una libidine da scimmia. Ciò che si intende realmente dire con queste espressioni è: Fa molto caldo / È una grande vergogna / È fantastico (gergo giovanile).
  • Se invece si vuole dire che i figli sono simili ai genitori, si usa dire: Der Apfel fällt nicht weit vom Stamm, che letteralmente significa: “La mela non cade lontana dal tronco”.
  • Per dire: “Ti hanno raccontato una bugia e non te ne sei accorto”, i tedeschi usano dire: “Man hat dir einen Bären aufgebunden”, la cui traduzione letterale è: “Ti hanno legato sopra un orso”. Probabilmente l’orso simboleggia “il peso” della bugia.
  • Per augurare “buona fortuna” e “in bocca al lupo”, i tedeschi usano più di un’espressione: “Ich drücke dir die Daumen”, ossia “Schiaccio i pollici per te”, oppure “Hals- und Beinbruch!”, che tradotto vuol dire: “Rottura del collo e della gamba!”. Si tratta di uno scongiuro: se te lo auguro non potrà succedere.
  • Per dire invece che è ora di sbrigarsi, che c’è poco tempo, si usa dire: Es ist allerhöchste Eisenbahn!, letteralmente: “ È altissimo treno”. Il treno, in teoria, è il simbolo della puntualità.
  • Se invece si vuole dire che qualcuno ha fatto una figuraccia, si dice: “Sie ist ins Fettnäpfchen getreten”, “ Ha pestato la ciotola di grasso”, ossia: “Ha fatto una gaffe, una figuraccia”. Il detto deriva dal fatto che un tempo nelle case c’era una ciotola di grasso dove si potevano ungere le scarpe umide. Era meglio evitare, invece, di mettere dentro il piede.
  • Tratto dalla commedia “L’opera da tre soldi” di Bertolt Brecht il detto “Zuerst kommt das Fressen, dann die Moral”, ossia  “Prima il mangiare, poi la morale”, intende dire che solo con la pancia piena si può pensare alla morale.
  • Per indicare invece una persona disonesta di cui non ci si può fidare, si usa dire: “Er ist ein falscher Fuffziger!”, letteralmente: “È una falsa banconota da cinquanta”. Le banconote da 50 marchi erano quelle maggiormente falsificate.
  • Con l’espressione: “Er hat Geld wie Heu”, che letteralmente significa: “Ha soldi come fieno”, si intende invece indicare una persona straricca che non sa cosa fare con tutti i suoi soldi.
  • Per dire “è morto”, i tedeschi usano l’espressione “Er hat ins Gras gebissen”, ossia “Ha morso l’erba”. In molte lingue l’espressione “Mordere la terra” è sinonimo di morire.
  • Se si vuole esprimere contentezza, ossia tradurre espressioni del tipo “Sono felicissimo, mi sento al settimo cielo”, in tedesco diremo: ”Ich fühle mich wie im siebten Himmel”.
  • L’espressione: “Er ist auf den Hund gekommen”, che letteralmente significa: “È sceso fino al cane”, si usa per dire: “È caduto in basso”. Nella gerarchia degli animali il cane (randagio) sta più in basso.
  • Per indicare un fatto che accade raramente, ossia il nostro equivalente “Ogni morte di papa”, si dice: “Das passiert alle Jubeljahre einmal”, che tradotto vuol dire appunto “Succede una volta ogni anno giubilare”.
  • “Ich habe etwas läuten hören” (Ho sentito suonare qualcosa), sta per “Ho sentito delle voci in giro”.
  • Per dire: “Hai la testa dura”, “Ci metti tanto a capire”, si dice “Du hast eine lange Leitung!” (Hai un filo lungo). Il filo sarebbe quello del telefono. Più lungo è il filo del telefono, più tempo ci mette l’informazione per arrivare a destinazione (cioè al cervello).
  • “Machen wir Nägel mit Köpfen!”, tradotto “Facciamo i chiodi con la punta (cioè con la parte superiore)!”, significa: “Facciamo le cose per bene!”. Un chiodo è completo solo con la punta (la parte superiore).
  • “Er geht mir auf die Nerven / Er ist eine Nervensäge”(Mi va sui nervi / È una sega dei nervi), si usa per dire: “Mi rompe le scatole. È un rompiscatole”.
  • L’equivalente tedesco del nostro “Gli manca qualche rotella” è “Er hat nicht alle Tassen im Schrank” (Non ha tutte le tazze nell’armadio). Armadio = testa.
  • Per dire “Si è cacciato nei guai” si usa “Er ist in Teufels Küche gekommen” (È arrivato nella cucina del diavolo). La cucina sarebbe il luogo in cui il diavolo fa bollire le anime perdute.
  • Infine, “Das ist mir Wurst!”, sta per “Non me ne importa”, “Me ne frego”,“Mi è completamente indifferente”.

 

[fonte foto: wikipedia]

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