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Leggenda o legenda? Tutto ciò che c'è da sapere

Leggenda o legenda? Tutto ciò che c’è da sapere

Leggenda o legenda, due parole diverse nella grafia ma anche nel significato. I dubbi circa la grammaticalità di una versione o dell’altra, sono tanti, infatti, sempre più numerose le persone che ogni giorno menzionano tale interrogativo sui diversi motori di ricerca.

La prima, legenda, identifica una nota esplicativa, la seconda, leggenda, invece, un mito.

Legenda deriva dal verbo latino lego, legis e ha il significato di leggere, ma può anche significare, legare o collegare. Un termine che invita a leggere quanto è riportato a margine di una pagina, per carpirne il significato, il testo o la figura a cui è riferita. Tuttavia, la parola legenda ha anche un altro valore, che è quello della attribuzione al simbolo di un significato occasionale, diverso da quello originario. Per esempio, se su una carta geografica si vogliono distinguere delle aree diverse, come le zone coltivate, lo si può fare, colorandole con cromie differenti. Ogni colore indicherà una zona, e l’attribuzione del significato o la spiegazione del contenuto, sarà riportata a margine della carta con una serie di puntini colorati, che indicano le varie zone.

Legenda o leggenda, vediamo la differenza

Per la parola leggenda invece, il ragionamento è un altro: la parola infatti si riferisce alla narrazione di una realtà tramandata oralmente. La leggenda è dunque una storia raccontata, della quale però non si hanno riscontri nella storia, in quanto essa è radicata nella coscienza popolare. Naturalmente l’evento originario, che poi viene tramandato, appunto la leggenda vera e propria, è nel tempo modificata, arricchita di nuovi elementi. Le leggende sono utilizzate anche nell’ambito dei testi indirizzati ai bambini, come ad esempio le favole, all’interno delle quali si fa riferimento ad una vicenda tramandata, ricca di particolari talvolta anche divertenti e che a volte racchiudono una metafora.

La leggenda, secondo quanto riportato dai vocabolari e i dizionari più comuni, «è un racconto tradizionale di argomento generalmente religioso o fantastico, arricchito di elementi sorpannaturali». Abbiamo per esempio la leggenda del mostro di Loch Ness, la leggenda di Beowulf, la leggenda delle sirene. In quest’ottica, sono sicuramente da citare le cosiddette leggende metropolitane, dette anche urbane, ossia storie insolite, fuori dal comune, raccontate dalla gente e che mutano, man mano che si tramandano. Sono storie ipoteticamente reali, definite però leggende, e attribuite sempre a qualche altra persona. Si tratta di notizie che stuzzicano l’attenzione di chi ascolta, stimolando una forte curiosità, e dando vita ad un vero e proprio passaparola, che fa in modo da creare una vera e propria catena di eventi concatenati in un unico racconto, appunto la leggenda.

La leggenda è tipica di determinati ambienti, nella maggior parte dei casi essa si sviluppa soprattutto in città, ma ovviamente, in passato, era legata ad ambienti rurali e rivendicavano un vero e proprio bisogno di appartenenza a una società. Per quanto concerne i significati del termine leggenda, esso può riferirsi anche all’iscrizione che si legge sulle medaglie, e, nei francobolli, quella, per lo più relativa al soggetto grafico, che eventualmente viene stampata oltre alle indicazioni dello stato di emissione e del valore nominale.

Dunque, chiedersi se sia adeguato scrivere legenda o leggenda, è lecito, ma prima di utilizzare uno dei due termini, bisogna conoscere il singolo significato delle due parole. In base all’argomento da trattare, si potrà scegliere in modo adeguato e giusto, il lessema da utilizzare.

Gli ambiti di appartenenza di leggenda e legenda sono nettamente distinguibili e per utilizzarli e dissolvere ogni interrogativo o dubbio, è sufficiente conoscere la vera accezione dei due termini.

Immagine in evidenza: Collage

 

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