Approfondiamo la storia della letteratura latina, andando a ripercorrere le varie tappe entro cui si è sviluppata nel corso degli anni. Comprendere le radici di questa produzione significa analizzare l’evoluzione di una civiltà che ha saputo trasformare l’arte in un pilastro della propria identità politica e sociale.
I pionieri della letteratura latina e le loro opere
| Autore | Opera principale | Contributo fondamentale |
|---|---|---|
| Livio Andronico | Odysia | Traduzione e adattamento dell’Odissea al gusto romano. |
| Gneo Nevio | Bellum Poenicum | Creazione di un poema epico a carattere storico monografico. |
| Autori vari | Carmina | Forme arcaiche di poesia orale per fini rituali e civili. |
Indice dei contenuti
Le origini della letteratura latina: l’incontro con i Greci
Contrariamente a quel che si possa comunemente pensare, la nascita della letteratura romana è iniziata relativamente tardi – con precisione nella seconda metà del III secolo a.C.
Il processo che portò quindi, alla nascita di una vera e propria letteratura latina, si deve principalmente a due tappe storiche: le guerre puniche (dal 264 al 146 a.C. circa) e le guerre in Oriente (dal 200 al 150 a.C. circa). Grazie a queste, i contatti che si vennero a creare (soprattutto con i Greci) – amichevoli e in parte di conquista – indussero la società romana ad un processo di acculturazione; processo, però, che spinge gli storici a considerare la letteratura latina come un sottoprodotto tardivo e poco originale di quella greca. Per un’analisi dettagliata, è possibile consultare la voce sulla letteratura latina su Wikipedia.
Di fatti, i generi letterari quali l’epica, la commedia, la tragedia, l’oratoria e infine la storiografia vennero plasmati dalla cultura romana in modo che, anziché avere un fine puramente artistico, diventassero un potente mezzo propagandistico. Distanziandosi completamente dalla letteratura greca, i romani crearono infatti, una letteratura latina avente un potente carattere sociale, subordinando i valori artistici ed estetici dei greci, per introdurre concetti con finalità educative di ordine etico e politico. Questa impostazione contribuì alla definizione dell’eroe romano, incarnazione dei valori della patria.
Il poema epico nella letteratura latina
Il poema epico è il genere letterario che rappresenta al meglio la nascente letteratura latina; con gli esempi dell’Iliade e l’Odissea fu infatti facile collegare Roma alle vicende di Troia, non meno importante, era anche l’esigenza e il desiderio di raccontare le grandiose imprese dell’Impero Romano per farle conoscere in tutto il Mediterraneo. Se desideri approfondire come questo genere si sia evoluto, leggi la nostra guida su che cos’è l’epica latina.
Tra gli elementi caratteristici dell’epica latina troviamo:
- contenuto: può trattare di storie mitologiche e fatti storici;
- forma: l’epica latina utilizza uno stile alto, legato ad una forma sacrale della lingua latina. Il metro utilizzato è il saturnio e l’esametro;
- finalità: politico-educativa, si cercava di inculcare nella mente dei cittadini valori della res publica.
È con le opere: Odysia, di Livio Andronico, e Bellum Poenicum, di Gneo Nevio che dunque, si concretizza e nasce la letteratura latina. Questo percorso culminerà secoli dopo con l’Eneide di Virgilio. Altri autori esploreranno invece percorsi differenti, come accade nelle Metamorfosi di Ovidio o nelle opere di Marco Anneo Lucano.
Livio Andronico è ricordato soprattutto per la sua traduzione in latino dell’Odissea; adattò l’opera al gusto romano dell’epoca modificando, ad esempio, dei nomi di divinità greche e ampliando di più il quadro sentimentale.
Partecipe alla prima guerra punica, Gneo Nevio, invece, decise di raccontare l’esperienza nella sua opera Bellum Poenicum – poema epico di carattere storico monografico.
Nascita della poesia latina: i Carmina
Carmina – dal verbo cano: cantare; si tratta di enunciati di carattere orale – invocazioni a divinità, maledizioni contro i nemici di guerra, filastrocche, proverbi – concepiti per occasioni pubbliche o private, e solo in parte aventi una cultura scritta. Sono dunque, una forma arcaica di poesia risalenti agli albori della letteratura latina.
Vi sono varie tipologie di Carmina:
- Carmina convivalia, dedicati ai racconti leggendari di Roma durante i banchetti dell’aristocrazia dell’epoca;
- Carmen lustrale, per la purificazione dei campi;
- Carmen saliare, cantato dai sacerdoti;
- Carmen arvale, recitato dal collegio sacerdotale per augurarsi una degna fertilità della terra.
Immagine in evidenza da Wikipedia
Articolo aggiornato il: 04/02/2026

