Home | Culture del mondo | Cultura spagnola | Verbi spagnoli che non esistono in italiano, una top 10

Verbi spagnoli che non esistono in italiano, una top 10

verbi spagnoli che non esistono in italiano

Quante volte ti sarà capitato di leggere o ascoltare dei verbi in spagnolo e non riuscire a trovare un equivalente in italiano? Ebbene sì, esistono dei verbi spagnoli (ma anche delle parole) che non esistono in italiano o non sono comunemente usati. Questi verbi possono essere tradotti solo attraverso parafrasi o giri di parole. In questo articolo troverai un elenco di questi verbi spagnoli, continua quindi a leggere per scoprirli!

  • Merendar

Il primo tra i verbi spagnoli che non esistono in italiano è il verbo merendar. In spagnolo per indicare il pastoche viene consumato dopo pranzo ma prima di cena si utilizza il verbo merendar, assente in italiano. Piuttosto, in italiano di solito si usa “fare merenda”.

  • Madrugar

Troviamo poi anche il verbo madrugar che viene usato col significato di “svegliarsi molto presto” . In spagnolo si usa il verbo madrugar ed è anche molto comune. In italiano, invece, non esiste un verbo per indicarlo.

  • Googlear

Anche questo è presente tra i verbi in spagnolo che non esistono in italiano. In spagnolo per affermare di cercare qualcosa su Google esiste il verbo googlear; invece, noi italiani diciamo semplicemente “cercare su Google” o espressioni del genere, ma non abbiamo un verbo preciso che indica l’azione precisa di cercare qualcosa su Google.

  • Desvelar(se)

Ti sarà sicuramente capitato di svegliarti prima che suonasse la sveglia e non riuscire più a riaddormentarti. Un altro tra  verbi spagnoli che non esistono in italiano è quello che fa riferimento proprio a questo momento che, in spagnolo, si dice desvelar(se).

  • Trasnochar

Il significato di trasnochar è “stare svegli tutta la notte per fare qualcosa”. Questo verbo, però, può anche significare stare svegli fino a tardi per fare qualcosa di divertente, come guardare un film, giocare a carte, o qualsiasi altra cosa.

  • Estrenar

Nella lingua spagnola, estrenar significa “indossare qualcosa per la prima volta” ma non solo. Può anche significare “usare qualcosa per la prima volta”, oppure lo si può trovare anche negli annunci delle anteprime dei film.

  • Tutear(se)

Altro verbo che va aggiunto alla classifica dei verbi spagnoli che non esistono in italiano è tutears(se) che significa “darsi del tu”.  Esempio: “Podemos tutearnos?” (Che tradotto significa: “Possiamo darci del tu?”).

  • Parpadear

Nella lingua spagnola esiste questo verbo, parpadear, che letteralmente significa “battere le ciglia”, che non presenta una controparte italiana. 

  • Arremangarse

Questo verbo fa riferimento all’azione di rimboccarsi le maniche. Infatti, contiene la parola manga che in spagnolo fa riferimento alle maniche di una maglietta o comunque ad un capo di abbigliamento della parte superiore del corpo. Questo è tra i verbi spagnoli che non esistono in italiano o che comunque non hanno una controparte verbale diretta.

  • Desayunar

In italiano, sebbene esista il verbo “colazionare” o “asciolvere”, possiamo affermare che nessun italiano è solito usarlo. Piuttosto, diciamo “fare colazione”.

  • Sobremesa

In questo caso non parliamo di un verbo ma di un nome. In spagnolo quel momento dopo pranzo in cui i commensali chiacchierano e bevono un caffè o un amaro ha un nome specifico, si chiama sobremesa. In italiano non esiste un termine del genere.

Migliora il tuo spagnolo e conosci meglio la Spagna

Imparare i vocaboli e la grammatica è solo il primo passo. L’idioma castigliano è stato forgiato da secoli di dominazioni, guerre e arte. Per parlare davvero come un locale devi capire il carattere e l’identità di questo popolo.

➡️ Scopri di più: Cultura spagnola: guida completa a lingua, storia, tradizioni e viaggi

Fonte immagine all’articolo: Pixabay

Altri articoli da non perdere
Il concetto di tempo nella filosofia: dai Greci a Kant
Il tempo nella filosofia: un'indagine multidisciplinare

Che cos’è il tempo? Questa è una tra le domande che, nel corso dei secoli, milioni di studiosi, scienziati e Scopri di più

Gaio Lucilio: vita, lingua, stile e opere dell’autore latino delle satire
Gaio Lucilio, vita e opere dell'autore latino delle satire

La maggior parte dei generi letterari utilizzati dagli scrittori latini sono di derivazione greca, con una notevole eccezione: la satira, Scopri di più

Parole difficili: i vocaboli più evitati della lingua italiana
Parole difficili: i vocaboli più evitati della lingua italiana

La lingua italiana è un universo vasto e affascinante, un tesoro composto da centinaia di migliaia di vocaboli. Tra questi, Scopri di più

Pellegrinaggio alla Mecca: non solo un obbligo religioso
pellegrinaggio alla Mecca

Durante la propria vita, il fedele musulmano si impegna nel rispettare cinque obblighi primari, quelli che vengono chiamati i pilastri Scopri di più

Poesie di Wu Zao: 3 da leggere
Poesie di Wu Zao: 3 da leggere

Wu Zao, nata nel 1799, è stata una celebre poetessa cinese, solo poche delle sue poesie sono state tradotte e Scopri di più

Cos’è la teoria del polisistema letterario: autore e caratteristiche
Cos'è la teoria del polisistema letterario: autore e caratteristiche

Itamar Even-Zohar è, insieme a Gideon Toury, uno dei massimi esponenti della scuola di Tel Aviv. La figura dello studioso Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Raffaella Volante

Vedi tutti gli articoli di Raffaella Volante

Commenta