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Eroica Fenice

vocazione di Danio Manfredini

“Vocazione” di Danio Manfredini, al Piccolo Bellini

Dal 5 al 10 febbraio, il Piccolo Bellini ospiterà il vincitore di quattro premi UBU, Danio Manfredini, in scena con l’opera da lui scritta e diretta “Vocazione, che vede in scena, assieme a Manfredini, Vincenzo Del Prete.
Lo spettacolo è prodotto da La Corte Ospitale.

Vocazione di Danio Manfredini, cos’è l’attore

Quand’è che si raggiunge la performance assoluta?
Quando si interpreta ogni sera, per anni, lo stesso identico personaggio e gli si riesce ancora a concedergli la vitalità, l’ingenuità e lo stupore nei fatti di un debutto, di una prova?
Quando ci si fa carico di più di un’anima in contemporanea, si prende sulle spalle il dolore, la gioia, la vittoria e la sconfitta di una vasta gamma di maschere e le si porta una sopra l’altra sulla propria?

Danio Manfredini è indubbiamente il performer assoluto, poiché riesce nell’impresa di poter essere chiunque, non dimenticando mai di essere se stesso nella sua arte.
Sono amari e amareggiati spesso i suoi soggetti, sembrano provenire da realtà teatrali recondite, dimenticate da tutti eppure assolutamente essenziali per la formazione non solo dell’artista, ma dell’uomo.
Restano ancorati al tempo e al mutamento costante con fatica, in piedi non per una vera e ferma volontà, ma solo perché non sanno stare in ginocchio.

Appare un folle camminatore notturno senza meta l’Amleto, malato e allo stesso tempo unico è l’amore di Kostia e Irina, sono figure erranti. Come cadaveri a cui il rigor mortis ha già fatto visita, appaiono da lontano come sentinelle instancabili, immortali, della condizione umana, ma con uno sguardo più vicino gli si può notare la pelle avvizzire, le rughe solcare ogni angolo e l’anima invecchiare.

Apre un uomo, un attore solo che sogna, dopo tanti anni, di interpretare ancora una volta il Lear. L’attore di teatro, di per sé reietto tra gli altri attori, non può vincere questa battaglia col tempo, col corpo e con la totalità che il teatro richiede.
Come il calabrone di un nostalgico e impreciso aforisma, non lo sa e recita. Non lo sa e vive.

 

Vocazione

di Danio Manfredini

Con Danio Manfredini, Vincenzo Del Prete

Collaborazione artistica: Vincenzo Del Prete

Progetto musicale: Danio Manfredini, Cristina Pavarotti, Massimo Neri

Luci: Lucia Manghi, Luigi Biondi

Regia: Danio Manfrendini

Produzione: La Corte Ospitale

Dove e quando: Piccolo Bellini, dal 5 al 10 febbraio

Orari: feriali ore 21:15, giovedì ore 19:00, domenica ore 18:30

Prezzi:18€ intero, 15€ ridotto, 10€ Under29

Durata: 70 min

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