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Snuff la webserie: una miniserie made in Napoli

Snuff, una nuova webserie visibile su Youtube e “made in Napoli” firmata da Claudia Canfora e Giovanni Bellotti assieme al collettivo Napoli Nord

Snuff è la nuova webserie firmata da Claudia Canfora e Giovanni Bellotti, visibile sulla piattaforma di condivisione video Youtube. “Le motivazioni – dice Bellotti – che mi hanno spinto a lavorare ad una seconda serie web, sono le medesime con cui ho avviato il lavoro de Il nastro di Möbius, ovvero la possibilità di continuare un percorso avviato anni prima a partire dai laboratori cinematografici svolti con i ragazzi delle scuole superiori di Napoli Est. Oggi, nonostante ognuno di loro abbia concluso gli studi liceali, hanno deciso di continuare a lavorare in gruppo, diventando parte di un collettivo cinematografico. Il collettivo è un progetto che vede la concretizzazione di uno spazio in cui i giovani (sotto i 35 anni) possano dare vita alle loro creazioni cinematografiche curandone i diversi aspetti: dalla scrittura alla produzione. L’obiettivo cardine del collettivo, così come quello della serie web Snuff, è quello di fare cinema a partire dal basso, che diventi poi un vero e proprio cantiere aperto di idee e talenti volti alla diffusione della cultura cinematografica indipendente, mediante l’impegno della sperimentazione attraverso nuovi contenuti, forme e linguaggi dell’audiovisivo”.

Questa miniserie, composta da quattro episodi della durata di circa 5 minuti e un quinto episodio di 10, affonda le sue radici nei cosiddetti Snuff Movies che circolano, purtroppo, nel Dark web. La sceneggiatura, ben costruita, vede il sapiente uso di colpi di scena al termine di ogni episodio, così da rendere la visione godibile nonostante l’argomento forte di cui si tratta.

Snuff la webseries: la sinossi

Alice e Luca, laureandi in cinema, inizino il proprio tirocinio presso un’associazione. Convinti di poter approcciare sin da subito al mondo del lavoro per cui hanno studiato, si ritroveranno invece coinvolti in un terrificante mistero. Proprio Alice, infatti, ritroverà per caso, nello scantinato dell’associazione, uno Snuff Movie nel quale la protagonista viene torturata fino alla morte. I due laureandi si metteranno quindi sulle tracce del misterioso autore della registrazione.

Gli interpreti sono: Noemi Esposito, Mario Donato Pilla, Vincenzo Carotenuto, Giuseppe Carosella, Carmela Abbacuccio, Ilenia Briuolo.

link episodi

Cosa sono gli Snuff movies

Il fenomeno degli Snuff movies, relativamente recente, trae la propria forza dal piacere morboso che alcuni individui possono provare nell’assistere alla sofferenza che un essere umano infligge ad un altro: si tratta, infatti, di filmati amatoriali, spesso girati con scarsi mezzi tecnici, che mostrano un’escalation di torture ai danni di animali e altri esseri umani. Torture che culminano con la morte del soggetto.

Tali filmati, realizzati dietro compenso, rispondono in qualche modo ad un bisogno voyeuristico estremo che la rete riesce a soddisfare grazie al suo lato oscuro. Il deep web sembra infatti essere fonte inesauribile per le persone che ricercano questo genere di filmati. Eppure, cercando notizie in rete, ci  si trova di fronte a opinioni discordanti: c’è chi parla di leggenda metropolitana, chi invece sostiene che si possa parlare di snuff movies solo per una piccola parte del materiale estremo che si trova in internet.

In effetti, da una breve ricerca, emerge che vi sia, sì, un mercato abbastanza nutrito relativo a filmati di uccisioni efferate, ad opera di serial killer, messe in rete dagli stessi, ma questi non sempre rispondono alla definizione ufficiale di Snuff. Inoltre, sono stati registrati casi di falsi cinematografici, come la serie giapponese orrorifica Guinea pig del 1985. 

Sebbene quindi sia difficile fare chiarezza sul fenomeno degli snuff movies e tracciarne precisamente i contorni, ciò che è certo è che esistono dei video di violenza estrema e che circolano su Internet, ed è a questa realtà nascosta, morbosa e malata che Belotti si ispira con la sua web serie. Snuff è un pugno allo stomaco e, nonostante non contenga scene esplicite, lascia immaginare l’orrore che, pudicamente celato agli occhi dello spettatore, è reso presente dalle urla strazianti della ragazza del video.

Tra gli autori di Snuff la webserie, Giovanni Bellotti debutta nel 2010 raccontando la storica impresa dell’antifascista Giovanni Bassanesi con il cortometraggio “Le ali di Icaro”, ottenendo il premio “Italia – Svizzera 150”. Dal 2012, lavora presso l’Associazione Arci Movie di Napoli come educatore ed esperto esterno di cinematografia nelle scuole di Napoli. Ha collaborato alla sesta edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani. Nel 2013 si avvicina al cinema del reale e dirige il suo primo documentario, “Larus”. Dal 2014 lavora per l’Atelier del cinema del reale FILMaP come Tutor d’aula, assistendo registi quali Leonardo Di Costanzo, Alessandro Rossetto e Bruno Oliviero. Dal 2016 collabora con Antonella Di Nocera per Parallelo 41 Produzioni. Nel 2016 dirige la serie web “Il nastro di Möbius”, liberamente ispirata a “L’incontro” di Vincenzo Cerami. Nel 2017 firma la regia di Augusto, cortometraggio su un Clown che sbarca il lunario facendo feste di compleanno, vincitore al Cefalù Film Festival e selezionato all’Ischia Film Festival.