La storia di Gipsy Rose Blanchard e la finta malattia

La storia di Gipsy Rose Blanchard: la finta malattia

Oggi, agli occhi di tutti, Gipsy Rose viene considerata una vera star, rilasciata il 28 dicembre 2023 dopo aver trascorso ben sette anni in carcere per l’omicidio della madre, tutti si sono schierati dalla parte della ragazza che per anni è stata abusata dalla madre Clauddine, conosciuta come Dee Dee. Scopriamo insieme in questo articolo la storia di Gipsy Rose Blanchard, dalla finta malattia fino alla sua nuova vita.

La storia di Gipsy Rose Blanchard: la finta malattia

Sin da bambina la madre di Gipsy, Dee Dee Blanchard, le ha sempre fatto credere di essere malata di cancro per il semplice gusto di ottenere sussidi, soldi, viaggi gratis ma non ha ingannato solo la figlia; infatti, ha fatto credere ad un intero paese che sua figlia fosse una malata terminale, rasandole i capelli per farla sembrare una paziente in chemioterapia e vestendola con capi infantili così da farla sembrare un’eterna bambina. Si scopre che, in realtà, tutto ciò era frutto di una finzione inventata dalla madre malata della Sindrome di Münchausen: un disturbo mentale in cui un genitore, ma anche un tutore, arreca danni fisici e mentali ad un proprio parente solo per attirare l’attenzione e la compassione su se stessi. La storia di Gipsy Rose Blanchard inizia quando lei era ancora una bambina e negli anni a venire la madre ha sottoposto sua figlia a numerosi interventi chirurgici e cure farmaceutiche, controllandola continuamente attraverso degli abusi sia fisici che psicologici. In diverse interviste, Gipsy Rose ha affermato di come sua madre la tenesse legata a letto, di come non poteva usare internet e di come non le permetteva nemmeno di andare a scuola proprio per la sua “salute precaria”.

L’omicidio di Dee Dee Blanchard

 È il 2012 quando Gipsy Rose inizia a chattare online con un ragazzo di nome Nicholas Godejohn, già con precedenti penali e problemi di esibizionismo. I due continuano a sentirsi tramite chat, qualche volta incontrandosi anche, ma sempre in presenza di Dee Dee. I due architettano un piano per uccidere la madre: la figlia è ormai stanca degli abusi e delle menzogne della madre. Arriviamo al giugno del 2015, quando Nicholas Godejohn arriva a casa delle due donne e, mentre Dee Dee stava dormendo, Gipsy lascia che il fidanzato aggredisca a morte sua madre con un coltello. Il loro piano è quello di fuggire e arrivare nel Wisconsin per andare a casa di lui, ma non appena arrivano vengono intercettati tramite un post su Facebook in cui i due scrivono: “That bitch is dead”. Arrestati entrambi nel 2015, nel 2017 Gipsy Rose accetta un patteggiamento di 10 anni per omicidio di secondo grado, mentre il ragazzo è stato condannato all’ergastolo. Solo dopo sette anni, nel 2023 viene annunciato il rilascio anticipato della ragazza, ormai trentaduenne. La storia di Gipsy Rose Blanchard è stata raccontata in una serie televisiva chiamata The Act uscita nel 2019 e che ritiene di raccontare in modo fedele la vera storia della ragazza.

Ora che è tornata in libertà, Gipsy Rose sta recuperando tutto il tempo perso con suo padre, che negli anni passati era stato allontanato su volere della madre, e anche con il suo nuovo marito, perché sì, la giovane ragazza nel 2022 si è sposata con Ryan Scott Anderson, un uomo che ha conosciuto durante i suoi anni di galera.

Fonte immagine: Profilo ufficiale Instagram Lifetime Tv 

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