Paradossi temporali: cosa vuol dire e i 5 più famosi

5 paradossi temporali, dalla teoria ai media

I paradossi, in generale, sono dei quesiti logico-linguistici che hanno come scopo quello di far riflettere l’interlocutore, senza mai dare lui una risposta. Sono stati presentati una serie di paradossi, come quello del barbiere oppure quello dell’asino, ma esiste una categoria di questi che, oltre alla logica, al loro interno è presente l’elemento del tempo. I paradossi temporali sono delle contraddizioni, solo su base teorica ipotizzate da vari fisici, della linea temporale, secondo cui, cambiando alcuni eventi del passato, ci sarebbero trasformazioni repentine sul presente o sul futuro. In questo articolo verranno presentati 5 paradossi temporali più famosi e alcuni esempi su come funzionino.

1. Paradosso del nonno

Il primo dei paradossi temporali che si presenta è un classico della teoria dei viaggi del tempo: se tornassi indietro nel tempo per uccidere mio nonno, che effetti avrebbe sulla linea temporale? La risposta potrebbe essere più semplice di quella che si aspetti, ovvero se si uccide il proprio nonno, di conseguenza non nascerà uno dei nostri genitori e non nasceremo noi. Ci sono altre teorie che tenterebbero di spiegare e di rompere questa contraddizione, come il principio di autoconsistenza del fisico russo Igor Novikov, il quale ipotizza che tutti gli eventi che si sono creati (dalla nostra nascita al viaggio del tempo) sono garantiti proprio dal fatto che esistiamo grazie ai nostri nonni, quindi senza di loro tutte queste azioni non sarebbero mai accadute. Nella cultura di massa l’esempio più famoso del paradosso del nonno è sicuramente il primo film della trilogia di Ritorno al Futuro, dove il protagonista Marty McFly ritorna indietro nel tempo e fa sì che sua madre e suo padre s’innamorino per far nascere lui.

2. Paradosso della predestinazione

Nei paradossi temporali, di solito, c’è un principio di causa ed effetto per cui se qualcosa accade, c’è una ragione dietro di essa. E se è proprio il viaggio del tempo a far sì che un dato evento accada? Nel paradosso della predestinazione si prevede questa serie di peripezie: un viaggiatore torna indietro nel tempo per fermare un determinato evento, ma al posto di fermarlo lo fa proprio accadere, rendendo il viaggiatore l’origine della situazione. Questo paradosso è presente nel film de L’esercito delle 12 scimmie, in cui il protagonista, cercando di fermare questo esercito di fanatici, per sbaglio racconta del suo futuro a colui che verrà poi ricordato come il capo dell’ esercito delle 12 scimmie.

3. Effetto farfalla

Tra i paradossi temporali questo è sicuramente il più conosciuto dai media dell’Internet. Un’azione innocente che può cambiare il corso della vita di milioni di persone, che cosa succederebbe al futuro se si calpestasse per sbaglio una farfalla nel passato? Questo più che un paradosso è una metafora, implicando che anche la più piccola azione può portare a dei cambiamenti di scala quasi globale; nella realtà storica, effettivamente, gli eventi più ricordati sono nati da un effetto farfalla. Il caso più comune riguarda un piccolo episodio di annegamento nella Baviera, in Germania, nel 1894, quando un bambino di 4 anni stava annegando in un fiume, ma un prete lo portò presto in salvo; quel bambino era Adolf Hitler, futuro fondatore del terzo Reich. La prima volta che si sente parlare di effetto farfalla è nel racconto Rumore di tuono di Ray Bradbury, in cui si narra una spedizione in un’era preistorica e, per sbaglio, viene calpestata una farfalla, la quale scatenerà una serie di eventi che hanno cambiato il futuro dei viaggiatori, come la lingua che viene parlata in quel mondo oppure il presidente che lo governa.

4. Paradosso ontologico

Tra i paradossi temporali, questo qui è molto simile al paradosso della predestinazione, ma ha una piccola sostanziale differenza: ciò che viene portato indietro nel tempo risulta essere “senza origine”. Si prenda un esempio simile come si spiega nella serie tv sci-fi Doctor Who, in cui un viaggiatore del tempo vuole andare indietro nella storia per incontrare il suo più grande idolo nella storia della musica: Ludwig van Beethoven. Quindi viaggia verso l’Europa del 1800 ma scopre che Beethoven non esiste, quindi, non sopportando l’idea di un mondo senza la sua musica, ricopia tutte le sue opere e le pubblica, così che la sua musica continui la sua esistenza. La domanda che questo paradosso è: chi ha scritto, in realtà, la quinta sinfonia?

5. Paradosso di Hitler

Si conclude questa lista dei paradossi temporali con un paradosso molto simile a quello del nonno, però gli eventi che verranno modificati potrebbero avere delle conseguenze molto più disastrose: e se si potesse tornare indietro nel tempo per uccidere Hitler? Molti penserebbero che un’azione del genere non porterebbe altro che a miglioramenti, primo di questo la sopravvivenza delle 5 milioni di vittime del popolo ebraico e le altrettanti morti avvenute tra i campi di battaglia e nelle città tramite i bombardamenti. Ma se l’uccisione di Hitler portasse, invece, a eventi peggiori? Un esempio di questo tipo di paradosso avviene nella collana a fumetti della DC Comics Flashpoint del 2011, in cui il supereroe Flash salva sua madre da un assassinio, ma quest’azione avrebbe cambiato il mondo in cui viveva per sempre: Bruce Wayne muore da bambino, facendo sì che i suoi genitori diventassero il nuovo Batman e il nuovo Joker; Superman, una volta atterrato sulla Terra, viene affidato ai servizi segreti americani, che lo tengono in cattività sotto una serie di esperimenti; infine, la nazione sottomarina di Atlantide e l’isola invisibile di Themyscira, capeggiate da Wonder Woman e Acquaman, sono in guerra tra di loro.

Fonte immagine in evidenza: Freepik

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