Monumenti più importanti di Edimburgo: i 4 più belli

Monumenti più importanti di Edimburgo; i 4 più belli

Edimburgo, con i suoi paesaggi dominati dal maestoso castello, attrae visitatori provenienti da tutto il mondo grazie alla sua architettura tipica, al Fringe Festival e alla grande varietà di moti artistici che la caratterizza. Attraversando la Royal Mile ed esplorando i tanti musei, abitanti e turisti si possono facilmente immergere nella ricca storia e nella particolare cultura delle terre scozzesi.

Principali monumenti di Edimburgo in sintesi

Monumento Caratteristica principale Posizione
Monumento a Scott Torre gotica alta 61 metri dedicata a Walter Scott. Princes Street
Greyfriars Bobby Statua dedicata al cane simbolo di fedeltà. Old Town
National Monument Acropoli incompiuta in onore dei caduti napoleonici. Calton Hill
The Royal Mile Strada storica che collega il castello a Holyroodhouse. Cuore della città

Man mano che si esplora Edimburgo, è facile notare il suo carattere distintivo, caratterizzato da un importante rispetto verso l’antico. Ciò è immediatamente visibile notando la divisione che esiste tra la Città Vecchia, con i suoi vicoli medievali ed edifici storici, e la Città Nuova, risalente al XVIII secolo, con ampie strade georgiane. La città è anche una meta perfetta tra le città europee da visitare in autunno. Di primo impatto, risulta visibile anche l’importanza che Edimburgo dà alla celebrazione della gente che ha contribuito al suo sviluppo, ma anche dei luoghi dove sono avvenuti gli eventi più importanti.

1. Monumento a Scott: storia della cultura letteraria di un paese

Lungo la gettonata Princes Street, di fronte al celebre magazzino Jenners e in prossimità della stazione ferroviaria di Waverley, il Monumento a Scott è un’opera gotica vittoriana ed è il secondo più grande al mondo dopo quello dedicato a José Martí all’Avana. Questo maestoso edificio è tra i più imponenti mai eretti in onore di uno scrittore. La struttura, con la sua architettura gotica che si innalza nel cielo, cattura inevitabilmente l’attenzione di chiunque si avventuri nelle strade della Old Town. Incastonato tra i giardini di Princes Street, il monumento gode di un magnifico sfondo, mentre la stazione ferroviaria prende il nome dai romanzi indimenticabili di Scott.

Il monumento vuole essere un omaggio al leggendario romanziere della letteratura scozzese, Sir Walter Scott, che ha guadagnato un posto d’onore nella storia letteraria. Con un’altezza di ben 61,11 metri, la torre domina il panorama. Le pareti sono decorate da 64 personaggi tratti dai suoi romanzi, ed è possibile ammirarli lungo la scalata dei 287 gradini che portano in cima, dove si godono viste panoramiche mozzafiato. Il piano inferiore ospita un museo che racconta la storia della torre e la vita di Sir Walter Scott.

2. Greyfriars Bobby: fedeltà e amore in una statua

Tra i monumenti più importanti di Edimburgo si trova una statua, situata nella Old Town, che racconta una storia di fedeltà e amore. Greyfriars Bobby, un adorabile terrier, non è solo un monumento in pietra, ma il simbolo stesso della città scozzese. Posizionata di fronte all’omonimo pub, la statua di Bobby è un punto di riferimento celebrato il 14 gennaio (Greyfriars Bobby Day).

La storia narra di John Gray, un guardiano notturno della polizia. Quando John morì nel 1858, Bobby rimase fedele vegliando sulla sua tomba nel cimitero di Greyfriars Kirkyard per 14 anni. Il sindaco Sir William Chambers gli conferì persino la cittadinanza onoraria. Un anno dopo la sua morte, la Baronessa Lady Burdett-Coutts eresse la statua. Oggi si invita i visitatori a non toccare il muso della statua per preservarne l’integrità.

3. National Monument: celebrazione interrotta nel tempo

Il National Monument di Calton Hill è un simbolo di grandiosità interrotta. Progettato nel 1823 da William Henry Playfair e Charles Robert Cockerell, doveva onorare i caduti scozzesi delle guerre napoleoniche. L’idea era di riprodurre il Partenone di Atene con un costo stimato di 42.000 sterline.

I lavori iniziarono nel 1826, ma nel 1829, per mancanza di fondi, furono interrotti. Negli anni il monumento ha guadagnato soprannomi come Scotland’s Disgrace o Edinburgh’s Folly. Nonostante i fallimenti finanziari, oggi persiste come un simbolo eterno di celebrazione incompleta nel panorama di Edimburgo, offrendo uno dei punti più fotografati della città.

4. The Royal Mile: il miglio scozzese

La Royal Mile, una via maestosa che si estende per 1.814,2 metri, è il cuore della capitale e rappresenta il miglio scozzese. Lungo di essa si trovano vicoli (closses) e cortili medievali carichi di fascino. È divisa in 6 zone: Castlehill, Castle Esplanade, Lawnmarket, High Street, Canongate e Abbey Strand, collegando il castello al Palazzo di Holyroodhouse.

In High Street si trovano la Cattedrale di Sant’Egidio e la Chiesa Tron. La strada ospita statue dedicate a David Hume e Adam Smith, oltre al Museo Nazionale. È anche uno dei luoghi fondamentali per scoprire i quartieri di Edimburgo meno noti. Questa via ha ispirato molti elementi di Harry Potter: leggende narrano che un fantasma locale abbia ispirato il personaggio di Mirtilla Malcontenta nel racconto di J.K. Rowling. Se state programmando un tour della regione, la Royal Mile è il punto di partenza ideale per molti itinerari in Scozia.

Fonte immagine: Pixabay

Articolo aggiornato il: 11 Febbraio 2026

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