Storia e diffusione della pizza: un orgoglio tutto italiano

Storia e diffusione della pizza: un orgoglio tutto italiano

di Federica Grimaldi

Ogni giorno in Italia si preparano e si vendono circa 5 milioni di pizze. È il più tipico dei piatti italiani, amato da molti se non da tutti. Come sappiamo, prima di fare il giro del mondo è nato dall’ingegno del napoletano Raffaele Esposito, figura  ormai mitica. Ma è stato davvero lui ad inventare la pizza? «L’amante perfetto è quello che si trasforma in pizza alle quattro del mattino» – Charles Pierce Siamo nel 1600 ed è ormai assodato l’uso della “schiacciata di pane“. Non è altro che pasta per pane cotta nel forno a legna e condita con aglio, strutto e sale grosso. La sua versione barocca aveva persino caciocavallo e basilico! Ne fu creata la variante con le acciughe, con la mozzarella, con i “cicinielli” – i bianchetti napoletani – e ancora la variante a portafoglio, ripiegata su se stessa, o quella con ripieno, l’attuale calzone. Ma il primo vero e proprio...
"Perfetti sconosciuti", i "biodinamici" alla Galleria Toledo

“Perfetti sconosciuti”, i “biodinamici” alla Galleria Toledo

di Marcello Affuso

Paolo Genovese con il suo “Perfetti Sconosciuti” ha immortalato con lucidità e disincanto il ruolo che oramai gli smartphone hanno nella nostra vita: quello di scatola nera. Tradimenti, bugie, speranze, frustrazioni, tutto rimane intrappolato nei megabyte di quelle fantastiche diavolerie, che sono rifugio e diario di spesso inconfessabili peccati. E cosa succederebbe se, per sua sola sera, ogni messaggio e ogni chiamata fosse alla mercé dei convitati? Proprio a questa domanda cerca di dare una risposta il regista romano in uno dei migliori film italiani – secondo solo a “La pazza gioia” – degli ultimi 5 anni. Un film che nelle sue dinamiche, dialoghi e scenografie è quasi una piecé teatrale su pellicola. Lo hanno capito bene i giovanissimi “biodinamici” che ieri ne hanno portato in scena, al teatro Galleria Toledo, una riproposizione ridotta ma non edulcorata. Il loro “Perfetti sconosciuti” non ha, quindi, grandissime differenze con l’originale. Perfetti sconosciuti:...
Eternal vibes

Eternal vibes, il ritorno dei Sud Sound System

di Antonella Sica

Il prossimo 30 giugno esce “Eternal vibes“, l’album che segna il ritorno sulla scena discografica dei Sud Sound System, a tre anni dal loro ultimo lavoro “Sta tornu”. “Brigante”: ribelle sognatore e innamorato L’uscita del disco, il decimo per la formazione salentina, è stata anticipata dal singolo “Brigante“, disponibile in tutti i digital stores dal 9 giugno. Il brano, come spiegato dalla band stessa su Facebook, parla di tradimenti, di illusioni e promesse disattese che il Sud Italia ha vissuto sulla propria pelle che fino a qualche decennio fa riguardavano solo il meridione e le periferie. Oggi, dicono i Sud Sound System,  «la parola “brigante” rappresenta tutti quei giovani italiani che, da Nord a Sud, uniti dalla sopportazione di istituzioni politiche ed economiche insensibili alle problematiche giovanili, sono costretti a lasciare la propria terra per realizzare i propri sogni. “Brigante” è chi si ribella, si arrabbia e allo stesso tempo...

Il bosco dei mostri di Bomarzo

di Francesco La Barbera

Bomarzo, comune in provincia di Viterbo, oltre ad essere un bellissimo borgo del centro Italia, ha anche il vanto di ospitare il sacro bosco dei mostri, una meravigliosa attrazione turistica, unica nel suo genere. La storia del sacro bosco dei mostri è molto peculiare, il parco venne progettato dal principe di Bomarzo, Pier Francesco Orsini (detto Vicino Orsini), e dal grande architetto Pirro Ligorio nel 1552. L’eccentrico nobile, anziché commissionare un classico giardino signorile, tipico del 500, decise di disporre la realizzazione di una grande opera, estremamente peculiare, capace di meravigliare e stupire i visitatori. Il parco fu pensato e realizzato come un bosco incantato, abitato da mostri, draghi, creature mitologiche e animali esotici, tutti scolpiti negli enormi massi di pietra di cui è ricco quel territorio. Come però molto spesso accade, le idee innovative non sempre vengono comprese, e purtroppo in seguito alla morte di Vicino Orsini, nessuno si...
PedalòNA, una traversata in pedalò per l'ambiente

PedalòNA, una traversata in pedalò per l’ambiente

di Cosimo Di Giacomo

‘A Pedivella e l’Associazione Culturale Habibì domenica 18 giugno si faranno promotrici dell’iniziativa denominata ‘a PedalòNA, con il patrocinio di Cicloverdi FIAB Napoli, Legambiente Campania Onlus e WWF Napoli. La traversata ciclistica sarà effettuata con un pedalò, attraversando le acque del canale di Procida percorrendo i 5Km che separano l’isola flegrea dal Monte di Procida. La Capitaneria di porto ha fin da subito dato il nullaosta nei confronti dell’iniziativa, controllando che tutto procederà senza intoppi ed assicurandosi che le manovre saranno sempre sicure. Gli organizzatori lanciano uno slogan per promuovere la loro PedalòNA «La bicicletta non deve avere ostacoli». Habibì che aveva come luogo di aggregazione ‘a Pedivella, il ciclocafè di piazzetta Nilo a Napoli, è l’associazione che promuove da sempre una mobilità sostenibile ed alternativa, così come chi ha deciso di patrocinare ‘a PedalòNA. Dalle ore sette del mattino, prevedendo una durata di circa tre ore e mezza, i...
Wislawa Szymborska

“End and beginning: meeting Wislawa Szymborska”, il docu-film sulla poetessa Premio Nobel

di Giulia Verruti

«Qui giace come virgola antiquata l’autrice di qualche poesia» Inizia così il film “End and beginning: meeting Wislawa Szymborska” diretto dal regista olandese John Albert Jansen (in polacco, con sottotitoli in italiano) e proiettato ieri sera a Villa Pignatelli nell’ambito del Napoli Teatro Festival. La location suggestiva, con luci soffuse tra il verde del giardino, ha fatto da cornice a questo documentario che nel 2011 ha inaugurato il prestigioso Poetry International Film Festival di Rotterdam e che ha avuto il merito di contribuire alla scoperta di una delle poetesse più celebrate dei nostri tempi, insignita nel 1996 del Premio Nobel per la Letteratura. Wislawa Szymborska e le sue due grandi passioni: la poesia e la politica Nel film di Jansen la Szymborska legge alcune delle sue poesie, incentrate principalmente sui temi che hanno tristemente caratterizzato la storia del Novecento, come la guerra e l’Olocausto. «Ci sono poesie che si vorrebbe non...
San Gaudioso, e La Paranza della Sanità

San Gaudioso e La Paranza della Sanità

di Cosimo Di Giacomo

Dopo circa un anno di lavori, si è concluso il restauro della cripta di San Gaudioso della basilica di Santa Maria della Sanità nonché accesso alle catacombe del Santo. La Paranza con le sue guide dà la possibilità ai visitatori di ammirare ciò che racchiude il cuore di Napoli. Una visita ogni ora, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00. Il biglietto d’ingresso è valido anche per la visita alle catacombe di San Gennaro.  Costato circa 400 mila euro, il restauro ha interessato tutto il succorpo presente al di sotto del presbiterio della basilica. Da qualche settimana si possono ammirare come rinnovati da nuova luce dagli affreschi nelle nicchie ai marmi policromi che adornano la cripta, dove ha riacquistato la sede la madonna alla quale è intitolata la basilica che spesso viene erroneamente indicata come quella d’O Monacone, San Vincenzo Ferrer. La cripta, già ambiente ipogeo, e le catacombe di...
elegia

Elegia americana, l’America degli Hillbillies

di Angelo Baldini

“Mi chiamo J.D. Vance, e penso che dovrei iniziare con una confessione: trovo l’esistenza del libro che avete in mano piuttosto assurda” Inizia così Elegia Americana, libro d’esordio di James David “J.D.” Vance (in foto) pubblicato negli USA nel Giugno 2016 ed edito in Italia da Garzanti nell’Aprile di quest’anno. Un’introduzione che potrebbe a tratti ricordare quella che un altro J.D. scrisse per un certo Holden Caulfield, le radici di Vance però sono profondamente diverse. È un Hillbilly, termine dispregiativo che sta per “buzzuro, montanaro” con il quale vengono indicati il proletariato e il sottoproletariato bianco di origine scozzese e irlandese situato tra l’Alabama e la Georgia del Sud, lungo tutta la catena degli Appalachi, ovvero tutte quelle persone che hanno vissuto e continuano a vivere tutt’oggi il lato più oscuro e drammatico del sogno americano. Elegia americana, un’elegia d’inchiesta Attraverso la storia della sua famiglia J.D. analizza con il supporto di...
Absence

Absence di Chiara Panzuti: il mistero dell’identità

di Carolina Borrelli

Hai mai pensato di sparire così, all’improvviso senza lasciare più traccia né ricordi, semplicemente di non esserci più, o almeno non esserci più agli occhi degli altri? In questa ipotetica distopia tu urli a gran voce ma nessuno ti ascolta, nessuno ti vede. Eppure la vera domanda è un’altra. «Pensi davvero che ti vedessero… prima?» A porre questo interrogativo dal peso di un macigno, la giovane scrittrice Chiara Panzuti nel suo nuovo libro della collana lainYA della Fazi Editore e tra gli scaffali delle librerie dal 1° giugno: Absence. Faith, sedicenne ma dal tono già maturo, sa bene cosa vuol dire cambiar vita, ricostruire un’identità. Il trasloco non è per lei una nuova esperienza, ma questa volta ha un sapore diverso, un sapore migliore. Condimento perfetto, la sferica pancia della madre, sulla quale ama appoggiare la testa per percepire quella che prima era solo speranza, ma adesso è presenza. Quella...
Edward mani di forbice diventa una graphic novel NPE

Edward mani di forbice diventa una graphic novel NPE

di Francesca Paola Esposito

Chi l’ha vista non può dimenticare la pellicola firmata Tim Burton Edward mani di forbice, uscita nelle sale nel 1990 e interpretata da un magistrale Johnny Depp e una giovanissima Winona Ryder. È la storia di un automa per il quale il suo creatore ha la pretesa di creare un vero e proprio uomo con tanto di cuore e cervello. All’inizio Edward è costituito interamente da parti meccaniche e ferraglia; successivamente queste vengono sostituite da componenti umane: l’unica eccezione è per le mani, dato che lo scienziato muore prima di aver completato la sua migliore opera. Un essere buono Edward, che viene però visto con estrema diffidenza dall’intera cittadina data la sua natura mostruosa e l’aspetto inquietante. L’unica persona che riesce a vedere in lui molto più del suo aspetto è l’adolescente Kimberly Boggs, che alla fine – pur di proteggerlo – lo costringe a rimanere confinato nel castello dove...
Renato Quaglia: l'ultimo protagonista delle Conversazioni Cromatiche

Renato Quaglia: l’ultimo protagonista delle Conversazioni Cromatiche

di Carolina Borrelli

Con l’incontro del 13 giugno si è giunti al termine del ciclo di incontri della terza edizione delle Conversazioni Cromatiche su Napoli a cura di Benedetta de Falco. È ancora una volta lei a moderare l’incontro nella sede dell’Intragallery, con la malinconia negli occhi ma già pronta ad annunciare con entusiasmo la ripresa di questa fantastica iniziativa, che nel 2018 vedrà la straordinaria apertura sotto la benedizione di Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta. L’ospite di un afoso martedì pomeriggio è  Renato Quaglia, famoso per aver ricoperto illustri ruoli nell’ambito della coordinazione delle istituzioni culturali. Davanti ai presenti si figura un uomo dalla voce pacata, che viene annunciato dalla moderatrice come un «appassionato» di Napoli. Ebbene, lui ribatte così: «Non sono appassionato di Napoli, io sono fulminato da Napoli». Eppure, prima del 2008 non avrebbe immaginato di vivere un’esperienza tanto forte. Friulano di origine, ha lavorato a Udine nell’impresa...
L'esoterico Blues del fumettista Sergio Toppi

L’esoterico Blues del fumettista Sergio Toppi

di Francesca Paola Esposito

Blues è una delle graphic novel pubblicate nel 2017 dalla Nicola Pesce Editore e contenute nella collana interamente dedicata a uno dei maestri del fumetto italiani: Sergio Toppi. Autore compianto ormai dal 21 agosto 2012, Toppi è anche la mano sapiente delle linee orientali e decise di Sheraz-De. Da quest’ultimo il tema si discosta, seppur lasci una traccia evidente della passione del fumettista per l’esoterismo e il mondo mitico. Blues è diviso in due racconti, che hanno come cornice il genere musicale reso inconfondibile dal proprio ritmo e dalla dolcezza delle blue note. Il primo, omonimo dell’opera, racconta la storia di un sassofonista costretto ad allontanarsi dai propri affetti per la causa più nobile di tutte, ovvero aiutare il prossimo, che si mostri esso meritevole o meno. Il secondo, invece, riprende il sapore esoterico di Sheraz-De, con un demone come protagonista, egomane come qualsiasi divinità e senza la minima pietà....
Otto lustri, Napoli negli occhi di Salvatore Farina

Otto lustri, Napoli negli occhi di Salvatore Farina

di Marcello Affuso

È stato presentato lunedì 12 giugno, presso la libreria Raffaello di via Kerbaker 33, “Otto lustri”, romanzo d’esordio di Salvatore Farina. Edito da StreetLib, questa interessantissima opera prima racconta – attraverso i ricordi e i personaggi che hanno fatto parte della vita e della storia famigliare dell’autore – il novecento napoletano. Una prosa che è, quindi, testimonianza drammatica e mai edulcorata della realtà e delle sue vicende, con una particolare attenzione per i disagi sociali, per gli ultimi, quelli che di solito vengono dimenticati dalla Storia. Dopo la presentazione, orchestrata magistralmente dallo scrittore e giornalista Michele Marziani, abbiamo avuto l’occasione di scambiare, davanti ad un buon caffè, due chiacchiere con Salvatore. Salvatore Farina e “Otto lustri”: l’intervista Come mai il titolo “Otto lustri”? “Otto lustri” è la somma dei miei anni, cioè 40, e si lega al romanzo perché io sono presente, sono uno dei personaggi. “Otto lustri” è una...
Ricomincio dai Libri: la sfida della cultura

Ricomincio dai Libri: la sfida della cultura

di Angela Paone

Ricomincio dai Libri, oltre ad essere la sfida che la cultura lancia al territorio partenopeo, è un format nato nel 2014 dalla sinergia di tre associazioni: La Bottega delle parole, Librincircolo, Arenadiana, alle quali si sono aggiunte in questa edizione Parole Alate e Coop. Soc. SEPOFÀ che, in collaborazione con il Forum delle Associazioni e il Comune di San Giorgio a Cremano, hanno sentito il forte bisogno di valorizzare un territorio culturalmente ricco, ma troppo spesso penalizzato. La Fiera, che si terrà dal 29 settembre al 1 ottobre 2017, vuole essere un trait d’union fra chi fa cultura e chi la ama; essere, insomma, l’anello che lega queste due grandi realtà. Intende partire, quindi, proprio dai libri con lo scopo di giungere a rappresentare, anno dopo anno, un appuntamento fisso per gli amanti delle lettere e delle arti. La sfida di Ricomincio dai Libri non è soltanto culturale, ma soprattutto...

MM lounge restaurant, un’esperienza multisensoriale

di Redazione Eroica Fenice

Un giardino accogliente e confortevole dotato di un piccolo angolo bar e di una mini piscina con un led a parete che proietta una cascata virtuale, simulando il suono del rilassante scroscio; una sala elegante e raffinata in cui è esposta, assieme a tre grandi quadri dalle tonalità vivaci, la ricca varietà di vini e di liquori proposti: per entrambi un design ed un arredamento easy chic, minimal e ricercato, che a tratti rimanda alle atmosfere orientali/zen, dove a prevalere sono i colori caldi e scuri. Una scelta forse voluta per esaltare il contrasto con la luminosità di ciò che più di ogni altra cosa colpisce entrando nel locale, quella che appare come la più bella cartolina mai dipinta: una terrazza sul mare a cui fanno da cornice i colori di un sole che si congeda al termine della giornata, per un’immagine che toglie il fiato. Si presentava così domenica...

La Comencini alle prese con la modernità con Tempi Nuovi

di Francesco Gaudiosi

L’autrice e regista romana porta in scena Tempi Nuovi con Ennio Fantastichini e Iaia Forte Arriva al Napoli Teatro Festival il nuovo lavoro di Cristina Comencini Tempi Nuovi, che vede la firma dell’autrice romana sia per la drammaturgia che per la regia per una co-produzione della Compagnia Enfi Teatro e del Teatro Stabile del Veneto.  Ad essere centrale è il tema della modernità, intesa sotto tutti gli aspetti possibili: modernità sia sotto il profilo attinente alle tecnologie, alle nuove vie di comunicazione, ma anche modernità a livello sociologico, intendendo quindi quel divario immenso che si crea tra padri e figli, tra “I vecchi e i giovani” di Pirandelliana memoria. Viene quindi sottolineata la differenza di valori tra il passato ed il presente, senza però mai giudicare con sufficienza l’uno o l’altro periodo storico, ma anzi volendo di proposito cercare di analizzare le due realtà con una neutralità molto apprezzata dallo spettatore...

Omicidio al Castello, buona la prima dei Chevordì

di Marcello Affuso

Un castello nella campagna londinese, un misterioso maggiordomo, l’omicidio di un’anziana contessa, un investigatore e gli stravaganti indiziati. Il detective Mallory (Antonio Aliberto) ha riunito nel salone principale del castello Margareth Worthington, Greta Grüzenzmeyer, Harry Worthington, Ashton Piboty, i sospetti assassini della Contessa Worthington (Vittoria Imperatrice), ma un imprevisto cambierà le dinamiche dell’indagine. Questa è, in breve, la trama di Omicidio al Castello, spettacolo andato in scena domenica 11 giugno e che chiude la stagione del Teatro Immacolata. Ispirato liberamente a “Il Mistero dell’assassino misterioso” di Lillo e Greg, la commedia, seppur leggera e scanzonata, vanta un impianto drammaturgico complesso, soprattutto per l’innesto di intermezzi di metateatro. Caduta la quarta parete, infatti, gli spettatori hanno la possibilità – squisitamente pirandelliana – di ascoltare dialoghi, litigi e manie di protagonismo dei singoli attori che hanno organizzato quella messa in scena soltanto per accattivarsi la simpatia di un fantomatico produttore presente in...
TAV di Afragola, luci ed ombre della Porta del Sud

TAV di Afragola, luci ed ombre della Porta del Sud

di Raffaele Petrellese

Risale al 2003 la consegna, ad opera dell’archistar anglo-irachena Zaha Hadid venuta a mancare l’anno scorso, del progetto della stazione ferroviaria TAV di Afragola, comune sito a pochi chilometri da Napoli, ed inaugurata il 6 giugno scorso. Quasi quindici anni sono serviti per la realizzazione di quella che è stata definita dall’emittente televisiva statunitense CNN “una tra le più belle opere della contemporaneità”. Quindici anni conditi da rinvii per la consegna dei lavori prevista inizialmente per il 2008, poi rimandata al 2011 dove, però, non terminarono. Nel 2012 i lavori furono perfino sospesi per mancanza di fondi e, successivamente, dopo diverse gare per la riassegnazione dell’appalto avvenuta nel novembre del 2015, la stazione è stata ultimata nei diciotto mesi previsti dal bando. Ma non definitivamente, purtroppo. Difatti è solo la parte “funzionale” quella che è stata ultimata, ossia la zona relativa ai treni, alla biglietteria, alla sosta dei viaggiatori, oltre ovviamente...