Firenze

Le dieci cose da vedere nella meravigliosa città di Firenze

di Claudia Esposito

Firenze: il bellissimo capoluogo della Toscana Quando si visita una città nuova, e questa ci colpisce, possiamo trascorrere giorni interi a descriverne la bellezza, oppure possiamo decidere di non condividerla con nessuno e custodirla gelosamente in un angolo di cuore. Con Firenze non ho potuto fare a meno di fare entrambe le cose. Capoluogo della Toscana, Firenze, sin dal Medioevo è un importante centro culturale, economico e commerciale, due volte capitale: del Granducato di Toscana in età moderna e dell’Italia dal 1865 al 1871 (dopo Torino e prima di Roma). Ad oggi Firenze è una delle città più visitate d’Europa e tra le più belle del mondo. Firenze bisogna esplorarla interamente: dal centro storico, al Lungo Arno, dai numerosi musei e le tante basiliche, alla zona multietnica in prossimità del Mercato Nuovo. Ma se si riescono a trascorrere solo pochi giorni nella città, allora bisogna necessariamente fare una cernita. Le...
Manuela Moreno

Mann’aggia, intervista a Manuela Moreno

di Marcello Affuso

Venerdì scorso a piazza San Domenico una coppia ha praticato sesso orale davanti ad un gruppo di curiosi. Ne sono testimonianza alcuni selfie e un video, diventato virale, che hanno dato, come prevedibile, il la alle solite, inutili ed estremamente sterili polemiche. Polemiche da cui sono sorte considerazioni, ancora più avvilenti, sul degrado morale che affligge la città partenopea – «Oh, ma non c’è nessuno che pensa ai bambini!, avrebbe esclamato la moglie del reverendo Lovejoy dei Simpson» -, e sull’incompetenza delle forze dell’ordine. C’è chi, però, ha saputo leggere con discrezione ed intelligenza tutta la vicenda. Manuela Moreno, giovane disegnatrice per passione, ha pubblicato, infatti, una vignetta che in poche ore ha fatto il giro del web. L’abbiamo intervistata. Come nasce Mann’aggia e quanta “urgenza artistica” c’è dietro? Diciamo che è un po’ difficile risalire ai miei primi “disegni” (metto le virgolette perché non mi ritengo propriamente una cima, nel...
orestea

L’Orestea, intreccio di colpe ataviche

di Rossella Capuano

“Il mattino porta buone notizie se a farlo nascere è stata una buona notte”. Orestea, Eschilo.   Ad Argo, sul tetto della reggia degli Atridi, una sentinella attende il segnale di fuoco che deve annunziare la presa di Troia. Il fuoco appare sulle vette dei monti, Troia è caduta. La regina, Clitemnestra, felice della buona notizia, accoglie con parole falsamente gioiose, il ritorno vittorioso di Agamennone, marito, le cui mani sono ancora macchiate dell’orribile assassinio di sua figlia Ifigenia, sacrificata ad Artemide per concedere una navigazione propizia alla flotta greca. Accompagna il re Cassandra, figlia di Priamo, principessa troiana e bottino di guerra, che, in preda a un delirio profetico, rivede le colpe antiche di quella casa, e predice le tinte macabre dei giorni che verranno. Una grande porta metallica che si apre e si chiude sul fondo nero della reggia di Argo. Un palcoscenico in pendio ricoperto di sabbia lavica...

Scoprire Napoli giocando: caccia al tesoro al centro storico

di Monica Acito

Scoprire il grande corpo di Napoli in modo insolito? Magari divertendosi anche? Si può fare. Si può esplorare nei modi più disparati, strani e bizzarri, e il 25 giugno sarà possibile scoprire e denudare il corpo della bella Partenope risolvendo enigmi ed indovinelli. L’idea della caccia al tesoro rievoca in ognuno di noi ricordi ancestrali e infantili, solletica il lato giocoso sepolto negli adulti che rappresentiamo e portiamo a spasso con noi. Giacché in questo momento sarebbe altamente banale scomodare Pascoli e il suo fanciullino, ci limiteremo a dire che il gioco non è prerogativa soltanto dei bambini, ma che può sollecitare le facoltà di tutti, coinvolgendo le corde più sensibili e tenere che ci stringono il cuore. Caccia al tesoro nell’ambito della rassegna “Giugno degli eventi 2017” Proprio in occasione della rassegna “Giugno degli eventi 2017“, ideata e organizzata dall’Assessorato Giovani, Politiche Giovanili, Creatività ed Innovazione del Comune di...
Il razzismo della lavatrice

Il razzismo della lavatrice

di Chiara Morello

Lavare i panni sporchi è operazione da poco per la maggior parte delle donne. Le nostre nonne hanno insegnato alle nostre madri a farlo, le nostre madri hanno trasmesso a noi il gene dell’igiene. È un rituale, questo, che si tramanda di generazione in generazione, badando in particolar modo a passare alla prole i trucchi del mestiere. Ma avete mai pensato voi al razzismo della lavatrice? È buona norma lavare l’intimo a 60 gradi, i panni colorati a 40, la lana non so come, sinceramente. I capi sintetici, i capi delicati, i capi che delicati non sono: ogni capo necessita di particolare cura ed attenzione nel momento in cui viene rinchiuso nel roteante oblò che ridà pulizia a ciò che indossiamo. Mi ha sempre incuriosita però la necessità di separare i panni bianchi dai panni neri. Così che nasce il razzismo a mio avviso: viene inculcato nella nostra natura ancor prima che...

Festival Irlandese in sosta alla Mostra d’Oltremare di Napoli

di Adele Migliozzi

Nell’ambito del progetto Napoli Incontra il Mondo, un viaggio itinerante tra cultura, arte, folklore, musica, sapori ed eccellenze di alcuni dei paesi più affascinanti al mondo, anche quest’anno il Festival Irlandese farà tappa alla Mostra d’Oltremare, proiettando un angolo di Irlanda all’interno del suggestivo contesto partenopeo. Per sei giorni, nell’arco di due weekend – dal 30 Giugno al 2 Luglio e dal 7 al 9 Luglio 2017 – sosterà un singolare padiglione interamente dedicato al Festival Irlandese: un percorso tra le tradizioni ed il folklore dell’Isola verde, che consentirà di conoscere la sua storia ma anche la quotidianità presente ed antica del suo popolo; un momento imperdibile per calarsi letteralmente nella singolare cultura celtica, all’insegna della cordialità tipica della popolazione irlandese, che ben si sposa con la spontaneità e calorosità dei napoletani. Gli eventi in programma del Festival Irlandese di Napoli Il programma della manifestazione punterà sulla suggestività di aree...
Angela Iacobucci presenta “Quella garibaldina della sua trisavola”

Angela Iacobucci presenta “Quella garibaldina della sua trisavola”

di Sabrina Goglia

Angela Iacobucci ha presentato al pubblico la sua ultima opera, Quella garibaldina della mia trisavola (2000diciassette edizioni), un tuffo nel controverso periodo del Risorgimento, di cui si conosce ancora ben poco. L’evento, inserito nella III Edizione  della collettiva d’Arte Sinergie diretta da Antonella Botticelli, si è tenuto martedì 20 giugno 2017, alle 17.00, nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori. Un racconto di passioni La presentazione si apre con Elide Apice a far da moderatrice, che ci spiega come i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia nel 2011 siano stati per la Iacobucci l’occasione per accorgersi di una curiosa riproposizione di nomi e cognomi della sua famiglia nelle cronache dell’epoca e siano dunque stati il motore per una serie di ricerche che hanno portato alla realizzazione del volume pubblicato. La giornalista evidenzia quanto questo libro sia in realtà una “narrazione di passioni”, perché passione è quella espressa dalla Iacobucci nella sua inchiesta storica ma è anche...

Civiltà perduta: epico viaggio di Fawcett

di Antonio Gentile

“Ciò che cerchi è infinitamente più grande di quello che la tua mente può arrivare a comprendere. E’ il tuo destino” – dal film Civiltà perduta. L’opera cinematografica con il titolo originale The lost city of Z, presentato alla Berlinale 2017 e al Festival di New York”, diretta e sceneggiata da James Gray e ispirata al romanzo biografico scritto da David Grann su fatti realmente accaduti, è uno sguardo rivolto alle epiche esplorazioni del tenente colonnello Percy Fawcett negli anni ’20, un uomo in lotta con se stesso e fedele alla famiglia, un patriota avventuriero nella costante ricerca di una mitica civiltà nascosta nella giungla. Il film nutre di un grande fascino legato di avventura e mistero un genere che sembra non tramontare mai nella storia del cinema, senza ovviamente cadere nella trappola dei remake come spesso si è verificato in misura maggiore per i generi horror, fantasy e fantascienza, e mantenendo pertanto...
Al NTF, Celestini racconta persone sotto la pioggia dell'esistenza

Al NTF, Celestini racconta persone sotto la pioggia dell’esistenza

di Daniele Pallotta

“Che fine hanno fatto gli indiani Pueblo? Storia provvisoria di un giorno di pioggia” è lo spettacolo portato al Napoli Teatro Festival con cui Ascanio Celestini racconta percorsi umani densi di sofferenza e di coraggio, legati in un tessuto sociale fatto di cinismo, ma anche di passione e solidarietà. Lo spettacolo ha avuto luogo nel cortile del Palazzo Reale, ed è stato presentato dall’autore come uno studio in divenire, la seconda parte di una trilogia iniziata con “Laika”, testo del 2015. Riprendendo il filo narrativo di Laika, Celestini delinea storie di persone spesso “non guardate”, non capite nella loro umanità. Uno stile poetico attraversa la narrazione e l’inizio sembra riprendere miti antichi: Celestini porta il pensiero al suono di enormi masse d’acqua nelle profondità marine, mosse da onde sismiche, un suono talmente potente da poter essere ascoltato anche a centinaia di migliaia di chilometri di distanza dalla superficie terrestre. Ascoltando...
Baby Blues, un romanzo di Elisa Albert

Baby Blues, un romanzo di Elisa Albert

di Francesca Melis

Edito di recente da Marsilio Editori, Baby Blues è il terzo romanzo della scrittrice statunitense Elisa Albert. Ari è ormai madre da un anno del piccolo Walker avuto dal marito Paul, professore universitario più grande di lei. Trasferitisi dalla caotica New York nella tranquilla ma noiosa provincia americana, lui è sempre più immerso nel proprio lavoro e a fare carriera mentre lei arranca dietro una tesi di dottorato, che sembra essere destinata a non avere una conclusione, e i suoi doveri di mamma. Il vero problema di Ari, tuttavia, non è il suo essere indietro con i suoi progetti personali a causa della maternità, quanto, e anche le persone intorno a lei se ne rendono conto chiedendole continuamente come sta e dandole consigli non richiesti, ciò che prova dal parto – un cesareo che l’ha traumatizzata a tal punto da farle ricordare l’esperienza come se avesse subito una vera e...
Cipolla rossa: antiossidante naturale contro il cancro

Cipolla rossa: antiossidante naturale contro il cancro

di Annalaura Colantuono

Ciò che mangiamo incide notevolmente sulla nostra salute. La rivista scientifica Food Research International ha lanciato importanti scoperte circa la “Ruby ring Onion”: le cipolle rosse sono una potente arma anti cancro. La notizia arriva dal Canada, in seguito ad uno studio compiuto presso l’Università di Guelph, testando cinque diversi tipi di cipolle cresciute in Ontario. Dalla ricerca è stato evidenziato che la varietà più proficua è proprio la cipolla rossa, molto efficace contro il cancro al colon e al seno, grazie alla presenza di un alto contenuto di quercetina. La quercetina è un flavonoide piuttosto comune, presente in alcuni alimenti tra cui il cappero, l’uva rossa e il vino rosso, il tè verde, il mirtillo, la mela, la propoli, il sedano. Durante lo studio, un estratto di questa sostanza è stato messo a contatto con le cellule tumorali del cancro al colon prima e di quello al seno poi....
Civita di Bagnoregio: La città che muore

Civita di Bagnoregio: La città che muore

di Francesco La Barbera

In provincia di Viterbo, nella meravigliosa valle dei calanchi, sorge la suggestiva Civita di Bagnoregio che è di diritto uno dei borghi più belli d’Italia. Civita, frazione di Bagnoregio (VT) si presenta come un meraviglioso borgo, situato sulla estremità di un monte, circondato da una immensa valle, in cui la fitta vegetazione si alterna alla roccia dei calanchi che caratterizzano quel territorio. Il paese, fondato dagli Etruschi circa 2500 anni fa è indubbiamente uno spettacolo per gli occhi, è impossibile non sbalordirsi dinnanzi alla vista di questo luogo che con la sua estrema bellezza pare un dipinto. Civita è bellissima già da lontano, ma addentrandosi nel borgo si scopre il vero cuore di questo paese tardo-medievale dove il tempo sembra essersi fermato. All’interno della piccola cittadina e possibile trovare incantevoli piazze, ristoranti tipici e soprattutto meravigliose stradine che dal centro del paese conducono verso panorami mozzafiato sulla valle circostante. Civita,...
Dente per dente, il nuovo libro di Muzzopappa

Dente per dente, il nuovo libro di Francesco Muzzopappa

di Francesca Paola Esposito

Dente per dente è il nuovo romanzo dello scrittore barese Francesco Muzzopappa, già conosciuto per gli apprezzatissimi Una posizione scomoda (l’opera d’esordio) e Affari di famiglia. Edito dalla Fazi Editore uscirà il 22 giugno nelle librerie di tutta Italia. Leo è un ragazzo di ventotto anni come tanti e in cui è facile immedesimarsi: un lavoro semplice, una vita semplice con la certezza di una solida storia d’amore e un amico comunista che vorrebbe vederlo almeno una volta partecipare alle attività del “circolo”. Sente la mancanza quindi di poche cose, ma non delle due dita perse in un incidente quando era appena adolescente. Un po’ come per tutti, però, la vita non è esattamente una semplice discesa e qualcosa andrà inevitabilmente storto. Occhio per occhio, dente per dente (Levitico 24, 19-20) Dente per dente, esattamente come recita il Levitico (ossia il terzo libro dell’Antico Testamento), sancisce, assieme ad “occhio per...
Totò

Totò che padre: un ricordo dolce come una carezza

di Giovanna Fusco

“Totò che padre” ha debuttato ieri, domenica 18 giugno, al Nuovo Teatro Sanità davanti ad una platea gremita di spettatori commossi, che sottovoce anticipavano le battute, canticchiavano le canzoni, sorridevano di fronte al ricordo di un simbolo senza tempo. A 50 anni dalla sua scomparsa, il mito del Principe della Risata viene ricordato con dedizione e rispetto. Sarebbe riduttivo definire questo un semplice spettacolo che ripercorre la vita e la carriera di un grande artista. Sulla scena due attori, Roberto Giordano, (anche regista) e Federica Aiello, che non  riproducono semplicemente una storia biografica, la ricreano, incarnandola nei gesti, nelle movenze, nelle espressioni, nell’ abbigliamento, nel sentimento. Roberto Giordano è uno studioso. Il suo approccio ai testi è sempre attento, preciso, mai casuale. Esperto nell’ avvicinarsi con garbo e sensibilità alle biografie di grandi personaggi della nostra storia artistica, anche in questo caso ci offre un ritratto vivo ed umano. Il personaggio...
Il Mediterranean Pride attraversa Napoli come un’onda

Il Mediterranean Pride attraversa Napoli come un’onda

di Sabrina Goglia

Napoli diventa teatro, sabato 24 giugno, del Mediterranean Pride of Naples, un’iniziativa che ha come scopo la rivendicazione dei diritti delle comunità LGBTQI (Lesbico, Gay, Bisessuale, Transessuale, Intersessuale) presenti sul territorio nazionale e la sensibilizzazione della popolazione italiana per creare insieme un mondo in cui ciascuno si possa sentire libero di amare, di vivere e di esprimere la propria personalità senza essere vittima di discriminazioni di genere. La manifestazione rientra nel programma dell’Onda Pride nazionale, iniziata con il Toscana Pride di Arezzo del 27 maggio, che si concluderà col Salento Pride del 19 agosto, in cui si rievocano i famosi “moti di Stonewall”.  “We are everywhere”fu lo slogan della rivolta scoppiata nel bar gay Stonewall Inn, a New York, nella notte tra il 27 ed il 28 giugno del 1969, tra gruppi di omosessuali e la polizia. Tutto inizia quando la transessuale Sylvia Rivera -pare- gettò una bottiglia contro un poliziotto,...
Beatles

Sgt Pepper, perché ascoltare il capolavoro dei Beatles

di Matteo Pelliccia

La banda del club dei cuori solitari del sergente Pepper dei Beatles Il 1 giugno del 1967 i Beatles pubblicavano “Sgt. Pepper’s Lonely Heart Club Band”. Il loro ottavo album in cinque anni, il primo vero concept album della storia. Fino ad allora le canzoni venivano pubblicate come singoli o, a volte, raccolte in un album. Il record di lunghezza di un disco all’epoca era detenuto da Bob Dylan con Blonde On Blonde. Il menestrello di Duluth incise ben quattordici tracce in un solo lavoro. Canzoni bellissime, ma ognuna con una propria storia e un proprio universo di riferimento. “Sgt. Pepper’s Lonely Heart Club Band” è un disco speciale perché è stato il primo ad avere un proprio filo conduttore. Più che un prodotto musicale, sembra appartenere al campo della letteratura. Ascoltarlo è come leggere Robinson Crusoe o 1984. E come quando si recensisce un romanzo: non si può che...
In attesa di giudizio

In attesa di giudizio, un processo al processo

di Marcello Affuso

«Che cos’è la verità?» Nessuno rispose a Pilato. Su questo silenzio e su tutto ciò che ne consegue indaga Roberto Andò nel suo ultimo spettacolo, “È una commedia? È una tragedia?/ In attesa di giudizio”, andato in scena ieri 17 giugno nella storica cornice del Maschio Angioino di Napoli. Dopo la disamina sulla modernità di Cristina Comencini in Tempi Nuovi, il Napoli Teatro Festival propone una piéce fortemente carismatica, che mira ad aprire un dialogo sui significanti e sui significati che l’uomo ha attribuito alla giurisprudenza. E sceglie di farlo a partire dalla rilettura di uno dei più famosi racconti di Thomas Bernhard e de Il mistero del processo, raccolta di saggi di Salvatore Satta. Questo comporta che lo spettacolo – installazione sia diviso in due parti, che si susseguono tra loro senza che, però, il fil rouge venga divelto. Anzi, la sensazione che si ha è quella di una naturale continuità...
Strade di notte, il romanzo autobiografico dello scrittore russo Gajto Gazdanov

Strade di notte, il romanzo autobiografico di Gajto Gazdanov

di Francesca Melis

Fazi Editore pubblica nella collana Le Strade, dopo Ritrovarsi a Parigi (2016), l’ultimo romanzo dello scrittore russo Gajto Gazdanov, Strade di notte. Siamo nella Parigi degli anni ’30 e Gzdanov, autore nonché spettatore dei fatti presentati nel libro, descrive con cura e abbondanza di dettagli la sua esperienza come tassista nella ville lumière. Dentro l’abitacolo del suo taxi e, soprattutto, fuori, per le strade della capitale francese, la voce narrante fa vivere al lettore un viaggio unico e irripetibile tra la miseria, lo squallore e la povertà di alcolizzati, prostitute e nobili ormai decaduti, figure incontrate nel corso degli anni tra i vicoli, i bar e i café cittadini. È così che prende forma e vita propria Strade di notte, che si contraddistingue per la profondità con cui Gazdanov osserva e analizza la variegata psicologia umana con cui viene a contatto notte dopo notte giudicandola, spesso, in maniera aspra ma sempre lucida. Parigi fa da scenario a questa analisi ma,...