The International Booker Prize 2023: Il vincitore

The International Booker Prize 2023: Il vincitore

The International Booker Prize 2023: l’annuncio del vincitore tra i 6 finalisti

Le parole della presidente di giuria

In diretta dal suggestivo Sky Garden di Londra, la presidente di giuria Leïla Slimani, scrittrice e giornalista francese di origine marocchina, ha iniziato il suo discorso dicendo che essere stata scelta come presidente di giuria dell’International Booker Prize è stato un onore e una sorpresa perché essendo cresciuta in Marocco parlando arabo e francese, la lingua inglese non è da considerarsi la sua prima lingua. Questo compito è stato per Slimani anche una sfida in quanto, essendo lei stessa una scrittrice che conosce bene le fatiche del romanziere, si è subito chiesta in che modo potesse giudicare un romanzo frutto del lavoro altrui e stabilire un dialogo con gli altri membri della giuria. Tuttavia, Slimani ha dichiarato che, una volta ricevuti i romanzi da valutare, si è espressa la sua identità di lettrice che è conquistata da un libro ben scritto. Infine, ha sottolineato l’importanza dei diversi punti di vista e dichiarato che l’essenza della letteratura è sfuggire a qualunque giudizio definitivo. La scelta del vincitore è stata guidata dalla volontà di premiare un libro che si focalizzasse sia sull’individuale che sul collettivo, che mettesse in discussione il mondo intorno a noi e che in qualche modo fosse universale. Per questi motivi la giuria ha nominato vincitore dell’International Booker Prize 2023 Time Shelter di Georgi Gospodinov, scritto in bulgaro e tradotto da Angela Rodel.

Il discorso dell’autore

Saliti sul palco, autore e traduttrice hanno ricevuto un trofeo che è solo simbolico, in quanto quelli veri sono di peltro e ne avranno uno ciascuno per il lavoro svolto. Gospodinov ha ringraziato la giuria per aver apprezzato un romanzo sulla memoria e il tempo e sull’uso della nostalgia come arma. L’autore, inoltre, ha definito il romanzo personale e allo stesso tempo politico. La sua frase di chiusura è stata «Finché racconti una storia, sei ancora vivo».

Il discorso della traduttrice

Sono importanti le parole della traduttrice Angela Rodel, la quale ha condiviso una metafora fondamentale all’interno del romanzo: quella della miniera svuotata per esprimere il concetto della carenza di significato. Secondo Rodel, la Booker Foundation cerca proprio di arginare questa carenza scoprendo nuovi significati.

The International Booker Prize 2023: Time Shelter

Time Shelter è il primo romanzo scritto originariamente in lingua bulgara ad essere candidato alla vittoria e consta di circa 300 pagine. La storia ruota attorno ad un narratore di cui non viene fatto il nome, il quale ha il compito di raccogliere oggetti e complementi d’arredo tipici del passato, ad esempio oggetti degli anni Quaranta. Ciò che trova è destinato ad essere usato in una clinica specializzata nella cura dell’Alzheimer in cui ogni piano riproduce fedelmente il mondo di un determinato decennio. Tuttavia, anche altre persone cercheranno di accedere alla clinica per motivi diversi. Secondo i giudici, il romanzo fa sì che il lettore riconsideri il concetto di identità, mostrando che esso non è solo individuale o nazionale, ma anche legato al tempo e alla storia.

Si preannuncia una lettura interessante.

Fonte immagine: The Booker Prizes

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A proposito di De Rosa Sara

Studentessa laureanda dell'Università di Napoli "L'Orientale".

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