Hermes, conosciuto anche come Ermes o Ermete, è una delle figure più complesse e affascinanti del Pantheon greco. Dio olimpico dalle molteplici sfaccettature, Hermes non è solamente il messaggero degli dei, ma anche protettore dei viaggiatori, dei pastori, dei commercianti e, persino, dei ladri. Ripercorreremo la storia di Hermes, analizzando le sue origini, i suoi attributi e il suo ruolo all’interno della mitologia greca. La sua figura sarà poi associata a quella del dio romano Mercurio.
Indice dei contenuti
- 1. Chi è Hermes? Nascita e iconografia
- 2. Hermes: storia e caratteristiche del dio
- 2.1 L’inno omerico a Hermes: ingegno e furbizia
- 2.2 Hermes polùtropos: protettore di ladri e commercianti
- 2.3 Hermes psicopompo: accompagnatore delle anime
- 2.4 Hermes messaggero degli dei
- 3. Hermes e il suo equivalente romano: Mercurio
Chi è Hermes? Nascita e iconografia del dio greco
Ermes è una delle più importanti divinità greche, le cui caratteristiche saranno poi assegnate a Mercurio, divinità romana equivalente. Nell’iconografia classica, il dio è rappresentato con il borsellino, i sandali alati (detti talari), il petaso (un cappello alato a tese larghe) e il caduceo, il bastone da messaggero con due serpenti intrecciati. Il dio nasce dall’unione tra Zeus e la Pleiade Maia, come ci informa Esiodo nella Teogonia (938-939): “Maia, la figlia d’Atlante, congiunta d’amore con Giove,/ Ermète generò, l’illustre, l’araldo dei Numi”.
Tra i figli che i racconti mitologici gli attribuiscono ci sono Eros, Ermafrodito, Priapo e Pan, tutte divinità legate a diversi aspetti della fertilità, dell’amore e della sessualità.
Attributo | Significato e simbolismo |
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Caduceo | Bastone alato con due serpenti, simbolo di pace, commercio ed equilibrio. |
Talari (sandali alati) | Rappresentano la sua velocità e il ruolo di messaggero che attraversa i mondi. |
Petaso (cappello alato) | Simbolo dei viaggiatori e della sua capacità di muoversi senza essere visto. |
Borsellino | Indica il suo ruolo di protettore del commercio, dei guadagni e talvolta dei ladri. |
Hermes: storia e caratteristiche del messaggero degli dei
L’inno omerico a Hermes: l’invenzione della lira e il furto dei buoi di Apollo
Nell’Inno ad Ermete, uno dei 33 anonimi Inni omerici, si descrive la prodigiosa infanzia del dio: appena nato mette in mostra il suo innato ingegno inventando una lira da un guscio di tartaruga. Ma ciò che lo contraddistingue è anche la sua sfrontata furbizia, che lo porta a prendersi gioco del fratello Apollo: il piccolo Ermes, in una notte, si sposta dal monte Cillene fino all’Olimpo, ruba i buoi sacri ad Apollo e li nasconde a Pilo, cancellando ogni impronta per non essere rintracciato.
Hermes polùtropos: il dio greco protettore di ladri e commercianti
Non a caso il dio è definito polùtropos (dalle molte risorse, ingegnoso), proprio come Odisseo. Dopo una serie di controversie, Apollo, colpito dal suono della lira, cederà al fratello minore la sferza per il governo dei buoi in cambio dello strumento. L’inno spiega le prerogative del dio: Ermes è il protettore dei ladri e dei commercianti, due categorie che nell’immaginario greco sono assimilabili, in quanto legate all’idea di scambio. In realtà, Ermes protegge qualsiasi tipo di scambio, trasferimento o passaggio.
Hermes psicopompo: il dio che accompagna le anime nell’oltretomba
Ermes sarà anche psicopompo, cioè accompagnatore delle anime dei morti. Il dio aiuta le anime a trovare la via per gli inferi, ed è uno dei pochi che ha il permesso di accedervi. Nell’Inno a Demetra, Ermes riporta Persefone sana e salva dalla madre; nell’Odissea accompagna nell’oltretomba le anime dei proci; ne I Persiani di Eschilo, evoca lo spettro di Dario I. Ermes è anche protettore dei sogni e della divinazione.
Hermes messaggero degli dei: il ruolo nell’Odissea e nel Prometeo Incatenato
In qualità di messaggero, Ermes viene inviato a chiedere a Calipso di lasciare andare Odisseo dall’isola di Ogigia. Nel Prometeo incatenato di Eschilo, Zeus lo invia da Prometeo per carpirgli informazioni su un oracolo. Hermes è una divinità ricorrente nella letteratura e nell’arte greca, dove è spesso raffigurato nell’atto di compiere le sue molteplici funzioni.
Hermes e il suo equivalente romano: Mercurio
Come per molte altre divinità greche, anche Hermes ha un suo corrispettivo nella mitologia romana: Mercurio. Quest’ultimo condivide con Hermes la maggior parte delle caratteristiche, a partire dal caduceo e dai talari. Anch’egli è il dio del commercio, dei viaggiatori, dei ladri e, naturalmente, il messaggero degli dei.
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Articolo aggiornato il: 28/08/2025