Islam e religione musulmana: guida completa a storia, regole e 5 pilastri

Che cos’è l’Islam?

L’Islam è una religione monoteista abramitica fondata nel VII secolo d.C. nella penisola arabica dal profeta Maometto. I fedeli, chiamati musulmani, credono in un unico Dio (Allah) e seguono i precetti rivelati nel testo sacro, il Corano. Con circa 1,9 miliardi di fedeli, è la seconda religione più diffusa al mondo.

Quando si parla di Islam, è fondamentale andare oltre le narrazioni mediatiche per comprendere la profondità di una delle fedi più antiche e diffuse. Com’è ben noto, la concentrazione maggiore dei seguaci di Maometto si trova nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa, ma comunità musulmane sono presenti in ogni angolo del globo, Italia inclusa.

🔮 Questo approfondimento fa parte della sezione enciclopedica dedicata a Mitologia, religioni ed esoterismo: l’evoluzione delle credenze umane.

Qual è la differenza tra arabi e musulmani?

La differenza principale è che “arabo” indica un’appartenenza etnica e linguistica, mentre “musulmano” indica l’appartenenza religiosa alla fede islamica. Oggi, la maggioranza dei musulmani vive in paesi non arabi (come l’Indonesia o il Pakistan), ed esistono milioni di arabi di religione cristiana o laici. Per capire a fondo questa distinzione cruciale, leggi la nostra guida completa sulla differenza tra arabi e musulmani. Per comprendere invece il contesto storico in cui questa fede è nata, scopri le radici della Mezzaluna Fertile esplorando le civiltà di Assiri e Babilonesi.

Scheda essenziale e principi dell’Islam (Tawhid)

Il concetto cardine della teologia islamica è il Tawhid, che afferma l’unicità e l’indivisibilità di Dio (Allah). Ecco gli elementi essenziali che definiscono la fede:

Elemento Identificativo Dettaglio
Dio Unico Allah
Testo Sacro Corano (rivelato in lingua araba)
Profeta Fondatore Maometto (Muhammad)
Luogo Sacro principale La Mecca (Arabia Saudita)
Giorno di Preghiera Venerdì (Jumu’a)
Luogo di Culto Moschea

Quali sono i 5 pilastri della fede islamica?

I 5 pilastri dell’Islam (Arkān al-Islām) sono i cinque doveri religiosi assolutamente obbligatori per ogni musulmano praticante. Essi sono: la testimonianza di fede, la preghiera, l’elemosina, il digiuno e il pellegrinaggio.

Pilastro Significato e descrizione
Shahada (Testimonianza) La dichiarazione di fede: “Non c’è dio all’infuori di Dio e Maometto è il suo messaggero”.
Salat (Preghiera) La preghiera rituale da effettuare 5 volte al giorno (alba, mezzogiorno, pomeriggio, tramonto, notte) rivolti verso La Mecca.
Zakat (Elemosina) Il versamento annuale (spesso il 2,5% del patrimonio) per purificare la propria ricchezza e sostenere i bisognosi.
Sawm (Digiuno) Il digiuno dall’alba al tramonto durante il mese del Ramadan. Prevede regole rigide su cosa non fare durante il Ramadan per non invalidare il rito e la devozione.
Hajj (Pellegrinaggio) Il pellegrinaggio alla città santa de La Mecca da compiere almeno una volta nella vita, se le possibilità fisiche ed economiche lo permettono.

Chi è Maometto? La storia del profeta

Maometto (in arabo Muhammad) è il profeta fondatore dell’Islam, considerato dai musulmani “il sigillo dei profeti”, ovvero l’ultimo inviato di Dio all’umanità. Nasce a La Mecca intorno al 570 d.C. e cresce in una famiglia di commercianti. A 40 anni, durante un periodo di meditazione nella caverna di Hira, riceve la prima rivelazione divina attraverso l’arcangelo Gabriele.

Maometto inizia a predicare l’Islam, ma incontra l’opposizione delle élite locali politeiste. Nel 622 d.C., compie l’Egira (la migrazione) verso Medina, fondando la prima comunità islamica (Umma). Questo evento è così cruciale da segnare l’anno zero del calendario islamico. Nel 630 d.C. ritorna a La Mecca conquistandola pacificamente, purificando la Ka’ba dagli idoli prima di morire nel 632 d.C. a Medina.

Cos’è il Corano e quali sono i suoi precetti?

Il sacro Corano, libro sacro dell'Islam, aperto su un leggio
Il sacro Corano

Il Corano è il testo sacro dell’Islam, che contiene le rivelazioni dettate letteralmente da Dio a Maometto nell’arco di 23 anni. I suoi precetti fondamentali sanciscono l’unicità di Dio (Tawhid), il dovere della preghiera (sottomissione), l’obbligo morale della carità verso i poveri (Zakat) e l’importanza di costruire una società basata su legami solidi e rispetto reciproco, distinguendo nettamente le azioni lecite (Halal) da quelle proibite (Haram).

Cos’è la Kaʿba (Pietra Nera) alla Mecca?

La Kaʿba è una costruzione cubica avvolta in un drappo nero situata nella Grande Moschea di La Mecca. È il luogo più sacro dell’Islam. Verso la Kaʿba si orientano le preghiere (qibla) dei musulmani in tutto il mondo. Secondo la tradizione islamica è stata costruita da Abramo e da suo figlio Ismaele. Nell’angolo orientale è incastonata la celebre Pietra Nera, considerata un dono divino, venerata dai milioni di fedeli durante il pellegrinaggio (Hajj).

Approfondimento: la nostra guida Mondo Arabo

Che si tratti di un piatto tipico, di una poesia, di una parola o di un antico monumento, ogni elemento della cultura araba è il frammento di una civiltà millenaria. Per unire tutti i puntini e scoprire l’incredibile eredità storica, linguistica e di lifestyle che l’Oriente ci ha lasciato, esplora il nostro speciale completo:

👉 Mondo arabo: la guida completa a cultura, storia, lingua e tradizioni

La Shari’a e il vero significato del Jihad

Due dei concetti più dibattuti in Occidente sono la Shari’a e il Jihad. La Shari’a (letteralmente “la strada da percorrere verso la fonte”) non è un semplice codice penale, ma l’insieme dei principi morali, spirituali e giuridici dedotti dal Corano e dalla Sunna (i detti del Profeta), che guidano la vita del credente in ogni suo aspetto. Il termine Jihad, invece, viene spesso tradotto erroneamente come “guerra santa”. In arabo significa “sforzo” o “impegno”. Il “Jihad maggiore” è la lotta interiore e spirituale del credente contro le proprie passioni e i propri difetti; il “Jihad minore” riguarda la difesa, anche militare, della comunità islamica qualora venga attaccata.

Il ruolo della donna e l’uso del velo (Hijab)

Il tema dell’abbigliamento femminile è centrale nelle discussioni sull’Islam. Il Corano prescrive la modestia nel vestiario e nel comportamento sia per gli uomini che per le donne. Il termine generico Hijab indica il velo che copre i capelli e il collo, lasciando scoperto il viso. Esistono tuttavia diverse declinazioni legate alle tradizioni culturali locali più che al testo sacro in senso stretto: dal Chador iraniano, al Niqab (che copre il volto lasciando gli occhi visibili), fino al Burqa afghano. L’interpretazione dei diritti e delle libertà delle donne varia enormemente a seconda delle leggi dei vari Stati a maggioranza islamica.

Qual è la differenza tra sunniti e sciiti?

La divisione all’interno dell’Islam nacque dopo la morte di Maometto riguardo a chi dovesse essere il suo successore:

  • I Sunniti (85-90%): Ritengono che la guida spettasse a un leader scelto per consenso dalla comunità, seguendo fedelmente la Sunna (gli insegnamenti del Profeta).
  • Gli Sciiti (10-15%): Credono che la leadership spettasse per diritto divino al cugino e genero di Maometto, Ali ibn Abi Talib, e ai suoi discendenti diretti.

Quali sono le feste islamiche principali?

Il giorno sacro settimanale per l’Islam è il venerdì. Le festività annuali principali sono due: l’Eid al-Fitr (la festa che segna la fine e la rottura del digiuno del Ramadan) e l’Eid al-Adha (la festa del sacrificio che commemora la prova di fede di Abramo). A differenza dell’Occidente, il Natale non rientra nel calendario islamico, e il Capodanno islamico è un giorno di riflessione e non di grandi festeggiamenti.

Regole alimentari: cos’è il cibo halal?

Il termine Halal indica ciò che è “lecito” secondo la legge islamica. Nel cibo, indica carne proveniente da animali macellati secondo lo specifico rito islamico (dhabihah). I cibi severamente vietati (Haram) includono la carne di maiale e i suoi derivati, tutti gli alcolici, il sangue e la carne di animali non macellati in nome di Dio.

Differenze tra cristianesimo e Islam

Sebbene entrambe siano religioni monoteiste abramitiche, presentano differenze teologiche fondamentali:

Concetto Cristianesimo vs Islam
Natura di Dio I cristiani credono nel Dio Trinitario (Padre, Figlio, Spirito Santo). L’Islam crede in un Dio unico, indivisibile e senza associati o figli (Tawhid).
Figura di Gesù Per i cristiani è il Figlio di Dio. Per i musulmani è un Profeta essenziale (Isa), ma non è divino né morto in croce.
Testo Sacro La Bibbia, che contiene la Genesi, libro sulla Creazione, per i cristiani. Il Corano per l’Islam, che lo considera l’ultima e definitiva rivelazione.
Peccato Originale Il cristianesimo riconosce il peccato ereditato da Adamo. Nell’Islam, l’essere umano nasce puro e responsabile solo delle proprie azioni individuali.

Leggi lo speciale sulla cristianità

L’Islam riconosce Gesù come uno dei più grandi profeti, ma diverge profondamente dal Cristianesimo sulla sua natura divina e sulla Trinità. Se desideri comprendere meglio le radici, le correnti storiche (Cattolici, Ortodossi, Protestanti) e i dogmi della fede cristiana, leggi la nostra guida principale:

👉 Differenza tra cristiani: la guida a Cattolici, Ortodossi, Protestanti e altre fedi

Leggi anche lo speciale sull’Ebraismo

Essendo un culto strettamente abramitico, l’Islam condivide parte delle sue antiche radici storiche e spirituali con l’Ebraismo. Se desideri ampliare la tua conoscenza delle religioni monoteiste per un confronto globale, ti consigliamo il nostro approfondimento dedicato:

👉 L’Ebraismo: la guida completa tra storia, religione, festività e testi sacri

Curiosità, tradizioni nuziali e animali (gatti e cani)

L’Islam influenza profondamente anche i riti di passaggio. Le usanze nuziali, ad esempio, fondono il rito islamico con le culture locali, come si nota nelle spettacolari tradizioni del matrimonio indiano nelle comunità musulmane dell’Asia meridionale. Altre curiosità riguardano le proibizioni: la cremazione non è ammessa (il defunto va sepolto rivolto alla Mecca), e agli uomini è sconsigliato indossare seta e oro.

Riguardo agli animali, il cane è storicamente considerato impuro (in particolar modo la sua saliva) per la purezza rituale necessaria alla preghiera, mentre il gatto è estremamente rispettato. I felini hanno persino accesso alle moschee, poiché la tradizione riporta che lo stesso Maometto amasse profondamente la sua gattina di nome Muezza.

L’Islam in Italia e la Grande Moschea di Roma

In Italia, l’Islam è una realtà consolidata. Il fulcro di questa comunità è il Centro Islamico Culturale d’Italia, che gestisce la Grande Moschea di Roma, la più grande struttura di culto islamico in Europa, progettata dall’architetto Paolo Portoghesi.

  • Indirizzo: Viale della Moschea, 85, 00197 Roma RM
  • Telefono: 06 808 2165
  • Sito web: Grande Moschea di Roma
  • Costo ingresso: la preghiera è gratuita. Le visite per turisti necessitano di abbigliamento consono.

Articolo aggiornato il: 27 aprile 2026

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