Cosa fare a Napoli quando piove: dai musei alla Metro

Cosa fare a Napoli quando piove: dalla cultura... alle Metro

Cosa fare a Napoli quando piove è sicuramente uno dei tanti interrogativi cui fanno riferimento sia i turisti che già si trovano in città, sia quanti prenotano una vacanza durante il periodo invernale.

La premessa è d’obbligo: Napoli è bellissima da visitare sia che ci sia il sole, sia quando piove; sembrerà banale ma è così.
A dispetto di quanto si possa credere, infatti, anche se piove, la città offre tantissime opportunità a chi non si lascia scoraggiare dal cattivo tempo.
Napoli è crocevia, è contaminazione, è cultura e la pioggia non può fermare tutto ciò.

Visitare Napoli con la pioggia: tante possibilità diverse

Pur essendo Napoli per antonomasia la “città del sole”, può capitare che le condizioni meteorologiche non siano delle migliori, ma questo offuscherà solo il cielo, non la bellezza della città.

Una delle tante possibilità per visitare la città quando piove, è dirigersi al Centro storico, che presenta tante attività al chiuso.
Tra le tante possibilità sicuramente da cogliere è la visita a Spaccanapoli, dove è possibile ammirare la maestosa Cappella Sansevero, ma anche la Chiesa di Pizzetta Nilo, il meraviglioso Duomo, il suggestivo Tesoro di San Gennaro.
Il patrimonio culturale di Napoli è inestimabile e lascia senza fiato per l’incredibile bellezza. I musei sono l’alternativa migliore, anche quando piove.
La città offre ai visitatori che ogni anno giungono a visitarla tantissime opportunità differenti. Dislocati in aree diverse, percorribili sia a piedi (se la giornata lo cosante) sia con l’ausilio dei mezzi pubblici, i musei di Napoli sono sicuramente da visitare ed “assaporare”. Ricordiamo che Napoli conserva un patrimonio immenso di questi edifici monumentali, che ne ripristinano lo splendore antico.

Delle innumerevoli stratificazioni storiche ed archeologiche, poco è rimasto dell’antica città greca; molte invece le rovine romane. Una delle più importanti è situata proprio nel cuore della città ed è quella di San Lorenzo Maggiore, un’area archeologica che ospita molti reperti romani.
Il Museo Archeologico di Napoli offre tantissime testimonianze storiche e collezioni private, acquisite o donate nel corso del tempo.
Il museo è formato da tre sezioni principali: la collezione Farnese, le collezioni pompeiane e quella egizia.
Un’esperienza unica per gli amanti della cultura, attraverso un percorso espositivo particolarmente ricco e proficuo che svelerà l’identità di una città dal forte spessore storico.
Un’altra cosa da fare a Napoli quando piove, oltre alla visita ai musei “tradizionali” tra i più celebri e visitati, è una gita a Città della scienza. Un’alternativa adatta anche ai più piccoli che diverte e permette di imparare senza mai annoiarsi.
Città della Scienza di Napoli è un’area di divulgazione culturale in tutta Italia; si tratta di un luogo di sperimentazione ed apprendimento, ma anche d’incontro con la scienza e la tecnologia con lo scopo di contribuire alla diffusione della conoscenza.
I bambini potranno sperimentare, insieme agli adulti, attività stimolanti è molto utili.
Un’altra valida alternativa per svolgere un’attività bella ed interessante al chiuso, se piove, è una visita all’Ospedale delle bambole. Sempre “tema bambini”… o quasi.
Un luogo sicuramente suggestivo, dove venivano “ricoverate” le bambole rotte in attesa di essere riparate. Tutte si ritrovano all’Ospedale delle Bambole, specializzato nell’antica arte del restauro delle bambole d’epoca ma che oggi ripara anche bambolotti moderni.

Per ripararsi dalla pioggia, i visitatori che giungono a Napoli, potrebbero scendere al di sotto della città stessa, scoprendo ad esempio, Napoli Sotterranea. 

Il Museo del Sottosuolo, molto conosciuto e visitato, è uno dei richiami principali per scoprire la storia dei rifugi antiaerei utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale, ma anche per sapere di più della storia della città. Un’estensione di 3000 mq a ben 25 mt di profondità. Una visita particolarmente suggestiva, adatta anche ai bambini. 

Cosa fare a Napoli quando piove:  cultura, tradizione culinaria e… Metro

Un’altra alternativa per visitare Napoli quando piove possono essere i ristoranti dove rifocillarsi e assaporare una deliziosa pizza. A Via Dei Tribunali ad esempio, c’è solo l’imbarazzo della scelta.
In caso di pioggia è bello trascorrere alcune ore della propria giornata, non solo all’interno dei ristoranti del Centro storico partenopeo, ma anche in una delle tante Pasticcerie o bar della città, dove sorseggiare un delizioso caffè, magari accompagnato da una gustosissima Sfogliatella.
Napoli non è solo pizza, il simbolo per antonomasia, ma è anche la città delle innumerevoli trattorie, dove degustare i piatti tipici della cucina napoletana.
Ricordiamo inoltre che il Centro storico di Napoli, offre moltissime possibilità, oltre a quelle prettamente culinarie, anche per chi è “affamato” di cultura.
Quando piove una buona idea potrebbe essere quella di fermarsi in qualche libreria, ne esistono molte sul territorio, perfino a “misura di bambino”, ottime per trascorrere qualche ora all’insegna del divertimento (molte librerie presenti a Napoli, sono anche ludoteche e organizzano varie attività adatte ai più piccoli).
Soprattutto se piove, un pomeriggio trascorso o all’interno di una libreria, magari con un romanzo tra le mani, oppure in un caffè letterario, è quanto di più suggestivo possa esistere. Proprio per questo motivo i caffè letterari, veri luoghi dal sapore culturale, intellettuale e letterario, rappresentano una validissima alternativa per trascorrere qualche ora in relax, avvolti da un’atmosfera rilassata e accogliente.
Napoli è stata definita un vero e proprio museo all’aperto, ma non per questo quando piove non si può visitare.

Dal Museo Archeologico al Museo del Tesoro di San Gennaro, da Castel dell’Ovo al Maschio Angioino, dal Museo Filangieri al Museo Nazionale Ferroviario, Napoli offre innumerevoli possibilità di scelta che ben si adattano ad ogni esigenza, o problematica dettata da specifiche condizioni meteorologiche.

Nella città partenopea, straordinariamente ricca di luoghi da non perdere, la Metro è diventata in pochi anni uno dei luoghi da vedere ed ammirare.
Le stazioni più belle sono quelle della Linea 1 che da Piscinola arriva a Piazza Garibaldi: lungo questo percorso si incontrano Vanvitelli, Materdei, Salvator Rosa, Cavour, Dante, Toledo, ed altre ancora, più volte premiate come stazioni più belle d’Europa.
Dalla Stazione Vanvitelli alla Stazione Quattro Giornate, costruita ben 44 metri sotto terra e nell’atrio ospita i rilievi in bronzo e i dipinti di Nino Longobardi che si riferiscono alla Resistenza napoletana.
Particolarmente suggestiva anche la Stazione di Materdei, progettata dall’Atelier Mendini, che ha contribuito a riqualificare non solo piazza Scipione Ammirato, trasformata in isola pedonale e abbellita con spazi verdi, opere d’arte e nuovi arredi urbani, ma l’intero quartiere. L’ingresso della stazione è molto suggestivo: completamente rivestito di mosaici e dominato da una grande stella verde e gialla.
Da non perdere una delle più grandi ed importanti stazioni napoletane dove arrivano tutti i treni nazionali e locali. La stazione ospita due grandi opere di Michelangelo Pistoletto, uno dei protagonisti della scena artistica internazionale.

Napoli non ha bisogno di premesse, né di retorica, è bella e suggestiva in ogni angolo che la caratterizza e ne concretizza l’identità storico-culturale.

 

Immagine in evidenza: Pixabay

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