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Aforismi dall'antica Grecia: le 10 frasi greche più famose

Aforismi dall’antica Grecia: le 10 frasi greche più famose

Dopo le 24 frasi latine più famose, passiamo alle 10 frasi greche più note.

La civiltà greca ha lasciato in eredità al mondo moderno un enorme bagaglio culturale. Frasi celebri, massime e sentenze sono il segno di un mondo non dimenticato, un mondo che corrisponde alle radici della nostra umanità.

Gli antichi greci, padri della filosofia, ci hanno lasciato lezioni riguardo felicità, amore, morte e giustizia.

Il fascino forte e magnetico del greco, dovuto in parte ai suoi caratteri arcaici, conserva dentro di sé l’acme della filosofia, dell’arte e della letteratura del mondo antico. Filosofi tutt’oggi inconfutabili, pillole di saggezza ancora valide.

Quando si parla degli antichi greci non si fa che sottilinearne l’attualità. Ecco le nostre 10 frasi greche preferite.

Aforismi dall’antica Elláda: le 10 frasi greche più famose

  • Conosci te stesso (in antico greco γνῶθι σεαυτόν, gnōthi seautón). Questa massima religiosa scritta nel tempio di Apollo a Delfi è una delle più note frasi greche antiche. Probabilmente voleva ammonire gli uomini ed esortarli a riconoscere la loro inferiorità rispetto agli dei. L’equivalente latino di questa frase è nosce te ipsum. In molte filosofie greche c’era l’idea che l’anima provenisse dal Tutto; conoscere se stessi era quindi il primo modo per arrivare alla conoscenza di Dio. Sant’Agostino, secoli dopo, dirà di cercare la Verità non nel mondo, ma nel proprio io.
  • Tutto scorre (nella versione della Grecia antica πάντα ῥεῖ, pánta rheî). Questo aforisma è attribuito al filosofo Eraclito ma in realtà da lui non fu mai scritta. Tutto scorre è la frase che meglio riassume il pensiero di Eraclito sul divenire. Il filosofo pensava che non ci si potesse bagnare due volte nello stesso fiume perché seppure a distanza di pochi attimi ogni elemento naturale muta, sottoposto a una legge inesorabile.
  • So di non sapere (in greco Έτσι, δεν γνωρίζω, estì den gnōthizo). La celebre frase in greco di Socrate è tutt’oggi un grande esempio di saggezza. Dopo che la sacerdotessa dell’oracolo di Delfi rivelò che Socrate era l’uomo più saggio di tutti egli non poté accettarlo. Decise di dialogare con coloro che si consideravano i migliori oratori del tempo ma capì che in loro c’erano solo arroganza e presunzione. Socrate dunque ammise di essere il più sapiente di tutti per un solo motivo: lui sapeva di non sapere, ammetteva la sua ignoranza. Ignoranza intesa come consapevolezza di non conoscenza.
  • Vivi nascosto (aforisma in greco λάθε βιώσας, láthe biósas). Epicuro con questa frase contesta l’identificazione dell’uomo con il cittadino, anche se riconosce l’utilità per la società delle leggi.  Per lui la politica era «un inutile affanno» e l’uomo doveva essere contento del vivere appartato. A causa di queste affermazioni l’epicureismo, al suo tempo, godeva di una concezione alquanto distorta e non era visto di buon occhio.
  • Simile a un dio mi sembra quell’uomo (frase in greco Φαίνεταί μοι κῆνος ἴσος θέοισιν ἔμμεν’ ὤνη, fainetai moi kenos isos theoisin emmen’oner). In questi famosissimi versi la poetessa Saffo paragona l’uomo amato ad un dio, in una poesia che ha esercitato il suo fascino su molti. Molte sono le sue traduzioni: da Catullo in latino a Salvatore Quasimodo in italiano. Le parole di Saffo che parla dell’amore come un tormento simile alla morte, sono usate tutt’oggi per esprimere questi sentimenti eterni.
  • L’inizio della saggezza è il silenzio. Uomo che ami parlare molto: ascolta e diventerai simile al saggio: così inizia la più famosa tra le citazioni greche di Pitagora, uno dei più noti matematici di sempre. Per Pitagora la rivelazione della verità non avviene acquisendo conoscenza ma per rivelazione divina. Ecco alcuni dei temi di cui si discuteva nella setta esoterica pitagorica.
  • L’inferno, inutile ai savi, è necessario all’insensata plebe. Polibio, uno degli storici più famosi dell’antica Grecia, dice che le masse sono incoerenti, piene di desideri, passionali e imprevigenti delle conseguenze. Solo la paura può tenerle a bada. Ecco a cosa servono gli dei e l’idea della punizione dopo la morte. Parole che risuonano e risuoneranno sempre più attuali che mai.
  • Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un’esistenza felice, la più grande è l’amicizia. Anche questa frase va attribuita ad Epicuro. Per il filosofo l’amicizia sana nasceva da una base di utilità. Amicizia è intesa come reciproca solidarietà tra coloro che cercano insieme la serenità.
  • Tutti gli uomini per natura tendono al sapere. Questa frase  è tratta dal primo libro della Metafisica di  Aristotele. La frase greca continua così: Segno ne è l’amore per le sensazioni: infatti, essi amano le sensazioni per se stesse, anche indipendentemente dalla loro utilità. Più di tutte la sensazione privilegiata è la vista e il motivo è che essa ci fa conoscere di più degli altri sensi, rendendo chiara la differenza tra le cose.
  • L’uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici. Una delle più note frasi in greco antico è di Aristofane che, nella commedia Gli Uccelli, ci regala questa perla di saggezza: riuscire a trarre insegnamento anche da un momento di difficoltà e soprattutto dall’altro.

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Frasi greche famose, volumi di riferimento