Seguici e condividi:

Eroica Fenice

La Tag: baci contiene un solo articolo

Notizie curiose

Giornata mondiale del bacio: tra storia e curiosità

Giornata mondiale del bacio. Leggi di più sulla storia di questa romantica occasione! “Un bacio, insomma, che cos’è mai un bacio? Un apostrofo rosa fra le parole t’amo”. È così che Cyrano scriveva di un bacio. Ma perché è stata istituita la Giornata Mondiale del Bacio? Semplicemente perché baciarsi è uno dei gesti più importanti nella vita di un essere umano, e non solo. Il 6 luglio di ogni anno, infatti, si celebra il “World Kiss Day”. Tenutosi per la prima volta nel 1990 in Inghilterra non ha perso tempo per diventare una pratica diffusa in tutto il mondo. Stando ad alcune stime, nel corso di una vita si danno e si ricevono più o meno 100mila baci. In pratica, nel corso di una vita si trascorrono due settimane baciandosi. Il bacio perfetto dovrebbe avere una durata di dodici secondi, il tempo necessario per scambiarsi circa 80 milioni di batteri. Nessun effetto negativo, niente paura. Infatti il bacio contribuisce a diversi miglioramenti fisici: baciarsi riduce i livelli di cortisolo – l’ormone dello stress – e aumenta quelli di serotonina ovvero l’ormone del buonumore. In generale, più ci si bacia più si vive: baciarsi allungherebbe la vita di addirittura 5 anni stando ad alcuni scienziati. Inoltre, nell’unione fra due labbra, i vasi sanguigni si dilatano e ciò comporta un maggior afflusso di sangue e un abbassamento della pressione. Un toccasana anche per la pelle, basti pensare infatti che servono ben 146 muscoli per baciare un’altra persona, di cui 112 posturali e 34 facciali. Posto che vai, bacio che trovi Gli eschimesi, per esempio, si strofinano il naso. I giapponesi del nord, invece, si mordicchiano, mentre a Bali è abitudine diffusa accostare i volti, guardarsi intensamente e annusarsi per assaporare il calore e il profumo della pelle dell’altro. I latini distinguevano invece tre tipi di bacio: con la parola osculum si indicava il bacio scambiato tra amici o fratelli; il basium era il bacio d’affetto, ma era il suavium che descriveva il bacio coinvolgente, erotico e passionale. Basta andare in Giappone, o in Malesia, però, perché il mondo, nella Giornata Mondiale del Bacio, si rovesci. In questi paesi o non ci si bacia in pubblico o addirittura non ci si bacia affatto, perché è proibito per legge. Al contrario in India lo si fa eccome, anzi, ed è uno scambio di anime perché il respiro contiene il nostro spirito. C’è poi la fama del “bacio alla francese” attribuito in genere alle coppie, e a chi non ha intenzione di rinunciare alla sensualità. Celebrato da artisti e poeti, nel cinema come nella pittura o nella scultura, il bacio è un simbolo di unione, di tenerezza e di vicinanza che sia quello della madre o il padre nei confronti del figlio, che sia quello dell’amico che ti dimostra di voler rimanere al tuo fianco, che sia quello del grande amore. Ma anche nell’arte il bacio è protagonista assoluto: da ricordare infatti è il celebre dipinto di Klimt “Il bacio” realizzato nel 1907-08 e conservato nell‘Österreichische Galerie Belvedere di Vienna, è quadrato e ha al centro un uomo ed una donna inginocchiati nell’atto di abbracciarsi, “appoggiati” su un prato ricco di fiori colorati. Non va dimenticato poi […]

... continua la lettura